mercoledì 27 Gennaio 2021

TORINO – Prosegue il progetto della Nida, riunitasi in assemblea (FOTO)

Galliano: “Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per poter portare avanti la realizzazione della Cittadella dello Sport”

TORINO – La solidarietà fa bene a chi la riceve e soprattutto a chi la dona.

Ne sa qualcosa la N.I.D.A, Nazionale Italiana dell’Amicizia, un gruppo di ragazzi con il cuore buono che si sono incontrati per donare amore agli altri. “Siamo partiti nel 2012 con le partite di calcio – ricorda il padre fondatore della NIDA Walter Galliano – e da allora di strada ne abbiamo fatta tanta, dalle cene, agli spettacoli fino ad arrivare ai supereroi che tanto fanno sorridere i nostri piccoli amici ricoverati negli ospedali”.

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Le partite, si perché non dimentichiamo che stiamo parlando di una Nazionale con la A maiuscola, quella dell’Amicizia, nata con un solo obiettivo, quello di girare l’Italia con lo scopo di sensibilizzare la gente ad aiutare i bambini in difficoltà.

“Sì, vedere questi bimbi divertirsi con noi è segno di gratificazione – afferma il capitano di questa fantastica Nazionale nel corso della riunione annuale dei soci che si è svolta domenica mattina presso il Circolo De Angelis a Torino, alla presenza dell’assessore Alberto Unia e molti potenziali volontari. E sono proprio i volontari che rendono vivi questi progetti, tra questi, la nascita della “Cittadella dello Sport” il sogno di questa Onlus che dopo aver ricevuto dalla Città, tramite una concessione trentennale, il compito di rendere nuovamente agibili le strutture già esistenti e di promuovere la pratica di vari sport per i bambini e i ragazzi disabili, intitolata alla memoria di Stefania Fiorentino e della piccola Bea Naso, sta diventando realtà: “Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per poter portare avanti questo centro sportivo che sorge sui 38mila metri quadrati e ridarà vita alla Falchera – spiega Galliano – sorgeranno ben sette campi da calcio e calcetto, due da tennis, uno da basket e pallavolo, quattro da bocce con tanto di tribune coperte, spogliatoi, una palestra con centro fisioterapico gestito dal dottor Roberto Laudati, un bar ristorante e altri spazi aggregativi immersi nel verde, da destinare a eventi di vario tipo e per fare tutto questo che abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Noi continueremo con le molte iniziative a scopo sociale, il cui incasso sarà utilizzato per la realizzazione di progetti solidali nei confronti di bambini o giovani malati, o che vivono in condizioni disagiate”.

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“La Nida ci mette il cuore – conclude – e se saremo bravi e uniti verso il nostro intento, se saremo sempre più persone a crederci, se avremo sempre più coerenza in ciò che facciamo e faremo….potremo solo che migliorare ulteriormente ….per ora grazie di cuore a tutti coloro che dedicando tutto il loro tempo libero e anche qualcosina in più, ci hanno permesso di arrivare fino a qui. Basta solo un piccolo aiuto da parte di tutti noi, per donare un sorriso a questi bambini e aiutare le famiglie o contribuire all’acquisto di ausili o apparecchiature. Abbiamo tutti il dovere di aiutare chi è meno fortunato e basterebbe donare anche solo un po’ del nostro tempo libero per arricchire il nostro cuore, aiutando chi sta peggio di noi e poi vedere il sorriso di un bambino malato non ha prezzo.”

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