RIVAROLO CANAVESE – È stata presentata, nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 6 settembre, presso Palazzo Lomellini, La Banca del Tempo del Canavese, costituita a Rivarolo lo scorso 15 febbraio.

Si tratta di una nuova associazione già largamente diffusa in Italia.

La finalità del sodalizio, nato dai soci fondatori, è quella di crare una rete di rapporti e di supporti tra persone ma anche tra enti ed associazioni.

Una banca dove si valorizzano le persone e non il denaro. Dove non si depositano soldi, bensì il proprio tempo. Chiunque può farne parte mettendo a disposizione qualche ora del proprio tempo e le proprie capacità, offrendo qualcosa di utile agli altri.

Il direttivo dell’associazione è composto da Milena Goi Presidente, Vice Presidente Antonello Spaducci, Segretaria Giovanna Cinotto, Tesoriera Margherita Teppati.

Diverse sono le attività che si possono compiere mettendo a disposizione il proprio tempo: come ad esempio fare la spesa per chi è ammalato e non può uscire. In cambio la persona che ha ricevuto la spesa rilascerà un’ora del suo tempo che verrà “depositata” nella banca e, chi ha fatto la spesa, potrà utilizzarlo per il tempo impiegato da qualcun altro.

Le attività offerte vengono continuamente aggiornate in base alle disponibilità dei nuovi iscritti.

La Banca del Tempo del Canavese è disponibile a fare rete e ad avviare progetti anche con le scuole ed enti che lavorano nell’ambito del sociale; si potranno inoltre proporre corsi ed incontri su varie tematiche. L’associazione non si rivolge non solo ai cittadini di Rivarolo ma a tutti gli abitanti del Canavese.
Alla presentazione sono intervenuti diversi sindaci e amministratori del territorio, nonché i rappresentanti di altre sezioni locali dell’hinterland di Torino.

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