MILANO  – Sostenibilità nella finanza e negli investimenti al centro del convegno inaugurale della Fondazione Oibr (Organismo Italiano di Business Reporting) all’Università Cattolica. Un tema oggi al centro del dibattito anche politico, nel momento in cui si discute di una possibile revisione delle modalità di attuazione della direttiva europea Mifid II, che impone agli operatori nuovi obblighi in termini di trasparenza nella comunicazione dei rendiconti alla clientela.

E’ proprio sui temi legati al reporting integrato che punta ora l’attenzione la fondazione Oibr, nata lo scorso giugno dall’aggregazione di una trentina di stakeholder italiani di diversa natura ed estrazione: grandi imprese, Pmi, università, associazioni professionali e di categoria, enti non profit.
“La governance delle aziende sarà la chiave per giudicare la loro sostenibilità e gli annual report integrati saranno sempre di più il punto centrale di osservazione delle aziende. Gli analisti finanziari, le società di rating, i gestori e anche i consulenti finanziari dovranno utilizzare questi strumenti per confrontare le informazioni fornite dagli stakeholders in modo chiaro, trasparente e completo”, ha sottolineato nel suo intervento Paolo Bacciga, dirigente preposto e responsabile CSR di Fideuram.
(ITALPRESS).