Governo: Marcucci, costruiamo ovunque comitati #resistenzacivile

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “L’Italia rischia il tracollo finanziario mentre #DiMaio introduce la categoria della spesa morale e #Salvini si intesta la guerra a #Bruxelles. Prepariamoci a costituire ovunque comitati di #resistenzacivile contro questo governo di sciagurati”. Lo scrive su twitter il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci.

2018-10-05 12:06
Scuola: Confindustria Vicenza, esame maturità senza alternanza, bruttissimo segnale

Vicenza, 5 ott. (AdnKronos) – Il nuovo esame di maturità prevede che l’alternanza scuola lavoro non sia considerata come requisito d’accesso per l’anno scolastico 2018-2019.

“È davvero un bruttissimo segnale – afferma Barbara Beltrame, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega a Education e Università – perché dà l’impressione che l’opportunità di imparare facendo sia qualcosa che non abbia alcun valore, quando sia la nostra esperienza in azienda, sia ricerche e studi italiani ed esteri dimostrano esattamente il contrario. Lo consideriamo un passo indietro, una scelta che danneggia gli studenti.”.

“Molti ragazzi che in questi anni hanno fatto fino anche a 400 ore di alternanza si stanno comprensibilmente lamentando, ma possiamo assicurare che anche se il loro impegno non sarà considerato dall’istituzione scolastica, lo sarà sicuramente dalle aziende. Quando presenteranno il loro curriculum, gli imprenditori e i responsabili del personale non solo noteranno se hanno fatto alternanza o meno, ma andranno certamente a cercare questa voce tra le esperienze svolte, dandole il grande valore che merita”, conclude. 

2018-10-05 12:05
Barilla: accordo con Confagricoltura Padova per una pasta sempre più italiana (2)

(AdnKronos) – “Da Conselve a Montagnana abbiamo molte zone che producono frumento duro – spiega il presidente Michele Barbetta, che coltiva anche seminativi -. Industria alimentare e agricoltori devono collaborare per aumentare la qualità e concentrarne l’offerta, garantendo la tracciabilità di tutta la filiera e valorizzando l’immagine della pasta italiana. Nell’era della globalizzazione molti agricoltori, schiacciati dall’andamento dei prezzi della materia prima, non considerano più conveniente investire nella semina di grano duro. I contratti di filiera rappresentano un modo per garantire ai produttori agricoli un reddito soddisfacente in un periodo di medio termine, mettendoli così al riparo dalle oscillazioni dei mercati, e consentendo loro di operare investimenti e programmare la produzione”.

Secondo Barilla “investire per migliorare il grano italiano va a vantaggio del consumatore, dell’agricoltura italiana e dell’ambiente, perché adottare pratiche agricole più sostenibili e sviluppare nuove varietà di grano sono enormi spinte per la competitività del territorio”. Il prodotto italiano sarà competitivo rispetto ai grandi di importazione e avrà anche le caratteristiche ideali per una pasta “top quality”.

La superficie coltivata a frumento duro nel 2017 in Veneto, secondo i dati di Veneto Agricoltura, ha subito una forte contrazione, scendendo a 14.650 ettari (-33%). Rovigo si conferma la prima provincia, con oltre il 60% circa delle superfici coltivate a livello regionale, pari a circa 9.000 ettari (-30%), seguita da Verona (2.860 ettari, -32,4%) e Padova (1.600 ettari circa, -38%). Nonostante il miglioramento della resa, la consistente diminuzione degli ettari messi a coltura ha limitato la produzione complessiva finale, stimata a livello regionale in circa 96.400 tonnellate (-20,5% rispetto all’anno precedente).

2018-10-05 12:01
Barilla: accordo con Confagricoltura Padova per una pasta sempre più italiana

Padova, 5 ott. (AdnKronos) – Pasta sempre più italiana. E padovana. Anche gli agricoltori padovani parteciperanno al rafforzamento della filiera di qualità del grano duro, dando il proprio contributo per l’incremento della produzione made in Italy all’interno di un accordo di filiera con una grande azienda come Barilla.  Di questo si parlerà mercoledì 10 ottobre alle 15.30 nella sala riunioni del Consorzio di bonifica Adige Euganeo a Este, dove Confagricoltura Padova organizza un incontro con i referenti dell’azienda Barilla.

All’incontro interverranno: Michele Barbetta, presidente di Confagricoltura Padova; Rolando Maglione, responsabile acquisti Nord grano duro Barilla; Pierluigi Meriggi di Horta, società di servizi a sostegno dell’attività agricola.

Il Gruppo Barilla sta puntando ad aumentare la produzione di grano duro italiano di qualità con i contratti di filiera, che da un lato richiedono agli agricoltori di coltivare frumento secondo precisi standard di qualità e tecniche sostenibili, dall’altro impegnano l’industria alimentare ad acquistare il raccolto a un “prezzo minimo garantito” prestabilito. Un accordo che può essere un volano anche per il grano duro del Padovano, che negli ultimi anni ha subito una forte contrazione.

2018-10-05 12:01
Lavoro: Di Maio, bene disponibilità Messina a supportare centri impiego (2)

(AdnKronos) – Quando le banche si occupano di economia reale, sottolinea ancora Di Maio, “svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle nostre piccole e medie imprese, per la nascita di nuove e per la creazione di posti di lavoro”.

Il Reddito di Cittadinanza, rileva ancora il vicepremier, “è una politica attiva del lavoro, ma è anche una vera e propria manovra economica che finalmente farà circolare un po’ di soldi perché aumenta il potere d’acquisto di chi che ne ha più bisogno e ha una maggiore propensione al consumo, innescando un virtuoso processo di crescita di cui beneficeranno anche commercianti e artigiani”.

“Ci sono tanti nuovi lavori, tante nuove competenze richieste e tanti giovani che non vedono l’ora di dare il proprio supporto al Paese. Se camminiamo insieme con l’obbiettivo di dare un futuro all’Italia otterremo tanti successi!”, conclude Di Maio.

2018-10-05 12:00
Lavoro: Di Maio, bene disponibilità Messina a supportare centri impiego

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Ringrazio Messina per la disponibilità a supportare i centri per l’impiego che saranno il fulcro della rivoluzione per il lavoro: abbiamo stanziato un miliardo per rifarli da cima a fondo. Mi auguro che anche altre imprese partecipino a questo percorso. Abbiamo bisogno di sapere dagli imprenditori le competenze di cui hanno bisogno per poter intervenire nel processo di formazione al lavoro e andare incontro alle loro esigenze”. Così il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio commentando in un post su Facebook le dichiarazioni dell’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina che ritiene ‘il reddito di cittadinanza una manovra che può avere un valore positivo e siamo pronti a supportare i centri per l’impiego con una proposta di formazione. Siamo pronti anche a garantire delle borse di studio a chi parteciperà alla formazione attraverso i Centri per l’impiego’. Messina “uno che di economia reale se ne intende”, sottolinea Di Maio “ha chiari i benefici che ci possono essere da questa misura”.

2018-10-05 12:00
Benzina e diesel, arrivano i rincari

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – I prezzi dei carburanti dovrebbero registrare una nuovo aumento nei prossimi giorni. A sostenerlo nell’Osservatorio prezzi è il presidente di Figisc – Confcommercio, Maurizio Micheli.

A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, sottolinea Micheli, “ci sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi in moderato ulteriore aumento, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio ‘self’ e ‘servito’, per i prossimi quattro giorni con scostamenti compresi attorno ai 0,5 cent/litro in più”.

Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli – Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione Ue, rileva, “risulta che nella data del primo ottobre lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ è di +22,7 cent/litro per la benzina e +20,7 per il gasolio e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 61,30 % e per il 56,97 % su quello del gasolio”.

2018-10-05 11:52
Mafia: arsenale dei boss nel Trapanese, sequestrati anche 4 kalashnikov

Palermo, 5 ott. (AdnKronos) – C’erano anche quattro micidiali fucili d’assalto kalashnikov con caricatori e munizionamento nell’arsenale scoperto dalla Polizia di Stato in un casolare diroccato nelle campagne di Paceco, nel Trapanese. Gli uomini della Squadra mobile di Trapani, insieme al Servizio centrale operativo e ai colleghi della Squadra mobile di Palermo, hanno rinvenuto, nascoste sotto il pavimento del casolare, armi e munizioni perfettamente conservate ed efficienti.

Oltre ai kalashnikov sono stati sequestrati due pistole revolver calibro 38, un fucile a pompa, un fucile calibro 12 da caccia, un fucile mitragliatore mab 38, un fucile mitragliatore mp 40 e numerose munizioni. Le armi saranno sottoposte agli esami tecnici della Polizia scientifica per verificare se siano state utilizzate per compiere reati. Gli elementi investigativi raccolti portano gli investigatori a ritenere che le armi fossero a disposizione della cosca mafiosa di Paceco.

2018-10-05 11:47
Ue: Lazar, Moscovici quando parla di xenofobi va oltre sue competenze/Adnkronos (4)

(AdnKronos) – Queste dichiarazioni di Salvini, osserva lo storico francese, “chiaramente irrigidiscono la Commissione Europea e creano polemiche e tensioni. Chiaramente quando Moscovici parla di un governo xenofobo supera le sue competenze di Commissario anche perché sta parlando dell’atteggiamento dell’Italia sulla questioni dei migranti quando in Europa non c’è una politica sulla questione dei migranti”.

Molti economisti, rileva ancora Lazar, “dicono che la manovra annunciata dal Governo italiano non va bene, che è pericolosa, che il debito pubblico rischia di aumentare mentre altri dicono che un rapporto deficit/pil al 2,4% non è di per sé una cosa drammatica ma che quello che conta è di sapere se il Governo italiano sia credibile o meno. Tutte queste preoccupazioni e polemiche non facilitano la ricerca di un compromesso necessario tra l’Italia e l’Unione Europea. Attualmente ci sono grandi tensioni tra Bruxelles e Roma da un lato e tra Parigi e l’Italia dall’altro. Penso che queste tensioni continueranno”, conclude Lazar.

2018-10-05 11:45
Ue: Lazar, Moscovici quando parla di xenofobi va oltre sue competenze/Adnkronos (3)

(AdnKronos) – Proprio per questo, sostiene Lazar, “penso che questo momento di tensioni tra Francia e Italia durerà fino alle elezioni europee” che si svolgeranno a maggio del 2019. “Sia Salvini che Macron – osserva ancora lo storico- hanno bisogno di questo scontro ma questo non impedisce che tutti gli altri scambi commerciali, economici e culturali tra questi due paesi possano avvenire come sono sempre avvenuti: business is business. Sicuramente siamo ad un momento di crisi politica storica tra i due paesi”.

Per Lazar comunque non ci sono nessi tra le tensioni tra Parigi e Roma e tra Bruxelles e l’Italia: “le recenti dichiarazioni del Commissario Ue agli Affari economici – sostiene lo storico- a mio parere non hanno nulla a che vedere con le tensioni tra Francia e Italia. Moscovici non parla come francese ma come funzionario europeo e a nome della Commissione Europea”.

Le dichiarazioni di Moscovici, piuttosto, rileva Lazar, “sono da ricollegare alle preoccupazioni di Bruxelles per i contenuti della manovra e agli attacchi ricevuti in particolare da Matteo Salvini che nei giorni scorsi in pratica ha dato dell’ubriaco al presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker”, che aveva ipotizzato un rischio Grecia per l’Italia.

2018-10-05 11:45
Ue: Lazar, Moscovici quando parla di xenofobi va oltre sue competenze/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – A suscitare tensioni tra l’Italia e Bruxelles, rileva Lazar, “sono anche le dichiarazioni di uno dei vicepremier del Governo, Matteo Salvini, che sembra voler incoraggiare la creazione un’alleanza tra i governi populisti e nazionalisti in Europa in particolare con paesi come la Polonia e l’Ungheria e questo crea tensioni tra l’Ue e l’Italia”. In questo momento, aggiunge lo storico francese, “siamo ad una svolta storica dei rapporti tra l’Italia e l’Ue e ovviamente le posizioni attuali del governo italiano suscitano perplessità, dubbi, preoccupazioni in alcuni Stati membri”.

Per quanto riguarda i rapporti attuali tra la Francia e l’Italia, il sociologo francese della politica osserva che attualmente sono ai minimi livelli. “Si tratta – spiega Lazar- della più grande crisi politica tra la Francia e l’Italia dagli anni ’50. Ci sono stati disaccordi ai tempi di De Gaulle e della Dc a causa delle diverse visioni che avevano le due parti dell’Europa; ce ne sono stati altri nel 1995 quando il presidente della Repubblica francese di allora, Jacques Chirac decise di riprendere gli esperimenti nucleari che erano stati sospesi dal suo predecessore e in Italia a quell’epoca ci furono grandi proteste; ci sono stati contrasti all’epoca del Governo Berlusconi con il Governo di sinistra in Francia e infine nel 2011 quando il presidente francese, Nicolas Sarkozy decise l’intervento militare in Libia. Ma quello a cui assistiamo da giugno, ossia dall’insediamento del Governo guidato dal premier Giuseppe Conte, è una grandissima tensione e un momento di grandi polemiche” tra i due paesi.

E il futuro non si prospetta roseo nell’immediato. “La forte crisi politica tra la Francia e l’Italia – sottolinea Lazar- dovrebbe durare anche perché il vicepremier Matteo Salvini considera il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, come uno dei suoi ‘nemici’ e anche l’attuale Capo di Stato francese ha bisogno dei suoi ‘nemici’ che sono attualmente appunto Salvini e il premier ungherese Viktor Orban”.

2018-10-05 11:45
Ue: Lazar, Moscovici quando parla di xenofobi va oltre sue competenze/Adnkronos

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Quando Moscovici dice ‘che gli italiani hanno optato per un governo xenofobo’ è andato al di la delle sue competenze di Commissario. In un momento di grande tensione tra l’Italia e Bruxelles di certo non facilita la ricerca di compromesso”. Così all’Adnkronos il presidente della Luiss School of Government e Professore di Storia e Sociologia politica a Sciences Po, Marc Lazar, commentando le dichiarazioni del Commissario Ue per gli affari economici ed europei, Pierre Moscovici che mercoledì ha affermato che ‘gli italiani hanno optato per un governo decisamente euroscettico e xenofobo che sulle questioni migratorie e di bilancio, sta cercando di sbarazzarsi degli obblighi europei’.

Moscovici, sottolinea lo storico e sociologo francese della politica, “si è espresso come Commissario Ue. Non come Moscovici o come francese. La critica che ha fatto al Governo italiano è una critica da membro della Commissione Ue. E’ un punto di vista dell’insieme della Commissione Europea che è preoccupata e che esprime dei dubbi sulla manovra economica annunciata dal Governo italiano in attesa di ricevere i documenti dell’Italia. Poi partirà la negoziazione tra il Governo italiano e Bruxelles”.

Quello a cui assistiamo, osserva Lazar, “è ad una rottura storica tra l’Italia e l’Unione Europea. L’Italia era storicamente il paese più europeista, uno dei paesi fondatori e che è sempre stato aperto al compromesso. Ora il nuovo Governo critica molto la Commissione Europea: si tratta di un governo che esce dalla tradizione storica italiana nei confronti dell’Unione Europea”, sottolinea lo storico che tempera: “per ora la proposta di manovra annunciata dal Governo italiano non rispetta i termini europei ma si tratta ancora solo di una proposta”.

2018-10-05 11:45
Commercio: Confcommercio, miglioramento atteso ma quadro resta debole

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – Miglioramento atteso delle vendite al dettaglio ad agosto ma il quadro complessivo resta debole. Così in sintesi il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati Istat sulle vendite al dettaglio nel mese di agosto.

“Andamento positivo già anticipato dall’Indicatore Consumi Confcommercio (+0,6%) e atteso dopo mesi di andamenti negativi. Il miglioramento registrato nell’ultimo mese – rileva l’Ufficio Studi- è diffuso a molti prodotti e a tutte le tipologie distributive. Complessivamente, però, i consumi restano deboli come testimoniato dalla dinamica ancora negativa nel complesso dei primi otto mesi del 2018 (-0,4% tendenziale in volume). Periodo nel quale alla crescita del commercio elettronico corrisponde una buona tenuta della grande distribuzione e un’ulteriore riduzione delle vendite presso i piccoli esercizi (-1,1%)”.

2018-10-05 11:44
Ferrovie: Fit a Rfi, investire di più per trasporto merci

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Condividiamo le affermazioni fatte dall’Amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana in audizione parlamentare, soprattutto nella prospettiva di fare di più a vantaggio del trasporto merci su rotaia”. Così in una nota Salvatore Pellecchia, il segretario generale aggiunto della Fit-Cisl.

“Non è banale ricordare – prosegue Pellecchia – che il trasporto merci su rotaia è più ecologico e sicuro, soprattutto nel caso di merci pericolose. Pensiamo ad esempio all’incidente del 6 agosto scorso a Bologna, che è costato la vita all’autotrasportatore e che ha causato decine di feriti. L’agenda dell’Onu 2030, a cui l’Italia ha aderito, ci impone di puntare di più su forme di trasporto ‘verdi’, per questo ciascuno deve fare la propria parte, e quindi anche Rfi”.

Nello specifico, rileva Gaetano Riccio, Coordinatore nazionale Fit-Cisl per la Mobilità ferroviaria, “chiediamo a Rfi di accelerare i processi per attivare gli interventi che consentano di mettere in circolazione treni merci più lunghi e adeguare la sagoma delle gallerie per consentire il passaggio dei treni merci con una portata maggiore”.

2018-10-05 11:42
Anas: Armani, tavolo con Mit per completare uscita da Fs

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “L’indirizzo politico è chiaro, il percorso va completato. L’uscita da Fs è scontata, stiamo lavorando con il Mit e si attiverà un tavolo tecnico per consolidare il quadro regolatorio per Anas”. Lo ha detto Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Anas, a margine della presentazione della campagna sulla sicurezza stradale ‘Quando guidi, guida e basta’, parlando dell’uscita della società dal gruppo Fs.

Si tratta di un percorso necessario “perché uscire da Ferrovie dello Stato implica maggiori certezze dal punto di vista dei ricavi. E’ un processo da completare con il ministero, serve uno strumento normativo per abrogare la norma che ci ha portato in Fs”, ha concluso.

2018-10-05 11:38
Carburanti: Figisc, prezzi ancora in rialzo nei prossimi giorni

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – I prezzi dei carburanti dovrebbero registrare una nuovo aumento nei prossimi giorni. A sostenerlo nell’Osservatorio prezzi è il presidente di Figisc – Confcommercio, Maurizio Micheli.

A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, sottolinea Micheli, “ci sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi in moderato ulteriore aumento, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio ‘self’ e ‘servito’, per i prossimi quattro giorni con scostamenti compresi attorno ai 0,5 cent/litro in più”.

Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli – Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione Ue, rileva, “risulta che nella data del primo ottobre lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ è di +22,7 cent/litro per la benzina e +20,7 per il gasolio e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 61,30 % e per il 56,97 % su quello del gasolio”.

2018-10-05 11:37
Sicurezza stradale: Armani, è nostra priorità al pari di quella infrastrutture

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – La sicurezza stradale “è una nostra priorità”. Così Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Anas, a margine della presentazione della campagna sul tema dal titolo ‘Quando guidi, guida e basta’. “Al di là della sicurezza delle infrastrutture, spesso ci troviamo che l’insicurezza stradale è indotta da chi guida in modo scellerato”, ha aggiunto Armani nel concludere come l’importanza di “portare l’intelligenza al volante sia pari a quella di avere infrastrutture sicure”.

2018-10-05 11:36
Ferrovie: sindacati, bene sciopero Sncf Italia, servono regole comuni

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Lo sciopero indetto in Sncf Voyages Italia ha registrato alte adesioni, con punte dell’87,6%. Ora l’azienda avvii la trattativa per aderire al contratto collettivo nazionale della mobilità/attività ferroviarie”. Così le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Slm Fast Confsal, dichiarano in merito allo sciopero di oggi nell’azienda ferroviaria di trasporto passeggeri ad alta velocità, che è parte del gruppo francese Sncf.

Da tempo come sindacato, proseguono le Federazioni dei trasporti maggiormente rappresentative, “denunciamo come troppe aziende della mobilità ferroviaria (ma non solo in questo ambito) applicano ccnl diversi da quello di settore, ‘forzandone’ l’interpretazione, anche se non sono adatti alle peculiarità del settore ferroviario”.

In questo modo, aggiungono, “fanno concorrenza sleale alle aziende rivali, puntando cioè non su una qualità più alta del servizio offerto, ma su salari più bassi ai propri lavoratori. Questo è inaccettabile: la liberalizzazione per funzionare deve prevedere regole comuni e quindi contenute nel ccnl Maf, altrimenti il prezzo del biglietto più basso lo pagano i lavoratori e la collettività di tasca propria”.

2018-10-05 11:34
Def: Centinaio, l’agricoltura non si tocca, nessun taglio

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Nel Def di agricoltura non se ne parla perché non si tocca, nel senso che non si taglia niente”. Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio rispondendo a chi gli chiedeva quali capitoli siano previsti nel Def per l’agricoltura, a margine della inaugurazione del Villaggio contadino della Coldiretti.

“Questo per me è fondamentale in un momento in cui si parla di tagli, sembra di essere in sartoria, già il fatto di riuscire a tenere quello che abbiamo, almeno per quest’anno. Ho chiesto al presidente Conte e al ministro Tria su agriturismo e agricoltura di non toccare nulla perché ci serve per proseguire il nostro percorso”. Quanto alle priorità il ministro ha precisato: “sono l’agricoltura 4.0, il reddito agli agricoltori, la sostenibilità dell’agricoltura e favorire l’abbinamento agricoltura e turismo, questo nel Def c’è”.

“Non sto chiedendo la Luna, contrariamente ad altri colleghi, – ha aggiunto – ma semplicemente di poter proseguire un lavoro di programmazione che è stato fatto già negli anni scorsi, senza smantellare e per crescere poco per volta” ha concluso Centinaio.

2018-10-05 11:32
Pil: Istat, prosegue fase di crescita economica contenuta

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “L’indicatore anticipatore mantiene un profilo discendente, suggerendo il proseguimento di una fase di crescita economica contenuta”. Così l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana di settembre diffusa oggi.

A settembre, rileva l’Istituto di statistica, “l’indice del clima di fiducia dei consumatori ha segnato un aumento rispetto al mese precedente. Il miglioramento è diffuso tra le diverse componenti. Nello stesso mese la fiducia delle imprese ha subito un lieve peggioramento condizionata dall’andamento negativo dei giudizi delle imprese di costruzioni”.

Tra le imprese manifatturiere, rileva ancora, “rimangono positivi i giudizi sulle aspettative di produzione e quelli sugli ordinativi risultano meno negativi rispetto al mese precedente. L’indicatore anticipatore mantiene un profilo discendente, suggerendo il proseguimento di una fase di crescita economica contenuta”, conclude l’Istat.

2018-10-05 11:29
Ponte Morandi: Toti, non condivido scelta escludere Autostrade da ricostruzione

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Durante questi tipi di disastri le autorità pubbliche dialogano con le aziende private, sia per fare risarcire il danno che per provare a risolvere la situazione. Noi avremmo preferito che Autostrade partecipasse alla ricostruzione come è capitato ad altre aziende private responsabili di disastri”. Ad affermarlo è il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24.

“Era chiaro a tutti – aggiunge Toti- che la richiesta di risarcimento in forma specifica, con la ricostruzione del ponte sotto controllo pubblico, il sostegno agli sfollati, con un accertamento delle responsabilità penali soltanto in un secondo momento sarebbe stata la strada meno tortuosa”.

2018-10-05 10:48
Ponte Morandi: Toti, sarà ricostruito in 12 massimo 15 mesi

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Il ponte sarà ricostruito in 12, massimo 15 mesi, lo abbiamo detto in passato e non vedo perché non si dovrebbero rispettare queste scadenze”. Ad affermarlo è il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24 in merito alla ricostruzione del Ponte Morandi crollato ad agosto a Genova.

2018-10-05 10:37
Ponte Morandi: Toti, dl Genova andrà cambiato, serve qualche risorsa in più

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Ci siamo confrontati con il governo in modo schietto, il commissario Bucci arriva dopo alcune riflessioni che abbiamo fatto anche sulla conversione del decreto in legge, che andrà leggermente cambiato perché in certi passaggi non convince e c’è bisogno di qualche risorsa in più. Il Sindaco Bucci è una figura arrivata dopo avere valutato anche altre figure tecniche e politiche, e raccoglierà più grane che onori”. Ad affermarlo è il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24.

2018-10-05 10:35
Al via RiVending, nuova vita a bicchieri e palette del caffè

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – L’economia circolare entra nel vending grazie a RiVending, ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica per distributori automatici. Un progetto voluto da Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, Corepla – Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, Unionplast – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica).

Il progetto nasce con l’idea di rendere più sostenibile il riciclo dei bicchieri di plastica utilizzati nel vending, attività di vendita e somministrazione di bevande e prodotti alimentari tramite distributori automatici, creando un ‘ciclo chiuso’ conforme alle richieste dell’Unione Europea nell’ottica di una efficiente economia circolare.

“Tutti, sempre e ovunque è il nostro impegno per massimizzare il riciclo degli imballaggi in plastica – precisa Antonello Ciotti, presidente Corepla – Questo progetto ben si inserisce nell’ambito delle numerose iniziative che stiamo portando avanti con azioni mirate, in settori specifici, in un’ottica di vera economia circolare”.

Il progetto pilota, patrocinato dal Comune di Parma, è coordinato sul territorio da Flo Spa (Fontanellato, Parma), produttore di bicchieri monouso. Si svolgerà con la partecipazione di Molinari Buonristoro e Gesa Vending, aziende di gestione di distributori automatici, e col supporto di Iren, azienda multiservizi che si occupa, anche per la provincia di Parma, del ciclo integrato di gestione dei rifiuti.

Ma come funzionerà RiVending? I consumatori dei distributori automatici, dopo aver gustato il caffè, saranno invitati a buttare bicchierino e paletta in un apposito contenitore che permetterà di isolare il materiale plastico di cui sono fatti dagli altri imballaggi in plastica. Questo contenitore avrà al suo interno un sacchetto di colore verde che sarà ritirato insieme al resto della raccolta differenziata da Iren, la società incaricata del servizio nella città di Parma.

Questo ciclo virtuoso di raccolta e riciclo dei bicchierini e palette del vending permetterà innanzitutto di semplificare il processo di selezione del materiale e di recuperare una plastica di altissima qualità e valore con cui si potranno creare nuovi prodotti.

L’obiettivo finale del progetto è però quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere creando così nel settore un’efficiente economia circolare. I bicchieri e le palette per la distribuzione automatica sono contenitori tecnici realizzati al 100% in polistirolo.

Inoltre sono prodotti utilizzati e smaltiti spesso in prossimità del distributore, quindi facilmente recuperabili, e ‘puliti’ perché contengono per lo più residui che si possono eliminare con un semplice lavaggio.

“I prodotti monouso di plastica del nostro settore – precisa Massimo Trapletti, presidente di Confida – sono da sempre recuperati e riciclati all’interno della raccolta della plastica in quanto le locazioni in cui si consumano i nostri prodotti sono al 97% luoghi chiusi (uffici, fabbriche, università, ospedali e uffici pubblici). Ma oggi vogliamo fare un passo ulteriore in avanti, creando un circuito di recupero e riciclo separato, un circuito chiuso che possa portare in pochi anni ad una completa economia circolare”.

Al progetto pilota di RiVending hanno già aderito importanti aziende ed enti presenti sul territorio di Parma e Provincia, tra i quali Comune di Parma, Università di Parma, la stessa Iren, Barilla Spa e Gazzetta di Parma. Una volta conclusa questa fase pilota, l’obiettivo è di estendere RiVending all’intera città di Parma per poi interessare anche altre Province del territorio italiano.

Da ricordare che l’Italia è il primo Paese per numero di distributori automatici, diffusi principalmente nell’industria, seguita dagli uffici privati, dal commercio, dal mondo della scuola e delle università, dagli ospedali e dagli uffici pubblici. Un settore, quello del vending, che in Italia interessa oltre 20 milioni di consumatori ed impiega ben 35mila persone.

2018-10-05 10:23
Caos maltempo in Calabria

Catanzaro, 5 ott. – (AdnKronos) – Violenta ondata di maltempo in Calabria. Una situazione critica, in particolare nella zona jonica, nel Vibonese e nel Lametino, che potrebbe portare allo Stato di emergenza, come dice all’AdnKronos il presidente della Regione, Mario Oliverio: “Stiamo valutando di dichiarare lo Stato di emergenza” perché “ci sono numerose strade interrotte per frane e allagamenti. La protezione civile è al lavoro senza sosta e nel pomeriggio sono previste ulteriori piogge forti”. In corso ricognizioni “e poi decideremo il da farsi”. ZONE COLPITE – Sono almeno 200 le unità dei vigili del fuoco in campo da tutte le province della regione: le zone più colpite tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia sono Serre comprese tra San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Simbario. Inoltre è stata colpita anche la piana di Gioia Tauro e Siderno nella provincia di Reggio Calabria.

ESONDAZIONI – La pioggia ha interessato anche il Crotonese, soprattutto le zone tra i comuni di Strongoli e Ciro’ Marina. E ancora sulla zona tirrenica catanzarese, la città più colpita è stata Lamezia Terme dove il torrente Cantagalli è esondato. Come ha straripato anche il torrente Scorsone, nel comune San Vito sullo Jonio nel catanzarese. Sulla strada provinciale Oppido-Ferrandino, nel Reggino, sono state soccorse dai vigili del fuoco alcune persone che erano rimaste intrappolate nelle auto invase dall’acqua interno. Tratte in salvo, sono state fatte salire sui mezzi di soccorso.

2018-10-05 10:21
Mafia: Trapani, Polizia scopre arsenale dei boss

Palermo, 5 ott. (AdnKronos) – La Polizia di Stato di Trapani e Palermo, coordinate dal Servizio Centrale Operativo, hanno rinvenuto, nelle campagne del trapanese, un arsenale riconducibile alla mafia. Le indagini sono state svolte dai poliziotti della squadra mobile. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11 in questura.

2018-10-05 07:02

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