IVREA – Settimane decisamente intense per l’ASD Nalboxe Boxing Club: gli eventi si succedono freneticamente su diversi fronti, mentre prosegue quotidianamente la consueta attività in palestra con gli allievi delle scuole superiori eporediesi, che restano il fulcro dell’attività di Fabrizio Nalbone.

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La scorsa settimana, la palestra Nalboxe di via Varmondo Arborio a Ivrea ha ricevuto la graditissima visita di S. E. Monsignor Edoardo Aldo Cerrato, Vescovo di Ivrea che in qualità di “padrone di casa” (la struttura è concessa all’ASD Nalboxe proprio dalla Curia) ha voluto conoscere di persona l’attività svolta con i giovani, che vede la nobile arte della boxe utilizzata come strumento di difesa personale e di contrasto a ogni forma di violenza.

Il Vescovo ha assistito alla lezione, risultando emozionato e coinvolto dall’entusiasmo che regna in palestra durante le ore di lezione; si è complimentato con Fabrizio Nalbone, che ha commentato: «Trovo importante che anche le autorità cittadine apprezzino questo nostro progetto che vuole agire in forma preventiva contro il bullismo e, più in generale, contro le varie forme di prevaricazione. Al termine delle sessioni formative, i nostri ragazzi avranno maggiore consapevolezza del proprio corpo, miglioreranno il proprio controllo e, auspicando che non debbano mai averne necessità, conosceranno le tecniche antistupro e anti-strangolamento».

All’incontro erano presenti anche il Consigliere comunale Monica Girelli, in rappresentanza dell’Amministrazione cittadina, l’avvocato Massimo Campanale e i dottori Andrea Montagnini e Alessandra Lunghini, tutti coinvolti nel progetto.

Martedì prossimo, 26 febbraio, è invece in calendario un importante passo formale per lo sviluppo del progetto che sta decollando da Ivrea: la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa in stipula tra ASD Nalboxe e ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI).

Fabrizio Nalbone, in qualità di rappresentante dell’ASD Nalboxe e il dottor Fabio Caiazzo in qualità di Dirigente Nazionale ASI sottoscriveranno il protocollo attraverso il quale ASI riconosce ASD Nalboxe come centro nazionale di riferimento per l’avviamento al pugilato ed agli sport da combattimento in virtù dei progetti che la stessa Nalboxe promuove con conseguente creazione di un modello di riferimento di percorso formativo caratterizzante una vera e propria disciplina sportiva.

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Verrà inoltre confermato il patrocinio da parte dell’ASSI rispetto al progetto curricolare per l’autodifesa e contro il bullismo nelle scuole promosso da ASD Nalboxe e che coinvolgerà le Istituzioni Scolastiche attraverso l’introduzione di un metodo standard all’interno dell’offerta formativa degli Istituti Scolastici stessi.

Sul fronte prettamente tecnico, invece, si è svolto lo stage di MMA (Mixed Martial Arts), con il maestro istruttore, il pluricampione Marco Cenicola, che ha visto partecipare sia alcuni gruppi di ragazzi delle scuole che un gruppo di appassionati che hanno avuto la possibilità di sperimentare o approfondire le tecniche di difesa personale peculiari di queste discipline.

Marco Cenicola, che pratica arti marziali fin da quando si è avvicinato al judo all’età dei 7 anni (e che pratica tuttora), ha poi esplorato il mondo della boxe per poi scoprire, con Fabrizio Nalbone, la Kick Boxing, passo fondamentale verso il combattimento globale, che oggi pratica attraverso Ju Jitsu, Brazilian Jiu Jitsu e MMA

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