MILANO  – Il progressivo distacco dal modello alimentare della dieta mediterranea, rischia di metterne a rischio gli effetti positivi sulla salute delle persone. A farne le spese sembrano esserne i più giovani: da un lato, il 2% dei bambini sotto i 5 anni soffre di disturbi della crescita, lo 0,7% è deperito (ha un peso troppo basso rispetto all’altezza) e lo 0,9% è sottopeso. Nella fascia 5-19 anni predominano inoltre obesità e sovrappeso: ne soffrono circa 4 bambini su 10. Una condizione sfavorevole che si potrebbe perdurare anche nell’età adulta. È la fotografia scattata da Fondazione Barilla in occasione della presentazione del 10° Forum internazionale su alimentazione e nutrizione, che organizzerà a Milano il 3 dicembre e a pochi giorni dalla Giornata mondiale dell’alimentazione che ricorre il 16 ottobre.

“Fame e obesità sono la riprova di un sistema alimentare in profonda crisi. I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, ci mostrano un legame sempre più forte con il cibo, inteso come modo di coltivarlo, produrlo, consumarlo e sprecarlo”, ha dichiarato Anna Ruggerini, direttore operativo della Fondazione Barilla.
Il prossimo 3 dicembre, presso The Mall, si terranno quattro sessioni tematiche dedicate agli stretti rapporti che ci sono tra alimentazione, clima e salute; al ruolo giocato dall’intero settore alimentare per il raggiungimento degli SDGs; al ruolo delle nuove tecnologie nel futuro della sostenibilità e all’importanza delle comunità indigene nel custodire tradizione e biodiversità.
(ITALPRESS).