VENARIA REALE – “Abbiamo valutato la proposta del Sindaco di far parte del bando Beni Comuni, ma abbiamo ritenuto, parlandone assieme, che non possiamo prenderla in considerazione perchè ci penalizza siccome abbiamo già avuto delle non risposte durante tutto questo tempo e non capiamo come mai possa essere stata data l’agibilità alla zona senza aver completato l’area.”

[rev_slider alias=”paonessa”]

A dichiararlo è il Comitato Spontaneo Parco delle Foibe, che, durante la commemorazione delle vittime, ha incontrato il Sindaco Roberto Falcone e ha colto l’occasione per parlargli.
“Gli oneri e le opere di urbanizzazione secondarie erano quelle che dovevano concludersi per poi dare l’agibilità, ma non è stato fatto. Vorremmo sapere se questa fideiussione è ancora aperta, perchè non sono stati usati i soldi per concludere la zona prima di aver dato il via all’agibilità. In questi dieci anni questi amministratori non c’erano, ma ne fanno parte anche loro. A noi del comitato non interessano le problematiche politiche, ma ci interessa il lavoro degli uffici; sapere cosa non è andato bene, perchè è stata data agibilità senza concludere area.”

[su_slider source=”media: 175353,162328″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Il Comitato sottolinea di non essere mai stato contrario al Biofrutteto.
“Vogliamo solo delle risposte – concludono – capire se è stata fatta l’analisi del terreno come richiesto. Abbiamo avuto occasione per fermare il Sindaco e fargli vedere la situazione del parco. Abbiamo proposto di lasciare la parte maggiormente pianeggiante per i bambini. La collaborazione c’è sempre stata, vogliamo riscontri.”

[rev_slider alias=”librofiori”]

[su_slider source=”media: 119356,147401,144690″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[rev_slider alias=”urb”]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here