domenica 17 Gennaio 2021

RIVAROLO CANAVESE – “L’Olocausto Silenzioso”: una mostra per ricordare (FOTO E VIDEO)

Questa mattina è stata inaugurata in Sala Consigliare alla presenza dei ragazzi

RIVAROLO CANAVESE – Sala Consigliare di Rivarolo gremita stamane, in occasione della Giornata della Memoria, per il primo di una lunga serie di eventi con cui l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rivarolo Canavese intende ricordare gli orrori e le persecuzioni attuate dai nazisti e dai fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

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All’inaugurazione della mostra dal titolo “L’olocausto silenzioso” che tratta il dolente tema dell’eliminazione dei disabili e dei malati mentali nella Germania nazista, oltea alla numerosa cittadinanza sono intervenuti  il sindaco di Rivarolo Canavese Alberto Rostagno e il vice presidente della Fondazione Comunità “La Torre” Anffas  Giandario Storace, l’Assessore alla Cultura e Istruzione Costanza  Conta Canova, i rappresentanti della Comunità “La Torre” Anffas, il vice presidente dell’Anpi zonale Giampiero Cassulo, gli allievi delle classi 5 °delle  scuole primarie del Comune di Rivarolo Canavese: Istituto SS. Annunziata, Istituto Immacolata Concezione, Scuola Primaria “Gibellini Vallauri”.

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La voce dei giovani intervenuti capeggiati dal Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Pietro Delaurenti, è stata importante perché la memoria non si spenga mai su questi orrori, in modo che non vengano mai ripetuti anche in chiave minore quella della indifferenza ha sottolineato il Sindaco Rostagno.  Anche l’assessore Conta Canova ha ricordato che l’orrore con gli occhi di un bambino ha lo sguardo di una maestra che non ha teso la mano a una giovane Liliana Segre, che veniva costretta a lasciare la scuola italiana per una ragione arbitrariamente decisa a tavolino dalla follia dei potenti.

La commozione è salita quando si sono alternati nella Sala Consiliare i bambini, che con le loro letture, poesie e addirittura una recita, hanno raccontato i fatti dell’eccidio visti coi loro occhi. Intensa l’interpretazione di Pezzettino della V dell’Annunziata dove un minuscolo pezzo di puzzle non riusciva a trovare posto in mondo imperfetto, fatto di dolore e discriminazione, un mondo che ritornava a splendere solo quando la piccola Pezzettino trovava la sua collocazione.  A seguire poesie lette a mille voci dai ragazzi dell’Immacolata e brani tratti dal libro di Anne Frank per le quinte della scuola Gibellini Vallauri. Occhi ancora più lucidi per i passaggi degli ospiti dell’Anffas, che dal cuore ci hanno raccontato la loro disabilità come una ricchezza nelle mille sfumature della diversità che non è altro che libertà vera.

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La mostra resterà aperta dal 25 gennaio al 2 febbraio 2019. Questo l’orario di apertura: feriali (eccetto il lunedì): 15.30 alle 18.00; sabato e domenica 10.00-12.00 – 16.00-18.30.  E’ possibile effettuare le visite per singole classi su prenotazione presso la Biblioteca (0124/26377). La mostra è stata realizzata dall’Anffas Comunità “La Torre” e si pone lo scopo di far conoscere le motivazioni culturali, scientifiche e politiche che portarono prima alla sterilizzazione, poi all’uccisione dei disabili da parte dei nazisti.

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Stasera la giornata è proseguita nella Biblioteca “Domenico Besso Marcheis” il Circolo dei Lettori si occuperà della “Memoria del passato e la consapevolezza del presente” Testimonianze dai lager di ieri e di oggi attraverso le lettura da alta voce di brani tratti da libri, riviste, reportage. La commemorazione si concluderà alle ore 21.00 in sala consiliare con “Le leggi razziali fasciste del 1938”: la relatrice, professoressa Elisabetta Massera, parlerà di leggi razziali e contemporaneità.

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