RALLY – Se la chiamano l’“Università dei Rally” un motivo ci sarà. La prova che da sempre caratterizza la Ronde del Canavese, la mitica “Pratiglione”, offre tutto quello che un rallista possa chiedere ad una speciale, tecnicamente impegnativa e gratificante, come solo un esame universitario può essere.

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E alla prova d’esame canavesana Winners Rally Team si presenta con sette equipaggi che alla vigilia della gara non nascondono le proprie ambizioni. Il primo portacolori della scuderia torinese a scendere in prova sarà l’equipaggio formato da Enrico Tortone e Cristiano Giovo che avranno il numero 2 sulle portiere della loro Ford Fiesta WRC; alla prima gara della stagione, torneranno insieme dopo un anno di lontananza. Per il pilota chierese questa edizione della gara canavesana rappresenta la quarta esperienza, con le precedenti tutte positivamente concluse sul palco arrivi. Il secondo equipaggio impegnato sulle prove speciali vedrà al volante della Mazda 323 GTR Roberto Mosso che avrà al suo fianco la figlia minore Monica. Per il pilota di Collegno si tratta della sesta gara sulla berlinetta giapponese, ultima delle quali il Rally della Lana 2018, sempre affrontato con Monica alle note e seconda volta sulla Pratiglione, la prima delle quali fra le storiche con l’Opel Ascona 400.

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Terminate le fatiche dell’organizzazione di Automotoracing il torinese Alberto Gianoglio torna a rivolgere la sua attenzione alle gare e, come di consueto, lo fa affiancato da Vilma Grosso con la Peugeot 208 VTI con la quale ha visto il traguardo ai Rally di Castiglione e Città di Torino dell’autunno scorso. Con il numero 45 saranno della partita Roberto Totino ed Alice Chioso per la seconda volta insieme sulla Renault Clio RS di Classe N3 con la quale hanno disputato il Rally di Castiglione a novembre. A seguire duello ravvicinato all’interno di Winners Rally Team fra la Panda di Classe A5 di Marco Di Corso, con Paolo Carrucciu sul sedile di destra, e l’eporediese Daniele Ferron, che sarà affiancato dal valdostano Francesco Cuaz, sulla Peugeot 106 di Classe N2; le due vetture lasceranno il palco partenze di Rivarolo distanziati da un solo minuto. Sempre in Classe N2 troveremo Ivan Fontana e Ilario Pellegrino che disporranno di una Citroën Saxo VTS; i due correranno per la prima volta insieme, con il pilota che torna su questa prova speciale dopo la prima esperienza del 2016 quando vinse la Classe R1B.

La 14esima del Rally Ronde del Canavese chiamerà i concorrenti sabato 23 febbraio presso l’Urban Center di Rivarolo alle ore 8.30 per l’apertura delle verifiche sportive e tecniche che dureranno sino alle ore 13.00. Dalle ore 10.00 alle ore 14.00, a Canischio, i concorrenti potranno effettuare lo Shake Down con le vetture da gara, mentre alle 18.31 ci sarà la presentazione degli equipaggi nel piazzale dell’Urban Center di Rivarolo. Domenica 24 febbraio la ronde entra nel vivo con la partenza alle 8.01 dall’Urban Center, quattro passaggi sulla prova di Pratiglione e Parchi Assistenza e Riordini a Cuorgné in Piazza Ponte Vecchio e Piazza Martiri. L’arrivo è previsto all’Urban Center alle ore 17.09 dopo aver percorso 148,33 km dei quali 42,80 cronometrati.

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