AGLIÈ – Correva l’anno 1019, e precisamente il 28 di ottobre, quando Ottone Gugliemo di Ivrea (958/9 o 960/2 – 21 settembre 1027) donava all’abbazia di Fruttuaria tutti i suoi possedimenti compresi tra le Alpi Pennine, il Po e la Dora Baltea.

Tra questi territori, il documento conservato nell’Archivio di Stato di Torino – ma interamente riportato in Historiae Patriae Monumenta, tomo I – citava anche Macuniacum, il primo nucleo abitato di Agliè, situato sulla splendida collina che incornicia l’abitato alladiese, tra le frazioni di San Grato e Santa Maria. Che Macugnano comparisse su di un documento solo nel 1019 non vuol dire che prima non ci fosse e varie ipotesi sono state fatte sulle possibili origini romane di Agliè o sulla presenza di San Massimo di Riez in un leggendario monastero nel V secolo; quel che è certo è che questa prima importante testimonianza documentata offre le basi per un’importante ricorrenza che l’amministrazione comunale intende degnamente celebrare.

Per questo motivo, nella giornata di sabato 26 ottobre, sono stati previsti due diversi momenti per festeggiare questo importante anniversario. In mattinata, alle ore 10,00, presso la chiesa di Santa Marta, i relatori Marco Cima, Luigi Fozzati, Paolo Quagliolo, Marco Notario e Rosanna Tappero offriranno un inquadramento dal punto di vista storico, archeologico e geologico del territorio alladiese e limitrofo negli anni a cavallo tra Alto e Basso Medio-Evo. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, due gruppi di cammino, organizzati su due diversi percorsi a scelta, percorreranno le vie del centro e la collina alladiese in cerca del nucleo storico originario, citato dalle fonti medievali.

“Una festa per tutto il paese e le associazioni presenti sul territorio, – dichiara il Consigliere delegato alla cultura, Stefania Crepaldi, curatrice dell’evento – che durante i gruppi di cammino del pomeriggio offriranno informazioni e ristoro nei luoghi interessati dai percorsi. Il primo, con partenza dal piazzale in frazione San Grato, si snoderà poi tra la Chiesa di Santa Maria della Rotonda, il crinale della collina e la Chiesa dei Tre Ciochè, dove verrà offerta una merenda a tutti i partecipanti. Il secondo, con partenza da piazza Castello, percorrerà il sentiero che costeggia il muro del parco del Castello ducale, proseguendo fino a Villa Meleto, con vista su Macugnano fino alla chiesa di San Gaudenzo, dove verrà offerta una merenda a chi ha optato per questo percorso”.

“L’Amministrazione Comunale – aggiunge il Sindaco Marco Succio – intende in questo modo celebrare la storia millenaria di una paese, Agliè, che continua ad affascinare i turisti con il proprio castello ducale e la gozzaniana Villa Meleto e che con questa iniziativa presenta a tutti la propria storia medievale, grazie all’intervento di importanti relatori e le proprie bellezze naturali, nei sentieri che attraversano la collina.”

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