giovedì 29 Luglio 2021
giovedì, Luglio 29, 2021
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CANAVESE – Asl To4: Nursind torna sull’argomento assunzioni; situazione precaria ovunque

Summa: “Assunzioni subito o si abbia il coraggio di chiudere i servizi”

CANAVESE – Nursind il sindacato delle professioni infermieristiche, torna nuovamente sul delicato argomento delle assunzioni, che sta mettendo a dura prova numerosi servizi dell’ASLTO4.

“Da alcuni mesi ed in particolare in concomitanza con l’uscita di alcuni articoli di stampa che documentavano la situazione economica di disavanzo dell’ASLTO4 – dichiara Giuseppe Summa Segretario Territoriale Nursind Torino – abbiamo la netta sensazione che le procedure di assunzione abbiano avuto una brusca frenata. E non parliamo di assunzioni extra, ma di quelle ordinarie riferite al normale turn-over di personale che cessa per pensionamento o trasferimenti.

Alla data odierna nonostante le rassicurazioni dei vertici Aziendali, numerosi sono i servizi in sofferenza che attendono risposte urgenti e in pole position troviamo la Medicina di Ivrea dove addirittura tutto il personale ormai esausto, ha presentato domanda di trasferimento presso altri servizi.”

E aggiunge:” A Lanzo e Ciriè si evidenziano carenze nel Dipartimento medico, a Cuorgnè e Ciriè in Pronto Soccorso, a Chivasso importanti criticità in Ortopedia e ancora ad Ivrea grosse difficoltà si registrano in Dialisi, Rianimazione e Sala Operatoria, ma la situazione è precaria ovunque.

Che la copertura del solo turnover non fosse più sufficiente a garantire i servizi minimi era palese e infatti da diverso tempo si reclamano assunzioni, ma oggi siamo arrivati all’assurdo di non avere certezze sullo stesso turnover, mettendo in ginocchio tutti i servizi.”

“Nell’ultimo periodo -prosegue Summa- l’Azienda ha dichiarato di aver iniziato un’attenta analisi relativa al tasso di occupazione dei posti letto e del numero di personale presente in turno, ma sono dati che non rispecchiano il reale carico di lavoro, poiché non tengono conto di altri numerosi fattori e variabili fondamentali.

La cosa che più ci preoccupa è che mentre per il personale medico (in pronto soccorso ad Ivrea sono rimasti 5 medici) non si riesce ad assumere per carenza di specialisti, per infermieri e altri operatori sanitari pur non esistendo questa problematica, si continua ad assumere a rilento.

E se fino allo scorso anno a tamponare le carenze c’era anche personale interinale, a breve ci si ritroverà a dover sopperire anche la loro assenza perchè in molti sono stati assunti in altre aziende.

I servizi non possono più andare avanti in queste condizioni , ci sono operatori che hanno lavorato anche 16 ore e il personale è spesso costretto a rinunciare al proprio riposo o a doversi trovare in turno con unità in meno.

Senza la garanzia di sostituzione almeno del turn-over e con l’avvicinarsi del sovraffollamento legato al periodo invernale, di questo passo si rischierà il black-out.

L’ASLTO4 viene trattata come la cenerentola piemontese e i dipendenti sono stufi di dover pagare colpe che non hanno.

I 10 Milioni di euro di assunzioni che la vecchia Giunta Regionale ha tagliato sono finiti ad altre Aziende, ma come sindacato continueremo a chiedere che quei soldi vengano destinati all’ASLTO4 e su questo vogliamo risposte dall’Assessore Icardi.”

Per Summa non ci sono dubbi: “Si assuma subito o si abbia il coraggio di chiudere i servizi, perché non è più pensabile spremere il personale come limoni.”

“In caso contrario -conclude Summa- inizieremo una serie di azioni e proteste, informando la cittadinanza del rischio che corre, perché è giusto che si sappia che meno personale significa meno salute.”

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