CIRIÈ – Mercoledì 5 dicembre si è tenuto l’ incontro dal titolo “Come cresce (o muore) un territorio”. Il dibattito pubblico è stato indetto dal Partito Democratico e si è svolto nel centro socio- culturale di corso Nazioni Unite.

Il protagonista della serata è stato il presidente della Regione Sergio Chiamparino. Ha esordito Davide Arminio, esponente del Pd di Nole: “Abbiamo preparato un documento in cui abbiamo elencato i punti di forza e di debolezza di questo territorio. Si è evidenziato il collegamento con le valli di Lanzo. È stato affrontato anche il tema del commercio e delle aree Ata di Caselle. Questo testo deve diventare la base per il lavoro successivo volto al rilancio della zona”.

Ha aggiunto Roberto Canova, referente del Pd di San Maurizio: “Rappresento il circolo di San Maurizio ma non sono coordinatore. Programmeremo altre iniziative per far riemergere il Pd”. L’appuntamento è stato moderato da Andrea Trovato che ha posto vari quesiti a Chiamparino. Sulla costruzione del passante ferroviario ha detto il presidente regionale: “Superato l’abbattimento del sopra-passo di corso Potenza, i lavori del passante ferroviario procedono. Non ci sono intoppi che richiedano un intervento politico e non esistono incognite. Per quanto concerne il collegamento con il vostro territorio, la priorità è consentire un accesso veloce all’aeroporto “Sandro Pertini”.

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Se esistono possibilità che non comportano investimenti economico non vedo problemi a portare la linea della metropolitana leggera anche a Ciriè. Ma deve esserci un accordo con il territorio. Grazie alla presenza dell’ospedale è senz’altro un polo sub-metropolitano dell’area. Questa ferrovia tra qualche anno diventerà un asse portante della mobilita torinese. Il miglioramento sembra più facile che altrove. Ma bisognerebbe anche attrezzare il territorio in funzione della ferrovia. Non mancano delle risorse aggiuntive per portare avanti il miglioramento della qualità turistica”.

Si è parlato anche della riqualificazione dei centri commerciali naturali di Ciriè e San Maurizio in rapporto alla grande distribuzione. Ha sostenuto Chiamparino: “Non è facile coniugare grande e piccola distribuzione. I commercianti devono provare a scommettere sulla qualità. Inoltre si devono fare delle politiche urbane per migliorare il territorio. Una delle cause delle chiusure di marchi storici sono gli affitti elevati”.

Tra gli argomenti della serata c’è stata anche la realizzazione della mega-ville “Caselle Open Mall” che sarà costruita vicino all’aeroporto. La parola è passata al sindaco di Caselle Luca Baracco: Questo territorio sta lavorando su progetti strategici. Ne è dimostrazione il progetto Vela per la realizzazione di una rete di piste ciclopedonali. Lo stesso si deve fare con il nuovo centro commerciale”. Il primo cittadino di Ciriè, Loredana Devietti, ha affermato: “ Ritengo che il nuovo centro commerciale di Caselle sia un’opportunità per i nostri negozi. Per quanto concerne il nuovo collegamento ferroviario, ci attrezzeremo con un Movicentro”.

Il sindaco di Nole Luca Bertino ha, invece, insinuato delle perplessità sull’arrivo delle compensazioni economiche: “ Gli oneri di “Settimo Cielo” sono stati trasferiti solo adesso. Se le risorse le riceviamo dopo quattro anni rischiamo di non saperne più cosa fare. Soprattutto se nel frattempo molte attività commerciali hanno chiuso. Inoltre si parla di una fascia di primi comuni vicino a Caselle che riceveranno i soldi. In quest’ottica Nole e Ciriè rischiano d’incassare nulla. Chiedo alla Regione di definire meglio i contributi”.

Ha concluso Chiamparino: “ Sarebbe opportuno un coordinamento a livello di Città Metropolitana”.

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