di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni e You Can Print

Incontro il Senatore Umberto Fusco, membro della Commissione Vigilanza Rai e Difesa. Ho da subito l’impressione di una persona disponibile e competente che volentieri si lascia intervistare per i lettori di ObiettivoNews, contagiandomi con l’entusiasmo nel modo di raccontare la sua esperienza politica e personale.

[su_slider source=”media: 179286,179285,” limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Domanda: Senatore, quando é iniziata la sua esperienza politica?
Risposta: Non prima dei cinquanta anni. Ho iniziato con la lista Viterbo Vola e sono stato eletto.

Domanda: Cosa ha a cuore?
Risposta: Il territorio. e lo stare a contatto con la gente. Trenta anni di vita militare mi dicono che la politica debba essere riorganizzata.

Domanda: Senatore, é forte l’accostamento tra la vita militare e la politica.
Risposta: Si, volevo poter contribuire e rafforzare il concetto che le regole si rispettano anche in politica.

Domanda: Quali sono gli incarichi legati al suo territorio?
Risposta: Sono responsabile a livello locale, provinciale della Tuscia e Vice Coordinatore regionale della Lega.

[su_slider source=”media: 175353,162328″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Domanda: Come ci si trova in questa sua esperienza politica?
Risposta: Uno si innamora, prima ci si tuffa con curiosità, poi ti accorgi di poter modificare alcune cose e nasce l’ amore e l’interesse aumenta. É fondamentale sviluppare il turismo che rappresenta, per me, il faro dopo l’ agricoltura.

Domanda: Ecco, Senatore, come considera oggi un settore delicato come quello dell’agricoltura?
Risposta: Purtroppo, sottovalutato in Europa. Ed è assurdo viste tutte le risorse che il nostro territorio ha. Potremmo competere a livello mondiale con tutti gli Stati. Se lei pensa al quantitativo di aranci, pomodori, vino e tanti altri prodotti che l’Italia produce ma le regole europee hanno minato la crescita, per non parlare del Sud.

Domanda: Ovviamente l’Italia non è seconda a nessuno in fatto di prodotti della terra, cosa sta facendo la Lega Nord al riguardo?
Risposta: Il nostro Ministro Centinaio fa un lavoro molto importante perché finalmente si è arrivati all’etichettatura dei prodotti, al rispetto delle regole sanitarie. Lo abbiamo voluto noi della Lega.

Domanda: In effetti, Senatore, chissà perché poi si parla di tanti Ministeri e molto poco del Ministero dell’Agricoltura.
Risposta: Eppure la salute passa da cosa mangiamo. I concimi esagerati o sbagliati possono creare malesseri. Gli Italiani debbono mangiare cose genuine, non veleni.
Non bisogna fare cassa, ma buona alimentazione.

[su_slider source=”media: 119356,147401″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Domanda: Ci racconti qualcosa dell’impegno della Lega Nord in generale.
Risposta: A livello di sicurezza, non c’é che dire. Salvini si sa cosa fa e non serve parlarne. Ma posso aggiungere il grande entusiasmo di tutti noi della Lega. L’entusiasmo serve per costruire qualsiasi cosa.

Domanda: Senatore, ho ben capito il suo entusiasmo per la Politica e il benessere dell’ Italia. Ma ora non può esimersi dal raccontarci qualcosa della sua vita privata.
Risposta: La vita privata è fatta di famiglia e valori. Mi reputo un uomo fortunato, nato e vissuto in una famiglia tranquilla. Per me, ogni giorno è un’emozione. La famiglia è una cosa che resta, che dà i suoi frutti. I problemi nascono in famiglia e si dovrebbero risolvere in famiglia.

Domanda: Senatore, ci racconti, per concludere, un suo hobby.
Risposta: Sono stato arbitro, amo il calcio. Sono interista, ma non contento in questo momento. Mi piace viaggiare. Amo il territorio nazionale. L’Italia è tutta bella, dalla montagna al mare. Abbiamo un ristorante vicino la Felicetta. Ed è stupendo il posto ed il buon cibo.

[su_slider source=”media: 179291,179288″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here