BORGARO TORINESE – La Città di Borgaro ha deciso di istituire delle borse di merito per i giovani laureati residenti in città.

Nel corso dell’ultima Giunta comunale sono state approvate le linee guida. Due le sezioni: la prima sarà “Borgaro: ieri, oggi e domani”, riservato ai laureati che abbiano discusso una tesi di laurea concernente l’approfondimento di temi legati alla realtà del presente o del passato di Borgaro, nonché delle possibilità di sviluppo sotto il profilo storico-culturale, giuridico, architettonico, urbanistico, artistico e sociologico.

“L’obiettivo di questa sezione – spiega l’assessore Marcella Maurin è quello di rendere accessibile a tutti le informazioni e i dati da impiegarsi per approfondimenti delle conoscenze a livello locale, ma anche per il supporto per futuri studi o future ricerche”.

La seconda, invece, è dedicata alle “Lauree annuali”, ovvero per quei borgaresi che ogni anno si laureano e che discutono tesi su temi che non rientrano nella sezione dedicata direttamente alla Città di Borgaro.
Per il 2018, le borse di merito per la sezione “Borgaro: ieri, oggi e domani”, vedrà un riconoscimento massimo di 300 euro per le votazioni fino a 105 e di 400 euro per chi otterrà una votazione tra 106 e 110. Per la sezione “Lauree annuali”, invece, sarà di massimo 150 euro per le votazioni fino a 105 e di 200 euro per le votazioni tra 106 e 110.

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“In caso di più istanze ammesse, e nel caso in cui i fondi programmati non fossero sufficienti a far fronte a tutte le richieste, gli importi delle borse verranno riparametrati in modo tale da soddisfare tutti i laureati”, prosegue la Maurin.

Gli assegnatari si dovranno impegnare ad autorizzare il Comune a depositare una copia della loro tesi nella biblioteca civica “Gianni Rodari” e a presenziare ad eventuali serate culturali organizzate dall’Amministrazione Comunale.

“Dopo i pacchi bebè, il progetto AltroTempo Zero-Sei, il progetto della Legalità, abbiamo deciso di premiare quei giovani che hanno deciso di proseguire gli studi dopo le superiori. È un piccolo segno di ringraziamento verso ragazze e ragazzi che hanno investito altri anni della loro vita per darsi l’opportunità di un futuro migliore”, conclude l’assessore Maurin.

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