domenica 23 Febbraio , 2020

BIELLA – Identificati e denunciati i ladri che rubarono una pelliccia

Sono tre nomadi di origine Moldava

BIELLA – Nel mese di gennaio 2019, due uomini ed una donna erano entrati in un noto negozio di abbigliamento nel centro di Biella, con la scusa di guardare i capi esposti.

In particolare, la donna fingendosi interessata all’acquisto di una pelliccia, aveva iniziato a provarne alcune, mentre i suoi due accompagnatori si fingevano interessati ad altri capi di abbigliamento distraendo la commessa. La donna, accortasi di non essere più al centro dell’attenzione della commessa, si è impossessata di una pelliccia e con una mossa fulminea l’aveva nascosta sotto il largo cappotto indossato. I tre fingendosi, non più interessati all’acquisto, hanno guadagnato rapidamente l’uscita del negozio facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo la commessa, accorgendosi dell’ammanco di una delle pellicce, aveva denunciato il furto alla Questura di Biella, che immediatamente era intervenuta sul posto, ma dei tre ladri non vi è più alcuna traccia.

Il personale della Squadra Mobile, Sezione Reati contro il patrimonio, diretto dalla Dr.ssa Marika Viscovo, ha avviato immediatamente le indagini del caso e nel giro di qualche mese, partendo dalle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza del negozio, che avevano ripreso alcune fasi del furto, e analizzando i sistemi di videosorveglianza presenti lungo alcune strade della provincia biellese, seguendo capillarmente ogni flebile elemento, è riuscita a individuare e a identificare compiutamente gli autori del furto in tre soggetti di origine Moldava, peraltro gravati da specifici precedenti in materia di furti di pellicce, residenti in un campo nomadi di Monza.

Ottenuto dall’Autorità Giudiziaria competente decreto di perquisizione, gli investigatori, nel mese di agosto, si sono recati presso l’abitazione dei tre, dove, pur non recuperando la pelliccia rubata, visto il lasso di tempo intercorso, hanno ritrovato gli abiti indossati dai tre al momento del furto e immortali dalle telecamere.

La comparazione degli abiti ha confermato in capo ai due uomini e alla donna la responsabilità per il furto della pelliccia, consentendo di denunciare all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di furto aggravato, H.S. classe 1988, H.M. classe 1958 e S.M. classe 1986.

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