TORINO – E’ tempo di educazione ambientale per gli studenti delle scuole di Torino e del territorio metropolitano. Un percorso articolato sui temi dell’impatto del cambiamento climatico, sulle risorse idriche e sulle problematiche legate alla cosiddetta impronta idrica, sull’incremento del consumo di acqua connesso alla crescente produzione di beni e servizi.

Sono i contenuti del progetto “Clic2, la scuola cambia il clima”, seconda edizione del progetto promosso da Hydroaid, la Scuola internazionale dell’acqua per lo sviluppo nata nel 2001 a Torino con lo scopo di promuovere percorsi formativi per gli operatori del settore idrico e ambientale, con il supporto dell’Autorità d’ambito torinese.

Il tutto grazie alla collaborazione tra Città metropolitana di Torino, Comune di Torino, Politecnico, Cinemambiente, MacA (Museo A come Ambiente) e associazione Volonwrite che si occupa di comunicazione sociale.

Quarantotto le classi coinvolte in rappresentanza di 21 scuole del capoluogo e del territorio metropolitano, dei tre gradi di istruzione. Le prime attività dedicate alle scuole superiori prendono il via venerdì 9 novembre presso l’Aula 9T del Politecnico di Torino.

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Il progetto prevede la realizzazione di una serie di percorsi ludico-educativi e di attività formative “per contribuire” come spiegano gli organizzatori di Clic2 “alla costruzione di un profilo di cittadinanza consapevole. Con il supporto di giochi di ruolo, discussioni guidate e con l’ausilio della metodologia ‘imparare facendo’, gli studenti avranno l’opportunità di comprendere e approfondire le complesse problematiche dei temi trattati”.

Tra il 31 maggio e il 5 giugno 2019, nell’ambito del 22° Environmental Film Festival di Cinemambiente, si svolgerà l’evento conclusivo del progetto, durante il quale alle classi iscritte al percorso lab verranno consegnati buoni per la partecipazione a un percorso di visita interattiva nelle aree espositive del MacA oppure alle attività di laboratorio previste nell’offerta didattica dello stesso museo.

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