CIRIÈ – Circa un anno fa, nell’ottobre 2017, fu sottoscritto il Protocollo che istituiva una partnership tra il Comune di Cirié, il Politecnico di Torino (con particolare riferimento all’Atelier “Restauro e valorizzazione del patrimonio” del Corso di Laurea Magistrale in “Architettura per il Restauro e Valorizzazione del Patrimonio”) e l’ASCOM Confcommercio, rivolto alla valorizzazione culturale ed economica di Palazzo D’Oria, con studi e progettualità finalizzati al percorso didattico-formativo degli studenti, innestate sul contesto socio-economico della Città.

Il percorso di ricerca dell’Atelier previsto nel Protocollo si incentrava sulle problematiche di conoscenza, conservazione, fattibilità, valorizzazione, promozione e gestione di beni di natura diffusa o di scala territoriale, per ricondurle a veri e propri “sistemi culturali”, matrici fondamentali del paesaggio, in modo da rafforzarne la specificità e l’attrattività. Una partnership nata quindi da finalità comuni tra i tre soggetti, e dall’esigenza di integrare competenze specifiche per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

L’Amministrazione Comunale persegue infatti l’obiettivo istituzionale della crescita socio-economica e culturale della città, e intende farlo attraverso azioni capaci di garantire uno sviluppo sostenibile del territorio, azioni che necessitano di un’attenta conoscenza della realtà locale. Il Politecnico ha tra le sue prerogative istituzionali quella di realizzare progetti di ricerca e di didattica finalizzati a conseguire risultati scientifici nell’ambito delle tematiche di tutela e valorizzazione delle risorse del territorio, mettendo a disposizione il proprio patrimonio di competenze e conoscenze, rispondendo in questo modo alla specifica esigenza del Comune. L’ASCOM Confcommercio, da parte sua, promuove e partecipa da sempre a programmi e progetti di ricerca che, attraverso la valorizzazione del patrimonio architettonico, storico e artistico, possano favorire e accrescere l’attrattività del territorio di riferimento, in questo caso di Ciriè e il ciriacese.

nfimpiantibanner
coferbanner
gymtonic

Ora, a distanza di un anno, il progetto si è ampliato e ha voluto porre l’attenzione al versante non solo della formazione e della ricerca, ma anche a quello professionale, evidenziando le expertise degli architetti all’interno di un dialogo multidisciplinare con le amministrazioni, le università, gli enti di tutela, gli operatori economici e i soggetti finanziatori. Esito di tali ragionamenti è il seminario, rivolto in particolare a professionisti, che si terrà martedì 16 ottobre 2018, con inizio alle 15.00, presso il Salone Consiliare di Palazzo D’Oria.

L’evento è anche occasione per presentare gli elaborati finali degli studenti dell’Atelier di “Restauro e valorizzazione del patrimonio” dello scorso anno accademico: la mostra sarà visibile dopo la chiusura delle sessioni del convegno.

ilbere
Tritapepe

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e coordinato dalla Prof. Cristina Coscia, docente del Politecnico e contitolare dell’Atelier “Restauro e valorizzazione del patrimonio” del Corso di Laurea Magistrale in “Architettura per il Restauro e Valorizzazione del Patrimonio”, vedrà la presenza di prestigiosi relatori, quali la Soprintendente Belle Arti e Paesaggio Arch. Luisa Papotti, gli architetti Mauro Bellora e Antonio Rava, la dott.ssa Laura Fornara della Compagnia di San Paolo e l’Arch. Salvatore Simonetti.

L’incontro si aprirà con i saluti del Sindaco, dell’Assessore all’Urbanistica e al Commercio Pugliesi, del Prof. Mellano del Politecnico di Torino, del Dott. Carlo Alberto Carpignano di ASCOM, dell’Architetto Massimo Giuntoli per l’Ordine Architetti PPC di Torino.

Il programma del convegno verterà in particolare sul tema della tutela quale occasione di dialogo tra Soprintendenza e professionisti, sui cantieri storici e tutela attiva, sul confronto di expertise, su risorse a supporto di strategie di valorizzazione: un momento importante di confronto e approfondimento quindi, rivolto in particolare ai professionisti, ma anche agli Amministratori locali, che potranno trarre dai lavori importanti elementi di valutazione per eventuali interventi di recupero su edifici storici.

Il convegno riveste valenza formativa per gli Architetti, e grazie all’accreditamento effettuato dà diritto agli Architetti intervenuti di acquisire 3 crediti formativi professionali.

“Con il Protocollo d’Intesa che abbiamo sottoscritto lo scorso anno con il Politecnico di Torino e l’Ascom, abbiamo concretizzato un rapporto di collaborazione prezioso, che ha messo a fattor comune competenze e azioni di ognuno per arrivare a valorizzare e far conoscere su ampia scala le bellezze e le peculiarità del nostro territorio, innestandole nel nostro contesto socio-economico” – dichiara il Sindaco Loredana Devietti – “Con i lavori condotti dall’Atelier ‘Restauro e valorizzazione del Patrimonio’ abbiamo raggiunto i risultati sperati, e ora – attraverso questo convegno e attraverso la mostra degli elaborati – vogliamo illustrarli e condividerli. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori e dell’evento conclusivo. Un ringraziamento particolare va ai Proff. Coscia e Tocci, al Prof. Mellano, al dott. Carlo Alberto Carpignano e all’Arch. Faletti di Ascom, ai servizi tecnici e all’Ufficio Cultura del Comune, che hanno seguito il progetto e l’organizzazione dell’evento. E un caloroso ringraziamento va agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Architettura per il restauro e la valorizzazione del patrimonio, veri protagonisti del progetto, che hanno realizzato uno studio davvero eccellente”.

“Abbiamo voluto concludere il significativo percorso avviato con Politecnico e Ascom, a un anno dalla sottoscrizione del relativo Protocollo, con un momento di approfondimento e di presentazione degli elaborati, prodotti dagli studenti del Politecnico seguiti dai Prof. Coscia e Tocci” – aggiunge l’Assessore all’urbanistica, all’ambiente e alle attività produttive Alessandro Pugliesi – “In questo modo, da un lato diamo visibilità a un lavoro impegnativo che ha prodotto risultati significativi, dall’altro creiamo un’occasione per parlare, con professionisti e amministratori, di tematiche importanti e attuali. Ringrazio Politecnico, Ascom, Ordine degli Architetti PPC di Torino, che ci hanno offerto la possibilità sia di realizzare un ambizioso e utilissimo progetto, sia di condividerne i risultati con un convegno finale e una Mostra aperta a tutti, nella prestigiosa cornice del Palazzo D’Oria”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here