PONT CANAVESE – Anche per il 2019 l’associazione ‘l Peilacan il Comune di Pont Canavese, il comune di Locana, il Parco Nazionale Gran Paradiso hanno bandito una nuova edizione del Premio Letterario Nazionale “Enrico Trione – Una fiaba per la montagna” contenente al suo interno quattro sezioni (Italiano, Piemontese, Francoprovenzale e Giovanile).

La presenza nella sezione italiano di autori provenienti da molte regioni d’Italia valorizza l’impronta nazionale del concorso mentre le sezioni Piemontese e Francoprovenzale permettono di valorizzare le caratteristiche linguistiche regionali e locali proponendole in un contesto di maggior visibilità. Inoltre la sezione Giovanile permette a nuove generazioni di scrittori di cimentarsi nel tema della fiaba.

Il premio, nel 2006 è diventato anche il premio letterario del Parco Nazionale Gran Paradiso.

La partecipazione attiva del Parco Nazionale è importante soprattutto perché colloca questo Premio Letterario (dedicato alle fiabe di montagna), dentro il circuito culturale dei Parchi italiani ed Europei.

Uno degli obiettivi del Premio è quello di animare le migliori fiabe pervenute, per questo è previsto tra i vari premi la realizzazione di un cartone animato basato su una delle fiabe inviate.

I cartoon sono visibili:
– nel sito associativo: www.unafiabaperlamontagna.it
– su You Tube al link: http://www.youtube.com/channel/UCRW86qn2dhtnCisJxYTdpOw

NOVITA’: a partire da quest’edizione il Premio letterario diventa itinerante portando la cerimonia di premiazione anche all’interno dei comuni appartenenti all’area territoriale del Parco Nazionale e la sede di premiazione per quest’edizione si svolgerà nel comune di Locana. La cerimonia di premiazione è poi anticipata alla fine del mese di settembre per poter fruire meglio delle caratteristiche culturali e turistiche di questi luoghi.

Il tema consigliato dalla nostra Giuria per l’edizione 2019 è: il doppio.

Il doppio, il sosia, il perturbante, ciò che ci inquieta. Lo sdoppiamento e il raddoppiamento dell’io. Un tema che nelle fiabe si ripete in forme diverse. La proiezione del vero in una maschera, che lo modifica. Moltiplicazioni dell’io, proiezioni dell’inafferrabile, metafore del mistero che sta sotto le pieghe della realtà in cui pensiamo di consistere. Il doppio, dunque, come verità e come falsificazione, oppure, come verità falsificata, come inganno, come equivoco, come ambiguità, come esplorazione degli enigmi e dei segreti, o dei mostri che ci abitano. Il doppio come ricerca di sé, come viaggio nell’ignoto che è il noi, come esplorazione di ciò che non conosciamo e che vorremmo conoscere. Il contraddittorio e sempre vivo dibattito del bene e del male, Caino e Abele, il buono e il cattivo, un gemellaggio di rivalità e di possibile conciliazione. Il finale più aperto.

Il presidente della Giuria è Giovanni Tesio, professore Universitario e critico letterario con collaborazione trentennale con il quotidiano La Stampa.

Scadenza presentazione elaborati: 15 giugno 2019

Cerimonia di premiazione: 28 settembre 2019 nel comune di Locana

In quella sede sarà presentato il nuovo volume “Una fiaba per la montagna”, curato da Gianfranco Schialvino, contenente una selezione delle opere pervenute.

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