TORINO / FINLANDIA – Non si ferma nella realizzazione “dell’Opera” a Rauma, in Finlandia, l’artista torinese Enrico Mazzone, 37 anni.

Prosegue nel suo lavoro e tiene aggiornato il nostro giornale. Ecco, dalle sue parole, come procede:

[su_slider source=”media: 179285,179286″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“Il tempo passa e anche se sono alle prese con situazioni che anni fa credevo impossibili da autogestire, – scrive Mazzone – sto portando avanti con dignità l`intera mole di lavoro, con i vari moti del caso, a volte rapidi, altri più lenti e contemplativi. Al momento posso dire di aver iniziato l`anno con molta tenacia. Gennaio mi regala articoli locali e 3 mostre, di cui una a Rovaniemi, in Lapponia meridionale. Sto organizzando questo progetto subalterno all`Opera ( possiamo oramai chiamarla cosi?) ovvero, per non disperdermi troppo e concentrarmi su un unico obiettivo: portare in mostra nelle varie biblioteche civiche i vari preparatori che implementano il grande disegno.

Le stesse biblioteche che assomigliano a vere e proprie Gallerie d`Arte moderna, vista la struttura e l`arredo interno.”

[su_slider source=”media: 175353,162328″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“Lo stesso tema si identifica in un unico fiume.. ovvero da vari emissari portati dagli anni precedenti, arriviamo alla Divina Commedia. – prosegue Enrico – Ecco allora il vero battesimo che intitola l`Opera come “KalevAlighieri”, fondendo in un sol orizzonte le due mitologie, finnica e italiana .

Il modo in cui la sto continuando è davvero prorompente, e mi dispiace non poter dare ancora dei contenuti video, ai quali sto cercando di lavorarci con strumenti di qualità. Non accontentandomi di amatoriali dirette Fb, sto preparandomi a richiedere al comune di Rauma, con la varia prassi del caso, una nuova posizione webcam in grado di aggiungerla al sito del comune stesso. Notte e giorno, una specie di piccolo Grade Fratello, che possa testimoniare quanta carica ed entusiasmo metto nel ricoprire il foglio di immagini, visioni e soprattutto puntini, quasi colto da un Horror Vacuo.”

[su_slider source=”media: 119356,147401,144690″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Certo mi accorgo quanto non sia affatto facile portare un progetto simile da solo. Non tanto per la mole, quanto per l`organizzazione con la quale cerco di applicare la mia quotidianità, alternata da piccoli viaggi, esibizioni, comunicati stampa, materiale, banche, bollette e spese varie. 

Il mio fisico non ne risente ancora, ma, tutto sommato carico di responsabilità e parecchio sottopressione nel mantenere la promessa fatta.

A Torino mi sto appoggiando alla Società Dante Alighieri che, munitomi di patrocinio, mi permetterà di poterlo esporre nel 2021. Il luogo è ancora incognito, ma dopo qualche riunione in sede, potrò` iniziare a vedere il compimento, per meglio dire la realizzazione di un sogno sempre più tangibile.

Non lo tengo per me, ma per le persone, o in gran dire la comunità. I miei genitori in primis, qualche affetto personale e amici e parenti, persone conosciute e non .. dando il mio contributo per condividere quanto a ognuno di noi è più caro,.. la passione con la quale realizziamo situazioni incredibili, sia Arte, Scienza o Umanesimo.”

[su_slider source=”media: 179291,179289,179288,179290″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“Quanto al tempo.. beh. – Conclude – Quello si che in un modo o nellaltro scalfisce. Picchi di – 6 gradi sotto lo zero non li avevo toccati neanche a Upernavik, in Groenlandia.. il prossimo marzo, andrò a Inari, nella Lapponia centrosettentrionale, in una città – villaggio dove sto ottenendo il riconoscimento dalla biblioteca civica.

Sarà un’esperienza unica, essere parte di civiltà locali, perchè di Lapponi si parla. Un onore poter portare in luoghi remoti parte della nostra cultura italiana dalla quale siamo cresciuti per generazioni e secoli orsono.

E magari dare un “colpo di parabrezza” alla superficialità alla quale siamo costretti combattere tutti i giorni, fuori e dentro al nostro Bel Paese.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here