giovedì 26 Novembre 2020

Buco dell’ozono ai minimi dal 1982  

Le temperature calde fuori dalla norma nella stratosfera sopra l’Antartide hanno drasticamente limitato la perdita di ozono a settembre e ottobre, provocando il più piccolo buco dell’ozono osservato dal 1982. E’ quanto riferiscono gli scienziati delle agenzie americane Noaa-National Oceanic and Atmospheric Administration e Nasa-National Aeronautics and Space Administration.

Il buco dell’ozono sull’Antartide si forma durante il tardo inverno dell’emisfero australe. Secondo le misurazioni degli scienziati, ha raggiunto la sua massima estensione di 6,3 milioni di miglia quadrate (16,4 milioni di chilometri quadrati) l’8 settembre e poi si è ridotto a meno di 3,9 milioni di miglia quadrate (10 milioni di chilometri quadrati) durante il resto di settembre e ottobre.

Nel corso degli anni – fanno sapere Noaa e Nasa – con condizioni meteorologiche normali, il buco dell’ozono in genere cresce fino a un massimo di circa 8 milioni di miglia quadrate. Questa è la terza volta in 40 anni che i sistemi meteorologici hanno causato temperature calde che limitano l’esaurimento dell’ozono. Modelli meteorologici simili nella stratosfera sopra l’Antartide, nel settembre 1988 e nel 2002, hanno prodotto buchi dell’ozono atipicamente piccoli. Le due agenzie precisano, però, che “non esiste alcuna relazione identificata tra questi modelli meteorologici e i cambiamenti climatici”.

“È un’ottima notizia per l’ozono nell’emisfero australe ma è importante riconoscere che ciò che stiamo vedendo quest’anno è dovuto alle temperature stratosferiche più calde – afferma Paul Newman, scienziato per le Scienze della Terra presso il Goddard Space Flight Center della Nasa – Non è un segnale che l’ozono atmosferico sia improvvisamente sulla buona strada per il recupero”. A partire dal 16 ottobre, il buco dell’ozono sopra l’Antartide è rimasto piccolo ma stabile e si prevede che si dissiperà gradualmente nelle prossime settimane.

Original Marines

Per il tuo Natale...

- Advertisement -

Leggi anche..

Covid, Zaia: “Terza ondata probabile, forse anche una quarta” 

"Nessuno può escludere che possa arrivare anche la terza ondata e forse la quarta, l'importante è essere preparati. Con questo virus dovremmo imparare a...

L’epidemiologo: “Possibile nuova sferzata Covid a primavera” 

Il Covid "continuerà a circolare, forse staremo più tranquilli per Natale, ma non è detto che a primavera non riemerga con la forza di...

Natale 2020 e covid, cosa potrebbe cambiare 

Festività sobrie in arrivo, con un Natale 2020 all'insegna delle restrizioni fra zona rosse e arancioni. Ma, forse e con gli occhi sempre puntati...

Fontana: “Il 27 novembre chiederemo zona arancione per la Lombardia” 

“Tecnicamente da venerdì i parametri della Regione Lombardia ci dicono che siamo già entrati in zona arancione. Il Dpcm però ci impone che questi...

Vaccino Covid in Italia, quando arriva e quante dosi  

A fine gennaio 3,4 milioni di dosi di vaccino anti-Covid, da destinare prima agli ospedali e alle Rsa, e una campagna su larga scala...

Ultime News

TG Canavese e Torino – Le notizie di giovedì 26 novembre 2020

In questa edizione: TORINO – Si reca dai Carabinieri per autodenunciare il possesso di una pistola, ma era rubata.... arrestato; MAPPANO – Arrestato un...

CUORGNÈ – 90 Commercianti scrivono all’Amministrazione per una rivalutazione della Tari

CUORGNÈ – I commercianti di Cuorgnè hanno protocollato in Comune una lettera indirizzata al Sindaco Beppe Pezzetto e all'Assessore al Commercio, Carmelo Russo Testagrossa. Sono...

CORONAVIRUS – Dati in calo, Rt sotto l’1: dalla prossima settimana si potrà passare in zona arancione

CORONAVIRUS – Numero di casi positivi in calo oggi, giovedì 26 novembre. In Canavese oggi sono stati registrati 39 nuovi casi positivi mentre 463 non...

CUORGNÈ – Una bella e nuova sede per la Croce Rossa Comitato di Cuorgnè

CUORGNÈ - “Non posso che congratularmi con il comitato della Croce Rossa di Cuorgnè per tramite del suo Presidente Luciano Colombatto, per il bellissimo...

IVREA – Il carcere di Ivrea al gelo a causa dell’impianto di riscaldamento rotto

IVREA - Da circa una settimana, il carcere di Ivrea, è completamente al gelo. A nulla sono valse le segnalazioni del sindacato agli Uffici...