CUORGNÈ – Una serie di in incontri presso la Scuola Media Statale “G. Cena” aventi come focus “ Rispetto delle regole, Legalità e Responsabilità”. Fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale, sono stati concordati e coordinati con il Dirigente Scolastico, Federico Morgando, la Vice Preside Loredana Santagiuliana e la Polizia Municipale al fine di rispolverare valori basilari di convivenza civile quali il rispetto tra gli studenti, rispetto delle regole che la Scuola in quanto comunità si è data per poi introdurre il principio di Legalità e di Responsabilità.

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La Responsabile della Polizia Municipale Commissario Linuccia Amore ha tenuto questi incontri che si sono svolti nel mese di ottobre e novembre e vedevano la partecipazione delle classi 2^ e 3^.

Durante questi momenti educativi interattivi la Responsabile ha condotto gli studenti a riflettere sul significato della parola Rispetto che è stato definito un “valore “ , si parte dal rispettare sé stessi per poi “ rispettarsi reciprocamente “ avendo consapevolezza del valore dell’altro; senza quindi compiere atti di sopraffazione, vessazione. Rispettare l’altro ed anche imparare dall’altro.

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Rispettare l’ambiente scolastico, le regole e tutti coloro che vi lavorano.
Questo è un primo passo per cominciare ad imparare il vivere civile.
Successivamente, si è passati dal Rispetto delle regole (della comunità scolastica) all’importanza del rispetto delle norme, delle leggi la cui inosservanza comporta una sanzione amministrativa o una Responsabilità personale.

Si è evidenziato che il rispetto delle regole favorisce le relazioni sociali che si fondano su valori condivisi e non sulla sopraffazione o sull’intimidazione.
Si è sottolineato che nelle relazioni interpersonali è positivo il confronto che però non deve degenerare nel conflitto o addirittura sfociare in atti di bullismo. È emerso che ci sono situazioni di conflitto causate da litigi fra compagni, da prese in giro, da “scherzi” che, a volte per esempio fra i maschi, può portare allo scontro fisico. In queste situazioni è importante il ruolo del “mediatore “ di un soggetto super-partes, che può essere svolto ad esempio dal coordinatore di classe, che mira a far evolvere il “conflitto” in un momento di crescita e di superamento degli antagonismi. Inoltre, occorre ristabilire un clima di fiducia senza decretare vincitori e vinti ma si arriva ad una situazione dove tutti sono “Vincitori soddisfatti”.

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Si evidenzia che per ben trasmettere il concetto del rispetto, la vice Comandante di Polizia Municipale ha paragonato la classe ad una squadra di pallavolo ed il rispetto è stato paragonato alla palla. Quindi, per giocare bene, seppur occorra uno schema (rispettare le regole), la palla(il rispetto) deve essere passata a tutti in quanto al di là dell’esito finale della partita è importante che tutti i giocatori siano soddisfatti e nella società civile tutti devono essere rispettati!

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