domenica 17 Gennaio 2021

CANAVESE – Mauro Fava: «Mi impegno affinché i cittadini non debbano pagare alcuna sanzione per la raccolta differenziata degli anni scorsi»

CANAVESE – Ieri pomeriggio, nella sala consiliare di Rivara, si è tenuta una riunione straordinaria della seconda commissione (Lavori pubblici, Infrastrutture e Ambiente) della Città Metropolitana presieduta dal consigliere della Lega Mauro Fava.

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Tema dell’incontro, il caso della stangata che ha colpito 28 Comuni canavesani per non aver raggiunto gli obiettivi della raccolta differenziata negli anni dal 2012 al 2014. Riunione organizzata a Villa Ogliani grazie alla disponibilità e alla collaborazione del sindaco di Rivara Gianluca Quarelli.

«Posso assicurare il mio impegno affinchè i cittadini non debbano pagare alcuna sanzione per la raccolta rifiuti – commenta Fava – La Città Metropolitana ha dovuto applicare la legge regionale in materia, è stato un atto dovuto. Ma sin da subito ho lavorato con gli uffici tecnici per trovare una soluzione alla vicenda che ha contorni paradossali».

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Non solo, infatti, diversi Comuni in quegli anni non avevano la differenziata, ma la stessa attività di raccolta non era effettuata efficacemente, visti i problemi derivanti dalla crisi di Asa.

«Abbiamo comunque trovato una soluzione che comporterebbe solamente qualche passaggio burocratico, ma che eviterebbe a molti Comuni di pagare sanzioni molto onerose – aggiunge il consigliere del Carroccio – Le Amministrazioni dovranno semplicemente presentare la loro memoria difensiva, illustrando i motivi che hanno impedito di ottenere le percentuali richieste di differenziata. La Città Metropolitana ne prenderà atto e sono abbastanza certo che archivierà i casi senza oneri per gli enti, stando a quanto mi hanno detto i tecnici incaricati».

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Resta ancora il problema di incrementare le percentuali di raccolta.

«Negli ultimi mesi abbiamo visto una flessione generalizzata – aggiunge Fava – Indagheremo per capire se si tratti di errori da parte dell’azienda che eroga il servizio o da un effettivo calo di attenzione della popolazione verso l’esigenza di separare correttamente i rifiuti. In ogni caso, verranno attivate nuove campagne di informazione, coinvolgendo anche le scuole dei vari ordini e gradi».

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