mercoledì 28 Ottobre 2020

Procedura Ue, scatta il countdown  

di Luana Cimino
Procede a oltranza la trattativa sul fronte tecnico e politico tra Roma e Bruxelles per scongiurare la procedura sui conti. Il premier Giuseppe Conte lavora alla lettera da inviare all’Ue a giorni, anche in vista del vertice europeo del 20 e 21 giugno nella capitale belga. Il Mef sta lavorando all’offerta da presentare alla Commissione europea auspicabilmente entro il 26 giugno, data della riunione dei commissari nella quale potrebbe arrivare il via libera all’azione disciplinare sul bilancio italiano. In assenza di una proposta convincente da parte del governo, il dossier potrebbe approdare già al tavolo dell’Ecofin dell’8 e 9 luglio per l’approvazione definitiva del piano di rientro.  

A quanto si apprende, il Tesoro ragionerebbe su un ‘pacchetto’ fatto di stime e proposte per tagliare il deficit con un nuovo impegno a congelare certe spese in Legge di Bilancio se i target indicati non venissero centrati, come fatto lo scorso dicembre. Il governo potrebbe mettere sul piatto 3,5 miliardi circa attingendo da maggiori entrate tributarie, Iva in particolare spinta al rialzo dalla fatturazione elettronica. Gli ultimi dati indicano d’altra parte un gettito dell’imposta sul valore aggiunto a 35,653 miliardi di euro nei primi quattro mesi, con un incremento di oltre 1,5 miliardi (+4,6%) su anno. Altre risorse potrebbero arrivare dalle ‘eccedenze’ di reddito e quota 100. Risparmi che al momento vengono indicati a 1,4 miliardi circa, ma che saranno maggiori da qui a fine anno.  

Parte di questo aggiustamento contabile potrebbe essere inserito nella legge di assestamento di bilancio di fine mese. Bisogna però vedere se a Bruxelles basterà questo primo sforzo avanzato da Roma. Questa volta infatti l’interlocutore comunitario appare meno propenso ad aperture di credito verso Roma e chiederebbe un aggiustamento di 9 miliardi che equivale a colmare il buco dei conti 2018 (7 miliardi), più il mancato aggiustamento 2019 (3 mld) al netto della flessibilità per il Ponte Morandi e il dissesto idrogeologico. L’intervento corrisponderebbe ad un taglio di 0,5 punti percentuali del deficit-pil, che scenderebbe al 2% dal 2,5% stimato dalla Commissione Ue.  

Ma per scongiurare la procedura d’estate Roma dovrà assumere impegni vincolanti per il consolidamento dei conti nel 2020, anno sul quale incombono 23 miliardi di rialzi Iva. E’ qui che entrano in gioco gli impegni al congelamento delle spese, bisognerà tuttavia vedere in che misura, tanto più alla luce del fatto che non si placa il pressing della Lega per la flat tax. 

I tecnici del governo lavorano dunque su un doppio orizzonte temporale, uno di breve termine ed uno che guarda a settembre ma entro un quadro complessivo. Intanto dovrebbero arrivare i risultati dei tavoli di lavoro su tax expenditures e revisione delle spesa, tra gli altri. Allo studio anche l’assorbimento degli 80 euro del governo Renzi (10 miliardi di euro) che verrebbero però ‘trasformati’ in altre forme di sgravi.  

(AdnKronos)

Original Marines
- Advertisement -

Leggi anche..

Nuovo Dpcm, da Moretti a Vanzina: il cinema scrive a Conte 

Sigle ed artisti del cinema hanno scritto una lettera aperta al ministro Dario Franceschini ed al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dicendosi sospesi e...

Galli: “Il non necessario a breve andrà tolto” 

"In ospedale lo sconforto, nel personale, è tangibile. Il reparto, almeno da noi, somiglia già molto a quello dello scorso marzo". Lo dice Massimo...

Locatelli: “Non rivivremo il lockdown, Paese è preparato” 

"I numeri italiani non possono che essere guardati con una certa preoccupazione, per quanto la nostra situazione sia favorevole rispetto a quella di altri...

Covid, Crisanti: “Misure restrittive con 7/8 mila casi al giorno”

"Se si arriva ai 7mila-8mila casi al giorno bisognerebbe prendere dei provvedimenti restrittivi". Lo dice Andrea Crisanti, virologo dell'Università di Padova, parlando degli ultimi...

Covid, Zaia: “In Veneto non c’è più emergenza”

"In Veneto ora non c'è più emergenza sanitaria. Abbiamo 28 persone in terapia intensiva, contro le centinaia di prima. Solo l'1,8 per cento dei...

Ultime News

CUORGNÈ / LANZO – Sospensione del servizio di Pronto Soccorso e di Punto di Primo Intervento

CUORGNÈ / LANZO - “Come Sindaco della comunità che rappresento e ritengo anche dei colleghi rappresentanti dei Comuni delle Valli che...

PIEMONTE – Oggi in Piemonte 2827 casi positivi

PIEMONTE – Il Bollettino dell'Unità di Crisi della Regione Piemonte oggi, mercoledì 28 ottobre, ha registrato 2827 nuovi casi positivi.

CASTELLAMONTE – Tra domiciliati e non, i casi positivi sono saliti a 60

CASTELLAMONTE – Il Comune di Castellamonte ha rilasciato l'aggiornamento dei casi positivi ad oggi, mercoledì 28 ottobre. “Con...

PIEMONTE – Emergenza sanitaria: “Urgente l’allestimento di un’area modulare con letti di terapia intensiva e subintensiva

PIEMONTE – Comunicato congiunto di Anaao-Assomed (Associazione Medici Dirigenti) e NurSind (Sindacato Professioni Infermieristiche), sull'emergenza sanitaria.

PIEMONTE – Dall’Europa 34 milioni per l’alluvione 2019; sollecitato l’intervento per quella del 2020

PIEMONTE - Tempi rapidi e semplificazione burocratica per i fondi europei richiesti e ottenuti dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la...