CASTELLAMONTE – Questa mattina, domenica 7 luglio, in una breve cerimonia, è stata inaugurata la targa in ceramica apposta in piazza Sandro Pertini.

La questione aveva sollevato polemiche in città, quando, tempo fa, per mano del Professor Cuccodoro ospite del Club Turati, era stato messo un foglio A4 con la dicitura della piazza, fatto rimuovere dal Sindaco Pasquale Mazza.

Questa mattina, durante l’inaugurazione, Mazza ha voluto esternare alcune precisazioni al riguardo.

“Sandro Pertini è stato il Presidente di tutti, amato da tutta l’Italia e non soltanto da suo partito politico di appartenenza. Abbiamo scelto la data di oggi, perchè domani, 8 luglio, ricorre l’anniversario della sua elezione avvenuta nel 1978. La targa mancava da una decina di anni, così come altre targhe – ha proseguito Mazza – perchè svegliarsi improvvisamente ora e, soprattutto, perchè non rivolgersi all’amministrazione? La targa in ceramica era già stata ordinata. Come la questione del 2 giugno, per cui avevamo risposto, ed è tutto documentato, dando disponibilità per il pomeriggio, visto che la mattina era già stato fissata, da novembre, l’inaugurazione della piazza di Spineto. Si è trattato solo di una presa di posizione provocatoria da chi è vicino al Senatore Bozzello, che saluto e rispetto. Questa amministrazione non tollera azioni provocatorie. Il foglio di carta con il nome della piazza l’ho fatto rimuovere io, perchè era indecente. E Castellamonte è di tutti i cittadini e meritano cose dignitose.”

Presenti alla cerimonia i vertici del Partito Socialista, quali Enzo Maraio, Segretario Nazionale che ha rimarcato “l’importanza di rivendicare la propria appartenenza” e di “rilanciare al presente e al futuro i valori di un grande Presidente”.

L’Onorevole Gabriele Salerno, Segretario Provinciale; Maruzio Bertoncino (candidato alle Europee per il Partito Socialista) e Salvatore Giuliano, vice Segretario Regionale che ha portato i saluti del Segretario Enrico Boemi.

“Oggi ricordiamo un pilastro della Repubblica Democratica Italiana – ha dichiarato Giuliano – un uomo che ha esitato a mettere a repentaglio la propria vita per difendere ed affermare i propri ideali di Libertà, Pace e Giustizia; infatti è stato partigiano, antifascista, detenuto politico e messo al confino. Ed è grazie al sacrificio e all’abnegazione di questi uomini che oggi abbiamo la pace e la libertà che a molti sembrano scontati, ma non è così.”

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