lunedì 17 Febbraio , 2020

CASELLE TORINESE -”Donna e scrittura”: Singolare femminile

Mini ciclo di incontri con autrici casellesi

CASELLE TORINESE – L’assessorato alle Politiche Culturali e la Biblioteca Civica organizzano un mini-ciclo di  incontri con due autrici casellesi Shamala Casarsa e Laura Graziano.

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A presentare gli eventi è l’Assessore Erica Santoro che in una breve intervista riferisce: “Queste due signore scrittici casellesi si sono presentate nel corso dei mesi scorsi e di questo ne sono veramente contenta. Io ho letto personalmente i loro libri e li ho trovati molto interessanti. Come Assessore alla cultura di questo comune devo dire di essere molto contenta perchè finalmente siamo riusciti a scoprire due talenti del nostro territorio che io sono ben felice di dare una mano a farsi conoscere. Il mio grande sogno, che pian piano si sta avverando, è quello che anche a Caselle si crei un circolo dei lettori sulla linea del circolo del cinema nato qualche mese orsono a Caselle. Vi aspetto numerosi a queste due importanti serate culturali”.

Nella giornata di giovedì 4 aprile, a partire dalle 18.30, Shamala presenterà il suo primo romanzo, “Due voci nel cuore”. Lo sguardo di una persona è l’unica chiave capace di aprire la porta della sua anima. Lo sanno bene Sara e Louis, due bambini impaurit,  ma due ragazzi forti e determinati a scoprire la verità che li sta stringendo in una morsa fatta di sangue e morte. Chi aprirà gli occhi per primo? Questa la trama di un’opera coinvolgente e dal finale mozzafiato che entrerà nel cuore dei lettori. Giovedì 11 aprile, sempre alle 18.30, sarà invece la volta della presentazione di “Iole Girardis”, quinto romanzo di Laura Graziano. Nel freddo inverno del 1920 una nuova maestra giunge alla scuola di Jousseaud, frazione di Pragelato, a 2000 metri di altezza. Iole Girardis è una donna forte e combattiva, uno spirito libero in grado di vedere oltre le strette paratie della società in cui vive, lontana dai metodi obsoleti e bigotti di un insegnamento senza anima. Un vecchio diario ritrovato in una soffitta ad Asti dove sono annotate volontà, impressioni, emozioni, idee della giovane maestra al suo primo incarico, torna alla luce e si rianima nelle mani dell’autrice, che ne fa un racconto pedagogico.

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