VIDRACCO – Le Guardie Ecologiche Volontarie della Città Metropolitana di Torino terranno la loro assemblea generale annuale sabato 15 dicembre nella sala polifunzionale del Municipio di Vidracco, in piazza Commendatore Ceratto 3.

I lavori inizieranno alle 9,15 con i saluti delle autorità e proseguiranno con l’intervento del dirigente del Servizio Pianificazione e gestione rete ecologica della Città metropolitana, sulla situazione generale e sul bilancio dell’attività svolta nel 2018.
Sono previste relazioni di funzionari del Servizio sul progetto MagicLandscape e sulla nuova normativa sugli incendi boschivi. Dopo la pausa pranzo sono previste le conclusioni del confronto e i saluti finali. È annunciata la partecipazione all’assemblea della Consigliera metropolitana delegata all’ambiente e alle aree protette, Barbara Azzarà.

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Aspiranti Guardie ecologiche volontarie, è iniziato il nuovo corso di formazione
L’11 dicembre ha preso il via il nuovo corso di formazione per le aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie, organizzato dal servizio Pianificazione e gestione rete ecologica, aree protette e vigilanza ambientale della Città metropolitana di Torino. Le lezioni si svolgeranno in più sedi contemporaneamente: Torino, Pinerolo, Lanzo, Grugliasco, Rivoli, Chivasso, collegate fra loro in modalità Webinar, una procedura predisposta ad hoc dal Csi Piemonte. Alla serata inaugurale svoltasi nella sala congressi dell’Itis Pininfarina a Moncalieri, erano presenti circa 130 aspiranti GEV. Il dirigente del Servizio ha presentato il corso nei suoi aspetti organizzativi principali: i docenti, le materie trattate, gli orari e le sedi, le esercitazioni, i testi di studio, l’esame finale, i tirocini. Le lezioni teoriche avranno frequenza bisettimanale, in orario serale, dalle 19 alle 22. Sono previste cinque uscite didattiche sul territorio nelle giornate del sabato e tre mezze giornate di tirocinio al seguito delle GEV durante l’attività di servizio.

Vi è poi stato un approfondimento relativo al futuro inquadramento delle nuove GEV nella struttura riorganizzata del nuovo dipartimento Ambiente della Città metropolitana. È seguita una presentazione con slide e filmati, per illustrare i cambiamenti climatici, il consumo di suolo, le reti ecologiche, i servizi ecosistemici, la flora e la fauna autoctone e alloctone, le interazioni fra uomo e animali, i progetti di tutela del lupo; tutti temi che saranno trattati durante il corso. Al termine sono state evidenziate le caratteristiche morali, professionali e giuridiche a cui gli aspiranti dovranno adeguare i loro comportamenti per poter essere ammessi al servizio che, anche se volontario, rientra nell’organizzazione di un ente pubblico che ha precise regole di funzionamento. Due GEV hanno poi illustrato agli aspiranti le loro esperienze relative al corso da loro frequentato alcuni anni orsono, alle attività svolte in tema di vigilanza, gestione amministrativa, iniziative didattiche nelle scuole e manutenzione del territorio. Hanno anche passato in rassegna i requisiti richiesti agli aspiranti in tema di equilibrio, professionalità, precisione operativa e correttezza procedurale. Al termine i partecipanti alla serata hanno chiesto alcuni approfondimenti, soprattutto in merito agli aspetti organizzativi del corso ed alle sedi attivate.

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Chi sono le GEV
Le GEV sono volontari che offrono il loro servizio a titolo gratuito, sono coordinate dalla Città Metropolitana e, con decreto della Prefettura, nominate guardie particolari giurate per la tutela dell’ambiente. Svolgono attività di vigilanza e manutenzione sul territorio, sensibilizzazione e informazione ambientale. Le GEV non sono armate e ricevono la qualifica di guardie ecologiche perché hanno il compito di vigilare, prevenire e verificare che siano rispettate le leggi a protezione dell’ambiente. Le GEV contribuiscono allo sviluppo e alle attività connesse alla conservazione della biodiversità e del patrimonio naturale e paesistico. Sono dotate dalla Città metropolitana di una divisa, ricevono un rimborso spese e la copertura assicurativa per il servizio svolto, nei limiti di bilancio dell’Ente. Le GEV non costituiscono un’associazione, ma hanno un rapporto “uti singuli” con la pubblica amministrazione. Nell’esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali.
Al corso di formazione possono partecipare i cittadini residenti nella Città metropolitana di Torino, che non abbiano precedenti penali, di età compresa fra i 18 e i 67 anni, in possesso del diploma della scuola dell’obbligo, animati da passione per l’ambiente e il bene comune, per la cui tutela intendono impegnarsi in prima persona con responsabilità, equilibrio e consapevolezza.

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