Anziani: Ipsos, uno su 4 sogna di innamorarsi e rifarsi una vita

Milano, 7 set. (AdnKronos) – Un anziano su quattro sogna di innamorarsi e rifarsi una vita. E’ quanto emerge da una indagine Ipsos dal titolo ‘I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene’ condotto dalla società di ricerca per la Fondazione Korian per l’invecchiamento di qualità, che evidenzia come in Italia la stragrande maggioranza degli anziani vive bene la sua età e giudica la sua vita fonte di piacere (73%), anche se questo sentimento è più basso della media europea (74%). Tre anziani su quattro si sentono ancora utili (77%) e pongono l’accento sulla loro autonomia (35%) e sulla genitorialità (29%) come chiavi della loro felicità. L’indagine, che ha messo a confronto i dati raccolti in Francia, Italia, Germania e Belgio attraverso le risposte di più di 8 mila intervistati, ha coinvolto un ampio campione di rispondenti di sesso maschile e femminile e di età compresa fra i 15 ed i 64 anni e di età superiore ai 64 anni.

Un intervistato su due (46%) si sente più giovane della sua età, un dato positivo, ma nettamente inferiore alla percezione dei coetanei europei (59%). Anche la sensazione di attrazione per altre persone (33%) è al di sotto del dato aggregato (43%), così come la regolarità dei rapporti sessuali, che vede i nostri anziani al 31% contro il 36% europeo. E ancora: un intervistato su quattro (21%) avrebbe voglia di innamorarsi – una percentuale inferiore al 44% europeo – ed il 19% di rifarsi una vita (contro il 31% europeo). Solo il 17% dichiara di esercitare ancora il proprio charme per sedurre, contro un ben più alto 25% espresso dai coetanei dei panel stranieri.

La curiosità? Per gli over 65 italiani i 76 anni sono l’età a partire dalla quale una persona può essere considerata anziana – un’età inferiore a quella di 79 anni indicata, invece, dagli altri intervistati europei.

2018-09-07 11:27
Carburanti: Figisc, prezzi in lieve calo nei prossimi giorni

Roma, 7 set. (AdnKronos) – I prezzi dei carburanti, nei prossimi giorni, dovrebbero registrare un lieve calo. A sostenerlo nell’Osservatorio prezzi è il presidente di Figisc – Confcommercio, Maurizio Micheli.

“A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro -sottolinea Micheli-, ci sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi in lieve e graduale diminuzione, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio ‘self’ e ‘servito’, almeno per i prossimi quattro giorni con scostamenti compresi entro 0,3 centesimi/ litro in meno”.

Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli – Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione Ue risulta che nella data del 3 settembre lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ è di +22,5 cent/litro per la benzina e +20,8 per il gasolio e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 61,54 % e per il 57,35 % su quello del gasolio”.

2018-09-07 11:22
Enel: Uiltec, investimenti su risorse umane e tecnologie

Roma, 7 set. (AdnKronos) – “Servono investimenti rivolti a persone e a tecnologie moderne utili a far crescere la nostra industria elettrica ed energetica. Solo così si può generare sviluppo in Italia e l’Enel deve assumersi la responsabilità di aiutare questa ripresa”. Ad affermarlo in una nota è Massimiliano Placido, segretario nazionale della Uiltec Uil, durante la manifestazione dei lavoratori, tuttora in corso di fronte la sede Enel di Roma, in viale Regina Margherita, organizzata dal suddetto sindacato, insieme a quelli di Filctem Cgil e Flaei Cisl.

I lavoratori dell’Enel sono in stato di agitazione da tempo, ma dal 3 settembre, è stato proclamato sciopero degli straordinari e protesta continuerà fino al 2 ottobre.

“L’azienda – sottolinea Placido – ci dia risposte concrete, perché per troppo tempo l’industria elettrica è stata usata per fare ‘cassa’. Così com’è, la rete è inadeguata allo sviluppo che invochiamo. Dobbiamo fare uno scatto in avanti, ma la riduzione occupazionale ed i mancati investimenti impediscono questa svolta. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma l’Enel deve fare altrettanto. Senza precisi riscontri in tal senso, sarà inevitabile,da parte nostra, proclamare lo sciopero entro il prossimo mese”.

2018-09-07 10:56
Alitalia: Toninelli, ad un passo per collegamenti R. Calabria con Roma e Milano

Roma, 7 set. (AdnKronos) – “Ci stiamo lavorando duramente e siamo a un passo dal risultato: @Alitalia a breve dovrebbe ripristinare i collegamenti tra Reggio Calabria, Roma e Milano. La Calabria e tutto il Sud così si avvicinano al resto del Paese. E’ un bel segnale cui ne seguiranno a breve tanti altri”. Così su twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

2018-09-07 10:49
Scuola: in Lombardia business da 4,5 mld euro, 36mila addetti (2)

(AdnKronos) – Prima per imprese è Roma con 3.464, seguita da Milano, con 2.900 imprese ma prima nel Paese per addetti (18.500), Napoli (2.889 imprese), Torino (1.573) e Bari (1.085). Per business, dopo la Lombardia con 4,5 miliardi, ci sono Emilia Romagna e Veneto con oltre 1 miliardo l’uno e il Lazio circa 900 milioni di euro. Per territorio, affari più consistenti per Milano, con 3,7 miliardi, Roma con oltre 800 milioni, Napoli, Vicenza e Firenze con oltre 300 milioni, Piacenza, Torino, Bologna e Padova con quasi 300 milioni.

I settori legati alla scuola in Lombardia per territori. Prima è Milano con 2.900 imprese e oltre 18 mila addetti, poi Brescia con 650 imprese e 4 mila addetti, Bergamo con 539 imprese e 2.800 addetti, Varese e Monza con circa 500 imprese e 2.500 addetti ciascuna, Como e Pavia con circa 300 imprese l’una e rispettivamente 1.600 e 900 addetti.

2018-09-07 09:38
Scuola: in Lombardia business da 4,5 mld euro, 36mila addetti

Milano, 7 set. (AdnKronos) – Il business legato alla scuola interessa 39 mila imprese in Italia con 146 mila addetti e oltre 10 miliardi di fatturato annuale, di cui 4,5 miliardi in Lombardia dove sono attive 6.500 imprese con 36 mila addetti. Lo rende noto la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su fonte registro imprese al secondo trimestre 2018.

I settori più coinvolti sono il commercio di cancelleria (19 mila imprese tra ingrosso e dettaglio in Italia e 2.600 in Lombardia) e libri (oltre 5 mila imprese tra ingrosso, dettaglio e seconda mano in Italia e circa 800 in Lombardia), l’edizione di libri e l’istruzione prescolastica (3.500 imprese in Italia e oltre 800 in Lombardia ciascuna). Un settore abbastanza stabile in un anno per imprese in cui crescono soprattutto i corsi extra – scolastici, tra corsi sportivi e ricreativi, da 1.705 a 1.870 imprese in Italia e da 330 a 363 in Lombardia, e quelli di lingue, da 1.702 a 1.783 imprese in Italia e da 306 a 316 in Lombardia.

2018-09-07 09:38
Razzismo: raid di Ferragosto nel palermitano, oggi gli interrogatori di garanzia

Palermo, 7 set. (AdnKronos) – Si terranno questa mattina gli interrogatori di garanzia delle sette persone arrestate mercoledì a Partinico (Palermo) per il raid a sfondo razzista avvenuto a Ferragosto sulla spiaggia di Trappeto, ai danni di un gruppo di minori stranieri ospiti della comunità alloggio ‘Mediterraneo’. I sette, tra cui due donne, e appartenenti a uno stesso nucleo familiare, sono accusati di lesioni e violenza privata, aggravati dalla finalità dell’odio etnico e razziale. Quattro di loro sono finiti in carcere, gli altri tre ai domiciliari. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Palermo al termine di una indagine condotta dall’aggiunto Marzia Sabella insieme con i sostituti Giorgia Spiri e Andrea Fusco. Le indagini lampo sono scattate dopo la denuncia delle vittime. Secondo quanto ricostruito, i giovani migranti che si trovavano sulla spiaggia per festeggiare la notte di Ferragosto furono insultati e aggrediti con violenza da alcuni degli arrestati. Nei loro confronti pronunciate anche frasi razziste come ‘Negri di me…a, tornate nel vostro paese. Stasera vi ammazzeremo tutti”.

2018-09-07 08:54
Ilva: Acli, accordo va nella giusta direzione

Milano, 7 set. (AdnKronos) – “Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’intesa raggiunta tra la società che gestisce l’Ilva, il Governo e i sindacati. In attesa di vedere i dettagli dell’accordo, soprattutto per quanto riguarda il piano ambientale, crediamo che sia un bel passo avanti per la città di Taranto e per tutti i territori limitrofi visto che 10.700 lavoratori riprenderanno il loro posto”. Così le Acli sull’accordo sottoscritto per Ilva in una nota. “Ora chiediamo che, guardando alla sofferenza vissuta in questi anni da tante famiglie, si vigili affinché il patto per il rilancio ambientale, che prevede la copertura dei parchi minerari entro il 2019, venga rispettata – si legge – insieme all’obbligo di non superare i limiti delle emissioni complessive di polveri. Il piano di rilancio industriale deve finalmente trasformare l’Ilva di Taranto in un moderno polo siderurgico che garantisca la salute di tutti i cittadini”.

2018-09-07 08:38
Agrigento: risolto un ‘cold case’ dopo 25 anni, un arresto per omicidio (2)

(AdnKronos) – Gli elementi di prova raccolti, sono stati poi confermati anche dalle convergenti dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia (Salemi, Di Gati e Vaccaro), anche essi in varie circostanze arrestati dai Carabinieri di Agrigento, secondo i quali è emerso che l’omicidio fu commesso nel contesto mafioso territoriale, in quanto Diego Passafiume era ritenuto un imprenditore “scomodo”, che faceva troppa concorrenza alle dinamiche mafiose. E così, nelle ultime ore, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, i Carabinieri del Reparto Operativo di Agrigento hanno eseguito, nei confronti di Filippo Sciara, l’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Palermo per il reato di omicidio premeditato, con l’aggravante di aver agevolato l’attività dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra.

2018-09-07 07:20

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