CIRIÈ – Oggi, giovedì 25 aprile, si sono aperti i festeggiamenti per i 700 anni dalla costruzione del Duomo di San Giovanni, avvenuta nella prima parte del 1300. Il ritrovo si è svolto nella parrocchiale alla presenza di un centinaio di persone, tra cui i sindaci di Ciriè e San Carlo Canavese.

L’incontro è stato introdotto da Michele Chiadò. L’appassionato di storia e teatro locale ha ricordato come l’erezione dell’edificio sia risalente ai tempi della marchesa Margherita di Savoia. Ha affermato Chiadò: “ Dal 1305 ha svolto diverse opere, tra cui il rafforzamento della cinta muraria e l’erezione della chiesa. Inoltre ha concesso benefici economici ai suoi sudditi. La costruzione è realizzata in stile gotico. D’ora in avanti seguiranno vari momenti in cui si ricorderanno storia, fatti e persone”.

È seguito l’intervento del Parroco don Alessio Toniolo: “ Ricordiamo i parroci e i viceparroci che si sono succeduti in città. Ringrazio il sindaco di Ciriè, Loredana Devietti, e di San Carlo, Ugo Papurello. Un saluto anche al responsabile dell’ufficio diocesiano. Ci saranno altre occasioni di ritrovo per esaltare tutti gli aspetti di questo luogo”. Per circa mezz’ora Paola Dipietromaria ha suonato l’organo situato in fondo al duomo. Due sono i prossimi appuntamenti: domenica 5 maggio, dopo la Messa della 11, sarà inaugurato un quadro fatto restaurare dal Lions Club “ Valli di Lanzo”.

Seguirà, domenica 30 giugno, la Messa celebrata dall’Arcivescovo Cesare Nosiglia.

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