TORINO / CANAVESE – Lo scorso giovedì, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è partita da Trento la Marcia “Restiamo Umani”, ideata e promossa dall’attivista per i diritti umani e camminatore per la pace John Mpaliza.

Questa marcia, che nasce come protesta nonviolenta e proposta di resistenza attiva contro il clima di paura e di odio che stiamo vivendo nel nostro Paese.

John Mpaliza, di origine congolese, in Italia da 26 anni,è un camminatore per la pace e da circa una decina di anni organizza marce nazionali ed internazionali per sensibilizzare sulla pace e il valore dei diritti umani.

La marcia è arrivata a Torino lo scorso venerdì e molte associazioni della società civile hanno aderito e parteciperanno alle iniziative di questo weekend estivo.

Dopo la tappa a Torino, Mpaliza è partito alla volta del Canavese, toccando Ciriè, San Carlo, Vauda, Barbania, Rivara, Belmonte, Valperga, Cuorgnè e giungendo poi a Castellamonte, dove, accolto da un folto pubblico, ha spiegato i motivi della sua marcia. Il giorno dopo è ripartito per Ivrea.

Molte le associazioni locali che vi hanno aderito: la Rete Radiè Resch, Croce Rossa Italiana, Anpi, i gruppi Scout di Rivarolo e Cuorgnè, Cooperativa GT, l’Associazione Cirimela, Libera, l’Associazione Mastropietro, lo Sprar di Chiesanuova e di Borgiallo, Piccoli Passi OnInviolus, Donne per la Valle Sacra, diversi amministratori locali e tanti cittadini.

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