SETTIMO TORINESE – Con il concerto di tutti premiati si è conclusa domenica 27 ottobre la ventitreesima edizione del Concorso internazionale di Musica da Camera Luigi Nono, disputato il 25, 26 e 27 ottobre a “La Suoneria – Casa della Musica” di Settimo Torinese (Torino).

Il Concorso organizzato dagli Amici per la Musica si è ormai attestato da anni su livelli di eccellenza internazionale e anche in questa edizione ne ha dato conferma. Ha commentato il presidente della Giuria, Rüdiger Bohn (Germania): «Il livello dei concorrenti è stato incredibilmente alto, con un gran numero di gruppi e solisti, giunti da tutt’Europa e oltre. Se qualche volta può risultare difficile comparare strumenti molto diversi – come possono essere una chitarra e un pianoforte – la Giuria è però stata concorde e unanime nelle sue decisioni. Siamo molto soddisfatti del risultato».

Per la categoria Solisti primo classificato è stato Simone Ivaldi, pianoforte (Italia), secondo classificato Edoardo Pezzini, oboe (Italia), terza classificata Marika Cecilia Riedl, arpa (Svizzera).

Per la categoria Musica da Camera primo classificato il Duo Kashefi-Stsura (Ariana Kashefi Maksim Stsura Uk-Estonia, violoncello e pianoforte): secondo classificato il Duo Zakrzewska-Mglej (Maryna Zakrzewska e Barbara Mglej Polonia, pianoforte e violino), Terzo classificato il Duo Robert and Meri  (Robert Poortinga, Olanda and Meri Khojayan  Armenia, violino e pianoforte).

Il premio speciale Novecento, per la miglior interpretazione di un brano di musica contemporanea, è stato assegnato a Manca Dornik, accordion (Slovenia-Finlandia), il premio, Il Premio Giovani, per il miglior esecutore al di sotto dei vent’anni, è stato assegnato ad ex-aequo al quindicenne  Emanuele Raviol (arpa, Italia) e a Pier Giorgio Muserra (sassofono, Italia), di diciassette anni.. Il premio speciale SMAT “La Musica e l’Acqua”, per la migliore esecuzione di un brano ispirato all’acqua o che la evoca, è andato ancora al giovane Emanuele Raviol, arpa.

Anche quest’anno il Concorso è stato caratterizzato da un’atmosfera estremamente positiva, con i giovani concorrenti disponibili e collaborativi gli uni nei confronti degli altri, nonostante la competizione, dalle chiacchiere durante l’attesa, alla disponibilità per girare le pagine dello spartito per uno sconosciuto. Episodio che ha colpito tutti è stato quello che ha coinvolto due arpisti: quando a Emanuele Raviol si è rotto lo strumento (evento rarissimo), durante la prova eliminatoria, la concorrente svizzera, Marika Cecilia Riedle, gli ha prestato la propria, per permettergli di continuare a suonare. Entrambi sono poi risultati fra i premiati per i loro meriti musicali: a Raviol sono andati il Premio Giovani e il Premio “La musica e l’Acqua”, mentre  Riedl è stata terza classificata nella categoria Solisti.

Durante la serata è stato anche annunziato il vincitore del Premio internazionale di Composizione Luigi Nono, legato al concorso di Musica da Camera- Il riconoscimento è andato a Jon Paul Mayse, compositore nato a Chico, in California, nel 1991 e ora residente a Londra. La Giuria ha, fra l’altro, detto della sua compostine presentata per il Premio: «C’è così tanta profondità e tanto significato in questo messaggio, e il mondo armonico è evocativo e bellissimo. Il dono unico e la professionalità di questo compositore esplodono dalle pagine e ci inducono a voler sentire di più la sua voce».

Oltre al premio in denaro, a Mayse va la commissione per un brano di musica da comporre specificamente  per Manca Dornik, vincitrice dei Premio Novecento, che sarò eseguito nella prossima stagione concertistica degli Amici per la Musica. Mayse ha ricevuto la notizia mentre era nella sua casa di Londra, ma sarà presente nell’autunno prossimo, quando un suo brano musicale, appositamente composto, sarà eseguito in prima assoluta nella stagione 2020 degli Amici per la Musica.

Gli iscritti al Concorso Luigi Nono 2019 sono stati 92, tra i 29 solisti e i 63 suddivisi nei 26 in gruppi (19 duo, 5 trio, 2 quintetti). Strumento preferito è stato il pianoforte (28), seguito da 14 violini, 12 flauti, 9 clarinetti e 9 violoncelli, 4 oboi, 3 fagotti, 3 arpe e 3 chitarre, 2 sassofoni, 2 corni e 2 fisarmoniche, 1 viola, per un totale di 13 differenti strumenti presenti.

Gli iscritti alla VI edizione del Premio di Composizione 2019 sono stati 81, con un netto incremento rispetto all’anno precedente (+59%) a dimostrazione di come anche questa competizione stia acquisendo notorietà e prestigio internazionali. Sebbene il vincitore sia statunitense-britannico, l’edizione del 2019 si è caratterizzata per il gran numero di partecipanti asiatici, che hanno superato per numero quelli di tutti gli altri continenti: 22 in totale, di cui 15 dalla Cina; 8 dalla Corea Sud, 7 dal Giappone; 2 da Taiwan. I partecipanti europei sono invece stati 19 (di cui 16 dall’Italia), seguiti da 9 delle Americhe 22 provenivano da altri paesi.

Le tre giornate del Concorso (venerdì, sabato e domenica) sono state gratuitamente aperte al pubblico, come pure la cerimonia e il concerto conclusivi.

Alla serata conclusiva erano presenti tra il pubblico il presidente della Fondazione Comunità solidale, Giovanni Capriolo, e il presidente degli Amici della Musica di Settimo (quasi omonima degli organizzatori Amici per la Musica che organizzano il Concorso), Pietro Paolo Capriolo.

Appuntamento con la XXIV edizione per 23, 24, 25 ottobre 2020.

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