TORINO – La manifestazione del 22 febbraio u.s. organizzata da attivisti dei centri sociali, (manifestazione assurta alle cronache anche per i violenti insulti della maestra contro le forze dell’ordine) si trasformava in una vera e propria guerriglia urbana con tattiche tendenti ad organizzare agguati contro le forze dell’ordine.

I professionisti del disordine lanciavano un ordigno rudimentale con all’interno dei pezzi di metallo e con l’intento di ferire gravemente i poliziotti in servizio. Solo per un caso fortuito i poliziotti non venivano feriti in modo gravissimo se non mortale, riportando comunque  fratture, tendini lesionati e ferimenti vari, con prognosi anche oltre 30 giorni di convalescenza.

Il SIULP di Torino, con l’Avvocato Maria Grazia Broiera, si è costituito parte civile per dimostrare la sua vicinanza ai colleghi feriti, ai loro famigliari, e per evidenziare con chiari prese di posizione la propria avversità verso i cultori dell’odio e della violenza anti Stato.

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Non è la prima volta che le forze dell’ordine subiscono inaudite violenze nei loro confronti e il Decreto sicurezza che si auspica non richieda troppo tempo per l’approvazione, inasprendo alcune sanzioni, tra le quali l’occupazione abusiva di edifici, potrebbe imprimere una svolta nella reale volontà politica di difendere i difensori della legge e dello Stato. La chiusura dei centri sociali abusivi e dediti a coltivare l’odio e la violenza contro lo Stato e le forze dell’ordine è inderogabile.

Si auspica che il tempo in cui le forze dell’ordine venivano viste come l’oggetto del desiderio della scatenata violenza di delinquenti e teppisti degni di misure carcerarie, stia definitivamente tramontando.

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