CANAVESE / TORINO – Si estende la rete di cardioprotezione sui mezzi e nei siti GTT. È iniziata infatti l’installazione dei defibrillatori su tutti treni delle linee SfmA (Torino – Ciriè – Germagnano – Ceres) e Sfm1 (Chieri – Torino – Rivarolo – Pont Canavese).

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Si tratta di 40 apparati che saranno collocati nei pressi delle porte di salita/discesa o in cabina di guida (a seconda della tipologia di treno). Negli spazi di maggior passaggio saranno inoltre affissi cartelli che spiegano come comportarsi e invitano a rivolgersi al personale GTT in caso di necessità. Tutto il personale di bordo (macchinisti e capitreni) ha ricevuto una specifica formazione sull’uso degli apparati salvavita.

Il progetto è stato finanziato dall’Agenzia della Mobilità Piemontese.

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Negli anni scorsi tutte le 21 stazioni della metropolitana sono state dotate di defibrillatori. Successivamente gli apparati salvavita sono state installati nelle stazioni ferroviarie Dora, Rivarolo, Ciriè e Volpiano, sui treni della tranvia Sassi-Superga, alla stazione di Sassi, nell’autostazione di via Fiochetto, nei principali depositi, officine e uffici Gtt.

Complessivamente salgono a 78 i defibrillatori presenti in GTT. In questi anni sono stati formati all’uso degli apparati salvavita quasi 500 dipendenti.

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