CHIAVERANO – Nella notte del 6 settembre si è svolta una battuta di caccia selettiva al cinghiale nel territorio di Bienca.

La battuta ha creato preoccupazione da parte di chi ha sentito degli spari notturni e, inoltre, ha provocato proteste da chi è contrario alla caccia.

A darne comunicazione è l’Amministrazione Comunale sul sito web istituzionale.

“Nel territorio del comune di Chiaverano, – si legge – come in gran parte del territorio Italiano, ci sono seri problemi causati dalla fauna selvatica che negli anni non è stata gestita in maniera oculata ed oggi rappresenta un grosso problema sotto molti punti di vista.

nfimpiantibanner
coferbanner
gymtonic

Fra i problemi maggiori ci sono i danni subiti nelle colture dagli agricoltori (in realtà anche da diversi hobbisti), che si vedono distruggere totalmente il loro lavoro senza poter intervenire in alcun modo veramente efficace. I cinghiali sono diventati sempre più intraprendenti e quasi ogni giorno devastano orti e coltivazioni anche all’interno del paese.

Ancora di più è da considerare il problema legato alla pubblica sicurezza, in quanto gli incidenti stradali e non solo, stanno aumentando sempre di più.

Allianz 2 modifica jpeg
ilbere
Tritapepe

Tutto questo deve farci riflettere sull’importanza delle battute selettive notturne, che sono finalizzate allo scopo di avere i migliori risultati e i minimi rischi, dato che i cinghiali si muovono maggiormente di notte (a volte anche raggiungendo aree residenziali), quando invece i boschi non sono frequentati dai cittadini.”

Nella serata del 6 settembre, è stata eseguita una battuta selettiva al cinghiale nella zona di Bienca, questo perché le autorità competenti sono state interpellate da cittadini di Chiaverano esasperati dai danni ricevuti nei loro terreni.

“Questa caccia selettiva – prosegue il Sindaco Maurizio Fiorentini nella nota – è stata fatta nel rispetto della normativa, in quanto le comunicazione della loro attività è stata fatta pervenire sia alla questura di competenza che al comune di Chiaverano. Inoltre, questo tipo di attività non è nuovo nel nostro paese in quanto sono diversi anni che questa attività viene svolta sempre nello stesso modo.

In questo caso specifico, l’intervento è stato udito da alcuni cittadini che si sono allarmati. Spiace per l’accaduto, ma questi interventi continueranno nei prossimi mesi, in quanto il numero di capi visti durante la serata, ci è stato riferito essere molto importante, pertanto è necessario ripetere l’operazione.

Si precisa inoltre, che ovviamente il luogo in cui avviene fisicamente la caccia non può essere definito a priori in quanto non si può sapere con precisione il luogo in cui in una determinata sera ci saranno gli animali, pertanto come altre volte le persone autorizzate alla caccia preventivamente cercheranno il luogo in cui in quella sera c’è un maggior numero di capi.”

E Conclude: “Se possibile, cercheremo in futuro di avvisare la popolazione di queste attività in maniera tempestiva, considerando però che le date in cui vengono effettuati gli interventi non vengono decisi con tanto anticipo, in quanto come già detto vengono fatte nei momenti in cui vengono fatte le segnalazioni e le squadre predisposte riescono a fare l’intervento, dato che sono costituite da volontari. Per qualsiasi ulteriore informazione contattateci, anche nel caso sia necessario avere un contatto con l’ente che si occupa di queste operazioni per avere ogni eventuale informazione.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.