RIPAROLIUM – In tutta Italia i nonni sono più di 12 milioni. E sono attivissimi. Sono il fulcro della famiglia, quelli che ancora riescono a tenerla unita e che l’aiutano. Sono la memoria storica del nostro Paese e dei nostri territori e rappresentano una forza vitale per la città impossibile da trascurare.

Tanto che nel programma della lista Riparolium, saranno, così come nelle famiglie, al centro di un progetto di rivalutazione. Instancabili, si occupano dei loro nipoti, in molti casi fi no ad oltre i 13 anni, dando anche una grande lezione di civismo ai più giovani. Ma non sono solo un supporto importante e fondamentale per le famiglie sono anche una preziosa risorsa per la città.

I pensionati, con l’allungamento della vita, sono sempre più attivi e presenti nella vita di un paesi, ad aiutare a tinteggiare le scuole, a tenere aperti musei e mostre, ad aiutare chi alla loro età non è più autosufficiente. L’enorme amore che arriva da un nonno o da una nonna, così come la loro incredibile voglia di darsi da fare per la società non sono misurabile.

Ma solo da elogiare, tutelare e agevolare in ogni modo possibile. Senza i nonni la nostra vita sarebbe peggiore e più complicata. E dunque, guai a sprecarli solo perché l’età avanza con i suoi danni e i suoi segni. Dunque, viva i nonni se sono molto anziani, perchè ci accompagnano nell’universo della memoria e nella profondità della vita autentica, ci fanno sentire utili, ci danno compagnia e calore. Sempre. E viva, anche, i nonni quando, lucidissimi, diventano essenziali nel sostegno agli equilibri familiari e sanno essere d’aiuto alla loro città, un motore in più, aiutato anche dall’esperienza.

In silenzio i nostri nonni, ben sapendo l’importanza strategica del loro ruolo, sono diventati un perno dello Stato sociale parallelo, quello che cresce nelle nostre famiglie, senza alcun aiuto del pubblico.

Spesso aiutano le famiglie ad andare avanti anche con le loro pensioni. Gli anziani racchiudono la storia di intere generazioni e di ricche tradizioni familiari. Ed è proprio per valorizzare il contributo che i nonni offrono alle loro famiglie e alla città intera che pensiamo di dare vita ad una sorta di concorso annuale per premiare il nonno rivarolese che più si è distinto per le sue attività a favore della comunità.

E tra le attività stesse certamente tornerà quella dei vigili all’uscita delle scuole. Noi di Riparolium crediamo che debbano tornare i nonni a ricoprire quell’incarico, così prezioso ma allo stesso tempo delicato, lasciando perdere astrusi esperimenti tentati malamente dall’Amministrazione uscente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here