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sabato 18 Settembre 2021
sabato, Settembre 18, 2021

CASELLE TORINESE – Parte lo Sportello d’Ascolto, collaborazione tra Comune e Carabinieri

È stato presentato nella serata di giovedì 28 febbraio

CASELLE TORINESE – Nella serata di giovedì 28 febbraio nella sala giunta del comune di Caselle Torinese è partito il progetto che vede coinvolti Carabinieri e comune per la creazione di uno sportello di ascolto.

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Presenti il Sindaco Luca Baracco e Angela Grimaldi, Assessore alle pari opportunità oltre a tutta la giunta Casellese al completo. Presenza importante quella del comandante della Stazione di Caselle il luogotenente Fabio Fornaiolo che ha illustrato il progetto.

Ad aprire la serata è stata Angela Grimaldi che afferma: “L’Arma dei Carabinieri ci ha proposto di incontrare la popolazione in luoghi diversi dalla caserma. L’obiettivo è avvicinarsi ai cittadini. Questo è il primo di una serie di quattro incontri. Questo progetto vuole dare modo a chi ha dei dubbi o dei chiarimenti di poter incontrare i militi casellesi senza sentirsi in imbarazzo”.

Luca Baracco Sindaco di Caselle ha voluto rimarcare: “Abbiamo aderito con entusiasmo. mettendoci a disposizione con uno spazio fisico. Riteniamo sia un occasione di informazione per il cittadino. La criminalità inventa strategie nuove di cui dobbiamo essere informati. Il cittadino può sentirsi a disagio ad andare in caserma e non vuole disturbare. Non bisogna limitarsi a scrivere sui social “.

Il comandante Fornaiolo ha spiegato a grandi linee il progetto che si è voluto mettere in atto: “ Con questo nuovo progetto messo in campo con l’amministrazione casellese la gente può segnalare violenze su donne, problematiche familiari varie in un luogo diverso da quello racchiuso tra le mura militari. Se ci vedete per la città potete fermarci e segnalare le anomalie. Noi ci esponiamo, altrimenti non farei questo mestiere. Vogliamo rendere più vivibili le nostre realtà. Zone importanti e sensibili a certe problematiche. Possiamo segnalare le modalità in cui vengono colpiti i pensionati. Oppure segnalare attività di aggregazione poco piacevoli. Possiamo usare il 112 numero unico di emergenza, c’è il personale che filtra le chiamate e le dirotta. Facciamo tutto ciò per rendere più sicura la nostra realtà “.

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Luca Marchiori presidente dell’associazione Libera commercianti ha elogiato il grande lavoro delle forze dell’ordine chiedendo specificatamente un incontro con i commercianti per spiegare questo progetto anche a loro.

Paolo Gremo vice Sindaco ha affermato: “Viviamo una realtà molto strana in questi ultimi tempi, io come commerciante e nella fattispecie avendo un negozio dove si servono bevande, mi rendo conto che siamo sempre più nel mirino per via dei nostri orari di chiusura. Mi posso ritenere fortunato perchè in molti anni non mi è mai capitato nulla, vuoi perchè la mia clientela è sempre la medesima per cui la conosco a fondo, vuoi perchè ogni tanto una pattuglia di servizio a Ciriè dove ho il negozio passa anche solo per un caffè per cui infonde fiducia nelle istituzioni. Questo è il mio pensiero: bisogna avere fiducia nelle istituzioni”.

In chiusura Angela Grimaldi ha dato appuntamento ai primi di giugno per un nuovo incontro con tanti temi da trattare di carattere pubblico.

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