MAPPANO – Venerdì 22 marzo si è tenuta un’assemblea pubblica per fare il punto della situazione sulla sicurezza del territorio. Il dibattito si è tenuto nella sala “Lea Garofalo” nel municipio di piazza don Amerano.

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L’incontro è stato indetto dai gruppi “Uniti per Mappano”, “Lista Mappano” e “Facciamo Mappano”, con l’obiettivo di proporre delle soluzioni alla vigilanza del paese. Hanno aderito una cinquantina di persone coinvolte dalla nuova escalation di furti in abitazione che si è verificata nelle scorse settimane.

La serata è stata introdotta dal moderatore Davide Aimonetto con queste parole: “L’argomento viene da sempre dibattuto a Mappano. Siamo qui per raccogliere delle proposte sull’argomento. Non viviamo nel far-west, ma molto si può ancora fare”.

L’appuntamento è proseguito con la testimonianza di Umberto Cristiano. Il residente ha raccontato: “Sono stato vittima di due tentati furti in un mese. Questi spiacevoli episodi sono stati evitati dall’intervento dei vicini di casa. Dieci anni fa sono venuto ad abitare a Mappano perchè mi sembrava un paese a misura d’uomo rispetto a Torino. Ma ultimamente non siamo più tranquilli a causa degli innumerevoli furti. Ringrazio i carabinieri per il controllo costante. La situazione purtroppo è peggiorata dai tempi in cui eravamo frazione. Quando Mappano era parte del Comune di Caselle avevamo una Polizia Municipale di riferimento. Mentre ora la presenza dei vigili è limitata a un ora a settimana. Bisogna istituire il Corpo di Polizia Locale. Propongo anche di formare un Gruppo di Protezione Civile”.

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A questo punto è intervenuto Aimonetto: “ Vorrei correggere il signor Cristiano. Mi risulta che sia stata firmata una convenzione con la Croce Rossa. Quindi il Comune di Mappano si è dotato in embrione di un nucleo di Protezione Civile. Vorrei invece sollevare la problematica delle micro-criminalità che non è secondaria perchè colpisce luoghi pubblici”. Quindi sono seguiti gli interventi dei consiglieri di minoranza.

Ha sostenuto Valter Campioni (Uniti per Mappano): “Negli ultimi anni si è tornati indietro sul presidio del territorio. Si è passati da un vigile a 36 ore a un controllo sporadico. Inoltre si sarebbe potuto impiegare alcuni vigili di Torino in supporto ai carabinieri”. Roberto Tonini, capogruppo di “Facciamo Mappano”, ha affermato: “ Affronterò il tema della videosorveglianza. Le telecamere sul territorio ci sono ma nessuno le controlla. La manutenzione non viene svolta. Sarebbe bene dare un incarico a una società specializzata”. Quindi si sono elencati punti videosorveglianti che sono i seguenti: piazza Giovanni Paolo II ( 4 punti); giardini di via Buonarroti (2 punti); piazza don Amerano (2 punti); parco giochi di via Tibaldi ( 1 punto); via Torazza ( 1 punto); arena Calamandrei (1 punto); lungo il canale che collega via Tibaldi e via Torazza (3 punti).

Ha ripreso Tonini: “ Occorre sorvegliare i sette varchi d’accesso tramite parte degli incassi delle sanzioni stradali. Infine bisognerebbe assumere vigili urbani”.

Ha concluso il consigliere Luigi Gennaro (Lista Mappano): “ Propongo un’ illuminazione adattiva per contrastare i problemi di sicurezza. Inoltre ci vorrebbe maggiore manutenzione dei punti luce. Ci sono intere zone del paese al buio”.

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