AGLIÈ / CANAVESE – Cosa manca alle micro imprese locali per realizzare progetti di innovazione? E’ il tema di discussione del seminario di lancio di InnovLab, presso il salone Alladium ad Agliè, uno dei progetti che compongono il piano integrato territoriale Graies Lab, finanziato dal programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia Francia ALCOTRA.

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Obiettivo di InnovLab, contribuire a realizzare le condizioni per agevolare popolazione ed imprese che scelgono di rimane/insediarsi/nascere nelle aree rurali e montane coinvolte dal progetto.

La qualità e la dinamicità di questo sistema ha ricadute dirette sull’economia dei territori, sui servizi e sulle scelte abitative. Alla base del progetto vi è la consapevolezza del fatto che la problematica principale è l’assenza di un’attività di supporto verso modelli e processi maggiormente innovativi. InnovLab intende sviluppare servizi e strategie per l’innovazione al fine di rendere il sistema della imprese competitivo e sostenibile. In particolare, InnovLab promuove l’imprenditorialità nelle nuove generazioni; l’innovazione nei modelli di business delle imprese e la loro trasformazione digitale. Attraverso un attivo coinvolgimento degli attori locali – cocreazione – ed in maniera integrata con altre progettualità, InnovLab intende implementare le risorse del territorio: giovani con competenze legate all’imprenditoria innovativa, micro e piccole imprese digitalizzate e che hanno sperimentato il valore aggiunto dei processi innovativi.

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In coerenza con le sfide individuate dal Programma Alcotra – crescita intelligente, sostenibile e inclusiva – l’obiettivo strategico del Piano integrato territoriale GraiesLab è rendere il territorio attrattivo, in particolare nelle aree rurali e montane. Attrattivo significa dotato di forza di attrazione, che attira a sé e che poi trattiene nel tempo. La forza di attrazione è determinata da tre fattori: la capacità di attrazione, ovvero il sistema di approcci, strumenti e azioni che definisce spazio, regole e direzione dell’agire; la sperimentazione di servizi e strategie definiti a partire dai reali bisogni del territorio; la capacità di trasferire competenze e passione. Il principale risultato atteso, sostenibile nel tempo, è la creazione di Generazioni Rurali Attive, Innovanti E Solidali: rendere gli attuali e futuri attori del territorio consapevoli del valore aggiunto dell’innovazione, e della messa in rete di competenze e opportunità.

Il piano integrato territoriale conta su un vasto partenariato composto da Città metropolitana di Torino con il ruolo di capofila; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l’Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; Communauté d’Agglomération Arlysère.

Per il progetto InnovLab sono coinvolti: Communauté de Communes Coeur de Savoie (capofila); Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti Torino; Valli del Canavese – Gruppo di Azione Locale; Syndicat Mixte de l’Avant Pays Savoyard.

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