SAN GIORGIO CANAVESE – Sabato 11 e domenica 12 maggio torna a San Giorgio Canavese, il Mercato della Terra e della Biodiversità, alla sua quinta edizione.

Ogni edizione è caratterizzata da un tema, un filo conduttore che pone l’attenzione su un particolare contenuto. Tema di quest’anno è “Indigena”, ossia quanto è nativo e originario del territorio.

Il Mercato della Terra e della Biodiversità vuole, infatti essere, il “mercato delle origini”, dove è la qualità a fare la differenza; un ritorno al passato proiettato nel futuro, che coinvolge l’intero territorio.

Numerosi i produttori che interverranno, provenienti da oltre 14 regioni italiane, Presidi Slow Food, Maestri del Gusto, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino ed eccellenze enogastronomiche locali.

Diverse le iniziative che accompagneranno questo mercato che aprirà i battenti sabato 11 maggio alle 14,30 nel centro storico, mentre nell’ala mercatale, nei due giorni, si terrà il Mercato dei Bambini: i piccoli diventeranno mercanti, come si faceva una volta, e venderanno i manufatti realizzati da loro e dagli studenti delle altre scuole.

Forte anche quest’anno la collaborazione con l’associazione Progetto Michela che organizzerà “Bambulada: Bocia d’na volta”: il gioco itinerante dedicato ai bambini alle famiglie per le vie del paese. Verrà suddiviso in cinque tappe all’interno del borgo, dove i bimbi dovranno effettuare una serie di scoperte, accompagnati dai volontari di Progetto Michela.

L’associazione allestirà anche, presso il Museo Nòssi Ràis, una mostra fotografica dal titolo “Adotta un sentiero si racconta…”. Si tratta della documentazione fotografica del progetto, “Adotta un sentiero”, realizzato dal Servizio “Centonove e dintorni” (Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE e Cooperative Animazione Valdocco e Pollicino), che ha coinvolto tredici persone con disabilità intellettiva, due operatori sociali, alcuni professionisti del territorio e il Comune di Castelnuovo Nigra, sviluppato in tre fasi: studio dell’ambiente alpino, in particolare Valle Sacra, progettazione e realizzazione di segnaletica lungo il sentiero; pulizia e predisposizione della segnaletica. Il progetto si è concluso con l’inaugurazione del “Sentiero delle Leggende” in località Pian delle Nere.

Sempre dalle 14,30 verrà allestita l’Area Educational a cura di Eataly, (che attraverso questo progetto collabora da due anni con l’Associazione Piattella Canavesana di Cortereggio), presente anche per quest’edizione, grazie al progetto “Bee the future” per la salvaguardia e la tutela delle api soprattutto nei territori in monocoltura. L’attenzione verrà rivolta ai bambini per far capire l’importanza delle api per il futuro delle colture, attraverso un “memory” gigante che servirà a spiegare il lavoro silenzioso, ma fondamentale, delle api.

Nell’ambito della collaborazione con il “Salone OFF”, alle 16, in piazza Ippolito, di sabato, verrà presentato il libro di Laura Pariani, “Il gioco di Santa Oca”.

Alle 17,30, sempre in piazza Ippolito, si terrà lo spettacolo di teatro di Figura per famiglie, “Whatzuppa”, di e con Luisa Trompetto.

e alle 21, in piazza Ippolito, si terrà il Concerto della Filarmonica Carlo Botta.

Alle 19 si terrà un aperitivo presso il Ristorante della Luna in piazza Ippolito, in compagnia di Silvio Barbero, vice Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (già Segretario Nazionale di Slow Food Italia prima e poi vice Presidente di Slow Food Italia) e con Domenico Tappero Merlo, viticoltore e sommelier, nonché membro della Confraternita del Consiglio Grande della Credenza Vinicola di Caluso e Canavese.

Alle 19,30 aprirà, in piazza Vittorio Emanuele, il Padiglione Enogastronomico

Alle 21 in piazza Ippolito si terrà il Concerto della Filarmonica Carlo Botta e, in apertura , è previsto un momento ufficiale con la sottoscrizione al progetto che unisce diversi Comuni ( Agliè, Bairo, Busano, Ciconio, Cuceglio, Lusigliè, Montalenghe, Oglianico, Orio Canavese, Ozegna, Perosa Canavese, Pertusio, San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, San Martino Canavese, San Ponso, Rivarossa, Scarmagno, Torre Canavese e Vialfrè) sotto la denominazione “Made in Canavese”, con l’obiettivo di fare rete nella valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità.

Il quinto Mercato della Terra e della Biodiversità Indigena “Atoctoni in via di espansione” riaprirà al pubblico alle 9 del giorno successivo, domenica 12 maggio, accompagnato dalle incursioni di Vico Pazzeriello e della Corale Quattro Stagioni che animeranno le vie del paese.

Quest’anno verrà celebrata l’antica “Via del Sale”, ossia i percorsi che un tempo costituivano le vie di comunicazione tra nord e sud: fra Genova e l’Oltrepò pavese è stata attiva per secoli una importante via del sale. Le merci vi hanno transitato a dorso di mulo lungo i crinali dell’Appennino fra il mare e la pianura Padana. Alla sua storia si ispira il nome dell’associazione Strada del Sale, che riunisce i produttori di agricoltura biologica e artigiani locali di Volpedo, ospiti di questi due giorni di Mercato.

Gli scambi commerciali e culturali sulla Via del Sale genovese hanno lasciato una ricca tradizione musicale, conosciuta anche all’estero come musiche e danze delle Quattro Province, perché fiorente nelle alte valli a cavallo tra Genova, Alessandria, Piacenza e Pavia. La caratterizza uno strumento costruito e praticato esclusivamente qui, l’oboe popolare noto come piffero delle Quattro Province. 

Ad illustrare la Via del Sale, nella mattinata di domenica, sarà Claudio Gnoli, attraverso la presentazione dell’e-book dal titolo “Coi nostri strumenti”, accompagnato da un duo musicale: Andrea Ferraresi (piffero) e Yuri Domenichella (fisarmonica).

Nella mattinata, in via del Paschetto, si terrà la tradizionale Mostra del Bestiame. Alle 12 aprirà il Padiglione Enogastronomico e, alle 15,30, in piazza Ippolito, andrà in scena lo spettacolo della Corale Quattro Stagioni dal titolo “La cascina in-cantata Indigena Solidale”. Infine, alle 16,30, in piazza Ippolito, Vico Pazzeriello si cimenterà nel concerto-spettacolo “Il Sale della terra”.
La chiusura della quinta edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità – Indigena “Autoctoni in via di espansione” è prevista per le 18.

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