domenica 24 Ottobre 2021
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CUORGNÈ – Granparadisohack, hackathon: dove i temi della montagna, dello sport e della sostenibilità fanno da padroni

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CUORGNÈ – L’Istituto “25 Aprile – F. Faccio” e la città di Cuorgnè ospiteranno dal 20 al 22 maggio il Granparadisohack, hackathon sui temi della montagna, dello sport e della sostenibilità.

L’evento, promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, rientra fra le azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale e in particolare si riferisce all’azione #19 – UN CURRICOLO NAZIONALE PER L’IMPRENDITORIALITA’.

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Nella tre giorni gli studenti della secondaria di secondo grado con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di contribuire alla crescita e al futuro sostenibile del territorio montano, soffermandosi sull’importanza delle aree protette, della loro fruizione, della pratica degli sport estivi in questi ambienti in un’ottica di sostenibilità.

Sarà anche l’occasione per analizzare la profonda connessione tra città e montagna e l’importanza della tutela del patrimonio naturalistico anche rispetto cambiamenti climatici in atto e di mettere a frutto le immense possibilità di fruizione e condivisione dell’informazione che offrono oggi Internet e le tecnologie digitali.

La cerimonia di apertura si terrà il 20 maggio e lo spazio dei lavori sarà quello della Manifattura di Cuorgnè che accoglierà scuole secondarie di secondo grado provenienti dalla Valle d‘Aosta e dall’area metropolitana di Torino per un totale di circa 80 alunni e 80 allievi dell’IIS “25 Aprile-Faccio” che lavoreranno intorno a quattro differenti sfide, alla ricerca soluzioni, servizi e modelli nuovi di sviluppo.

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Prendendo spunto dalla scelta di far terminare una tappa del Giro d’Italia 2019 nel cuore del Gran Paradiso, gli studenti dovranno pensare a proposte creative e innovative per promuovere la pratica dello sport negli ambienti montani.

Il confronto con le esigenze del PNGP e quelle degli sportivi del territorio, che saranno chiamati a portare la loro testimonianza, dovrà condurre i partecipanti ad interrogarsi sul punto di incontro fra la necessità delle pratiche sportive e le esigenze dei territori che le ospitano.

Sarà un importante momento di aggregazione che avrà la montagna come protagonista principale da valorizzare, difendere e proteggere e i ragazzi coinvolti lavoreranno insieme con l’obiettivo di immaginare nuovi scenari in grado di favorire uno sviluppo sostenibile delle Terre Alte anche e soprattutto attraverso l’innovazione tecnologica.

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