RIVAROLO CANAVESE – Il Gruppo Scout Agesci Rivarolo 1 ha organizzato ieri pomeriggio, sabato 12 ottobre, presso l’Oratorio di San Giacomo, un’iniziativa intitolata “L’arancina racconta”, conclusione di un percorso sulla legalità e contro la mafia.

Il viaggio, che ha portato 15 scout (Clan Destino) fino a Palermo per risvegliare i valori e non dimenticare la storia, si è svolto tra l’inverno 2018 e l’estate 2019.

Dopo un inverno trascorso ad informarsi e a pianificare un percorso strutturato in più livelli, sono partiti nell’estate alla scoperta: hanno volato a Palermo e hanno visto di persona i luoghi delle stragi, tra Capaci, Palermo e Cinisi.

Un modo per ricordare l’impegno di persone come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa e Peppino Impastato. “Particolarmente emozionanti – dichiarano – sono stati gli incontri con due testimoni delle vite di Paolo Borsellino e Peppino Impastato:”

A Palermo il Clan Destino ha visitato anche la redazione del Giornale di Sicilia, per scambiare opinioni e sensazioni con i giornalisti che tutti i giorni lavorano con onestà e coraggio.

Qui hanno potuto conoscere la storia di Mario Francese, giornalista che ha combattuto la mafia.

In ultimo hanno imparato a cucinare l’arancina (a Palermo si chiama così e non arancino).

Nel pomeriggio di ieri, gli scout, alla presenza del Sindaco Alberto Rostagno e del vice Sindaco Francesco Diemoz, nonché degli esponenti di Libera presidio di Cuorgnè, hanno mostrato un video riassuntivo del loro viaggio e illustrato il progetto e il percorso fatto.

Per chiudere il pomeriggio hanno consegnato ai presenti l’arancina dentro ad un sacchetto con sopra scritto messaggi contro la mafia e sulla legalità.

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