Prima fila tutta Ferrari a Monza

Monza, 1 set. (AdnKronos) – Prima fila tutta Ferrari nel Gp d’Italia. Sul circuito di Monza è Kimi Raikkonen a firmare il giro più veloce, 1’19”119, davanti al compagno di scuderia Sebastian Vettel, +0”161. Seconda fila per le Mercedes di Lewis Hamilton, +0”175, e Valtteri Bottas, +0”537. Quinta posizione per la Red Bull di Max Verstappen, +1”496, sesta la Haas di Romain Grosjean, +1”817. Settimo posto per la Renault di Carlos Sainz, +1”922, ottava la Force India di Esteban Ocon, +1”980.

“Non potevo scegliere posto migliore per fare la pole, nel Gp di casa davanti a tutti i nostri tifosi. Speriamo che domani tutto vada liscio in modo da chiudere la gara nella stessa posizione”. Sono le prime parole di Kimi Raikkonen dopo la conquista della pole position nel Gp d’Italia che si correrà domani. “Ringrazio questi tifosi che sono sempre con noi, oggi sulle tribune è pieno di rosso, speriamo domani vada bene come oggi”, ha concluso il pilota finlandese della Ferrari alla sua 18esima pole in carriera.

“Credo si tratti di un buon risultato per il team, non sono molto contento del mio ultimo tentativo ma evidentemente Kimi è stato troppo veloce per me”. Sebastian Vettel fa i complimenti al compagno di scuderia che lo ha sopravanzato nelle qualifiche. “Lui avvantaggiato dalla mia scia? E’ sempre così a Monza ma non so se sia stato decisivo, il mio giro non è stato perfetto, ma la cosa importante è il risultato di squadra”, ha sottolineato il 4 volte iridato.

“Le Ferrari hanno fatto un lavoro fantastico, noi abbiamo fatto tutto il possibile e siamo stati molto vicini: abbiamo dato tutto e continueremo a farlo domani”, ha detto Lewis Hamilton fotografando così le qualifiche. “Come sempre, tutti nel team lavorano duramente per fare la differenza, siamo arrivati vicinissimi ed è bellissimo avere tutti questi fan”, ha aggiunto il pilota britannico.

2018-09-01 16:48
Imprese: Massetti (Confartigianato), non saremo in piazza ma governo ci ascolti (2)

Milano, 1 set. (AdnKronos) – Per Massetti ciò che serve, prima di tutto, è una seria riflessione da parte del governo. Un esempio? “Si dà tanto addosso alla Germania, senza pensare che dobbiamo ringraziare le grandi case automobilistiche tedesche se le fabbriche italiane e gli artigiani italiani vengono scelti come loro fornitori. Perché se è vero che noi siamo i migliori, è altrettanto verto che questa cosa va riconosciuta. Non possiamo dare continuamente addosso a chi ci dà il lavoro”.

“Certamente -osserva il presidente di Confartigianato Lombardia- alcuni atteggiamenti vanno chiariti; si può ridiscutere di tutto, ma c’è modo e modo. Non possiamo continuare ad assistere a chi fa campagna elettorale per le prossime elezioni demolendo anche quel che di buono è stato fatto in passato. Gli imprenditori non ci stanno. Vogliono un cambiamento, ma che sia un cambiamento vero nei confronti delle imprese”.

E’ per questo che come associazione “stiamo mettendo in atto azioni di persuasione e di collaborazione nei confronti di vari ministeri, con delle controproposte sulla tassazione, sull’Iva, sulla riduzione della percentuale del cuneo fiscale. Sulle cose che chiediamo da sempre, cioè, ma che di fatto sono ancora ferme al palo”. Anche perché “i problemi sono gli stessi di sempre, ma c’è un atteggiamento di paura che si sta innescando e non fa bene”. Per questo “continueremo a proporre soluzioni: il tema vero è se ci ascoltano”. In Italia “solo per citare il comparto artigiano, ci sono 500mila imprese, 96mila delle quali in Lombardia, che decidono spontaneamente di pagare una tessera annuale per associarsi: vuol dire che ripongono la loro fiducia in noi. E noi -conclude Massetti- non vogliamo tradire quella fiducia. Mi auguro che i ministri di questo governo lo capiscano”.

2018-09-01 16:00
Morto il genetista Cavalli-Sforza

Roma, 1 set. – (AdnKronos Salute) – E’ morto il genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza. Aveva 96 anni e si è spento a Belluno, nella sua casa, seguito dal medico di famiglia. Era nato a Genova, il 25 gennaio 1922. Il suo lavoro si è incentrato sulla genetica delle popolazioni e delle migrazioni dell’uomo e sulle interazioni tra geni e cultura.

Cavalli-Sforza ha creato un nuovo campo di ricerca combinando la demografia con le analisi dei gruppi sanguigni nella popolazione. I suoi studi hanno permesso di ritrovare nell’attuale patrimonio genetico dell’uomo i segni lasciati dai grandi movimenti migratori del passato e delle società multietniche.

Cavalli Sforza studiò a Torino con Giuseppe Levi, che aveva insegnato anche a Salvador Luria, Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini, tutti e tre destinati al premio Nobel. Studiò anche a Cambridge e fu allievo, a Torino, di Adriano Buzzati Traverso, padre della genetica italiana. Ed è proprio nella casa di Buzzati a Belluno, ereditata dalla moglie, Alba Ramazzotti, nipote dei fratelli Buzzati (lo scrittore Dino era fratello del genetista Adriano) che si è spento.

Dopo avere a lungo insegnato a Parma e Pavia, Cavalli Sforza accettò una cattedra di genetica in America, a Stanford dove insegnò per 40 anni. Oltre all’insegnamento universitario coltivò la passione per la divulgazione scientifica e per gli incontri con il pubblico dal vivo. Curò anche molte mostre sulla storia dell’umanità. Particolarmente interessato all”evoluzione culturale si interessò il linguaggio, che considerava ‘il motore della cultura stessa’.

Durante la sua carriera non mancarono le critiche, soprattutto per il suo progetto di realizzare l’Human Genome Diversity Project, con accuse di neocolonialismo e biopirateria. Negli anni si occupò anche di malattie genetiche (fibrosi cistica e neurofibromatosi). L’ultima ricerca di questo genere riguardò l’autismo, con la collaborazione dello psichiatra di Stanford Roland Ciaranello.

2018-09-01 15:31
Imprese: Massetti (Confartigianato), non saremo in piazza ma governo ci ascolti

Milano, 1 set. (AdnKronos) – “Condividiamo in pieno le preoccupazioni del presidente di Confindustria Boccia, ma noi non intendiamo scendere in piazza: piuttosto continueremo a bussare alle porte dei ministri offrendo le nostre idee e i nostri progetti per rilanciare le imprese, vero motore dell’economia e base per poter realizzare molte delle misure annunciate dal governo in campagna elettorale”. A parlare è Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia che all’Adnkronos illustra il piano degli imprenditori lombardi.

“Poche volte siamo scesi in piazza -ricorda Massetti- ma, forse sarà un caso, dopo l’ultima è caduto un governo”. Per questo, dice, “ritengo importante, per noi ma anche per i nostri interlocutori, cercare il dialogo. Un confronto dove scambiarsi idee e pareri e dal quale possono nascere quelle soluzioni necessarie perché le cose ricomincino a girare per il verso giusto”. Del resto, “dopo mesi di proclami, bisognerà arrivare alle scelte vere e alcune di queste ci preoccupano molto. Soprattutto visto il clima di incertezza e di continua battaglia che sembra essere calato sul Paese, che frena la fiducia degli imprenditori e rende la ripartenza sempre più difficoltosa”. (segue)

2018-09-01 15:01
Como: padre e figlio rapinano una donna al cimitero, denunciati

Milano, 1 set. (AdnKronos) – Le hanno spruzzato addosso una sostanza urticante e le hanno portato via la borsa. Il tutto all’interno di un cimitero, dove la vittima, una donna di 69 anni, era andata a visitare le tombe dei suoi cari. E’ accaduto nel comasco lo scorso giovedì 30 agosto. Due uomini, padre e figlio, sono stati denunciati a piede libero.

I due hanno bloccato la vittima alle spalle, le hanno spruzzato lo spray urticante sul volto e le hanno strappato la borsa contenente documenti, chiavi di casa e qualche decina di euro. Quindi si sono dati alla fuga. Dopo essersi ripresa dallo spavento, la donna ha chiesto l’intervento dei carabinieri e subito sono scattate le indagini. I militari di Appiano Gentile, con il supporto dei colleghi di Fino Mornasco, hanno raccolto svariate testimonianze e ricostruito i dettagli della vicenda.

Lo studio del modus operandi adottato dai rapinatori ha portato in breve tempo a risalire all’identità dei due uomini che sono stati raggiunti nella loro abitazione e sottoposti a un controllo. Durante la perquisizione è stata trovata la bomboletta spray utilizzata contro la vittima; messi alle strette, i due hanno rivelato il luogo dove avevano gettato la borsa dopo la rapina, consentendo ai militari di recuperare le chiavi di casa, che sono state restituite alla legittima proprietaria. Padre e figlio sono stati denunciati.

2018-09-01 14:06
Razzismo: sindaco Palermo Orlando scrive alle scuole ‘Promuovete l’accoglienza’ (2)

(AdnKronos) – Saranno le scuola a decidere in che forma attuare il gesto antirazzista, da un flashmob a una preghiera interreligiosa. “Molto dipende dall’età degli studenti, noi siamo convinti che alla base di tutto ci sia l’uguaglianza”, dice ancora l’assessora Marano. “L’uguaglianza è l’architrave su cui si basa la scuola pubblica in Italia”, aggiunge. “Ci aspettiamo che da lunedì ci possa essere una riposta”, conclude.

“La Scuola a Palermo è sempre stata un baluardo di civiltà ed uno dei capisaldi su cui si è basata la promozione di una partecipazione attiva, democratica e inclusiva alla vita sociale. Crediamo che la Scuola debba riaffermare il proprio ruolo di comunità educante e, in questa chiave, possa dare un segnale efficace contro ogni forma di razzismo e di rifiuto dell’altro, contro ogni violenza e per la conoscenza, lo scambio e l’arricchimento fra culture, esperienze e storie diverse – si legge ancora nella lettera inviata alle scuole – In occasione dell’imminente avvio dell’anno scolastico, vi proponiamo quindi di mettere in luce e dare il giusto risalto a questo importante patrimonio culturale della Scuola palermitana”. E ancora: “Una lettura o la proiezione di un video, un momento di confronto fra religioni o semplicemente un emblematico flash-mob crediamo possano essere strumenti per dare ai bambini, alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze di Palermo lo stimolo e l’incoraggiamento a coltivare l’interesse per la diversità, a vivere un tempo di mobilità come diritto che superi la migrazione come sofferenza,a comprendere l’importanza della convivenza dei diversi per lo sviluppo armonico della nostra comunità, a stimolare e far crescere il dialogo e la solidarietà come beni comuni preziosi del tempo che viviamo”.

“Da Palermo Capitale italiana della cultura 2018 ,Città di Culture , potrà venire, anche grazie alla vostra adesione, un importante segnale sul fatto che la Scuola non rinuncia al proprio ruolo educativo, solidale e inclusivo che ne hanno contraddistinto l’impegno”, si conclude la lettera.

2018-09-01 14:06
Travolge con l’auto i vicini: un morto e 7 feriti

Catania, 1 set. (Adnkronos) – Una donna di 87 anni, M.N., è morta nel catanese e altre sette persone sono rimaste ferite, due delle quali in maniera grave, dopo essere state travolte più volte con un’auto da un vicino di casa. E’ accaduto la notte scorsa a Palagonia. Le vittime erano sedute attorno a dei tavolini in una strada chiusa quando l’uomo, forse anche per vecchi contrasti di vicinato, è salito sulla vettura, volontariamente le ha più volte travolte ed è fuggito. Per trovarlo è in corso una battuta dei carabinieri anche con elicotteri.​

Tra i feriti nessuno sarebbe in pericolo di vita: una donna di 60 anni ha la rotula rotta ed è in ospedale al Cannizzaro di Catania. A Caltagirone sono ricoverati per delle fratture e contusioni i genitori di due bambini. I piccoli sono in osservazione, a scopo precauzionale, al reparto di pediatria. Al centro della drammatica aggressione ci sarebbero pessimi rapporti tra l’uomo, che in passato era stato denunciato, e i suoi vicini di casa.

2018-09-01 13:26
Al Gp di Monza in volo, così arrivano i vip

Milano, 1 set. (AdnKronos) – In volo al Gp di Monza di Formula1. Sono tanti, tra addetti ai lavori e appassionati, coloro che arriveranno a bordo di elicotteri e aerei privati per partecipare o assistere al Gran premio d’Italia e agli eventi previsti in città nel weekend della manifestazione. Oltre 600 i movimenti attesi al terminal Prime dell’aeroporto milanese di Linate, primo scalo italiano dedicato al business&general aviation, di cui 260 di elicotteri tra Milano e Monza e 350 di aerei.

“Numeri, questi, che confermano il trend positivo dell’aeroporto-sottolineano dallo scalo- basti pensare che nel primo semestre del 2018 sono stati registrati oltre 12.700 movimenti, in crescita del 2,6% rispetto al 2017, che spingono Milano al primo posto in Italia ed al quinto in Europa”.

I passeggeri di questo particolare canale di viaggio, che transitano da Milano Linate Prime, hanno a disposizione una serie di servizi esclusivi: chi decolla o atterra a Milano ha a disposizione una flotta di 15 elicotteri per i transfer per e da l’autodromo di Monza, il pick-up passeggeri effettuato con auto di lusso, hangar per il ricovero di aerei ed elicotteri, parcheggi dedicati, lussuose lounge, sale relax, servizi di conciergerie e un business centre con vista sulla pista. Inoltre, dall’elisuperficie situata all’interno dell’autodromo, hanno accesso diretto alle tribune e alle altre postazioni, evitando le code all’ingresso e le attese ai parcheggi.

2018-09-01 13:23
Meteo: in Lombardia permane maltempo, miglioramento da lunedì

Milano, 1 set. (AdnKronos) – Weekend di maltempo in Lombardia a causa di un vortice di bassa pressione che interessa tutto il territorio regionale. Nelle prossime ore, tuttavia, andrà ad isolarsi sul Centro-Nord Italia, determinando generali condizioni di variabilità.

Secondo il bollettino meteo diffuso da Arpa Lombardia, il progressivo miglioramento è atteso per l’inizio della prossima settimana. Già da domani le temperature subiranno un lieve rialzo fino a raggiungere le medie del periodo a metà settimana.

Per oggi, in pianura, le massime resteranno comprese tra 20 e 25 gradi. Zero termico intorno a 3000-3200 metri.

2018-09-01 11:59
Frenata per i consumi

Roma, 1 set. (AdnKronos) – “Una frenata allarmante, la peggiore dal 2014”. Per i consumi si prospetta per il 2018 un saldo decisamente preoccupante: la crescita prevista per l’anno è ferma all’1%, un dato inferiore all’1,4% auspicato dal Documento di Economia e Finanza ed il risultato più fiacco dal +0,3% registrato nel 2014. E’ quanto emerge dalle previsioni macroeconomiche condotte da Cer per Confesercenti, secondo cui la debolezza di quest’anno proseguirebbe per tutto il prossimo biennio: la crescita dei consumi si dovrebbe confermare al +1% nel 2019 per poi frenare ancora a +0,7% nel 2020. In valori assoluti, in media si tratta di 5 miliardi di euro di spesa all’anno in meno rispetto alle previsioni nel triennio 2018-2019-2020.

Il rallentamento dei consumi inciderà anche sul Pil: l’anno si dovrebbe chiudere con una variazione di +1,3% del prodotto interno lordo, due decimi di punto in meno dell’1,5% indicato nel DEF. E la debolezza proseguirebbe per tutto il prossimo biennio: la crescita dei consumi si dovrebbe confermare al +1% nel 2019 per poi frenare ancora a +0,7% nel 2020. La variazione del Pil, invece, dovrebbe rallentare ulteriormente sia nel 2019 (+1,2%) che nel 2020 (+1,1%).

Sono dunque confermate, spiega l’associazione nello studio, “le maggiori difficoltà a superare la recessione registrate dal nostro Paese rispetto ai partner europei”. A dicembre 2017, infatti, i consumi delle principali economie europee sono tutte al di sopra del 2007, ultimo anno prima della crisi: in Germania segnano il 10,9% in più, in Francia l’8,6% e nel Regno Unito il 5,5% in più.

In Italia, invece, sono ancora al di sotto dei livelli del 2007 del 2,7%; pari a circa 26,3 miliardi di euro in meno. Un gap che, di questo passo, recupereremo solo nel 2021, ben 14 anni dopo la crisi. Confesercenti, inoltre, sottolinea come queste stime siano state elaborate ipotizzando lo stop agli aumenti Iva previsti dalle clausole di salvaguardia.

Se così non fosse, come tuttora iscritto nel bilancio ‘a legislazione vigente’, il quadro di previsione sarebbe decisamente peggiore: la variazione dei consumi si abbasserebbe allo 0,8% già nel 2019, per arrivare quasi allo stop (+0,3%) nel 2020. Anche la crescita del Pil si indebolirebbe, scendendo a +1,1% nel 2019 e inabissandosi sotto la soglia psicologica del +1% già nel 2020 (+0,8%).

A pesare sui consumi e, di conseguenza, sulla crescita dell’intera economia, è il deciso indebolimento del potere d’acquisto, la cui crescita si è dimezzata passando dal +1,4% del 2015-2016 al +0,7% di quest’anno. Ma incide anche il deterioramento del clima di fiducia delle famiglie consumatrici, che rende improbabile un recupero della spesa nell’ultima parte dell’anno.

Tra gennaio ed agosto del 2018, infatti, l’indice di fiducia delle famiglie è sceso dello 0,3%, contro la crescita del 2,6% registrata nello stesso periodo del 2017.

Il calo di ottimismo degli italiani – che scoraggia le decisioni di spesa – è dovuto ad un quadro economico percepito come meno favorevole. Disaggregando le componenti relative al clima economico e al clima futuro, infatti, le contrazioni registrate dall’indice di fiducia nei primi 8 mesi di quest’anno sono ancora più accentuate (rispettivamente -4,5 e -1,6 punti).

“I consumi delle famiglie sono, purtroppo, il grande malato della nostra economia”, commenta Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti. “Non ci siamo mai ripresi dalla caduta della grande recessione, e l’ulteriore rallentamento previsto per il 2018 non può che allarmare. E non solo i commercianti: senza una ripartenza decisa del mercato interno, infatti, il nostro Pil, che per il 60% è fatto proprio di consumi, è condannato ad avere un andamento asfittico, soprattutto in un contesto di riduzione del valore aggiunto delle esportazioni come quello attuale”, continua De Luise.

“Con queste prospettive economiche, essere e rimanere una piccola impresa in Italia è sempre più un’impresa – sottolinea De Luise – Come se non bastasse un’economia in netta frenata, il sistema Paese italiano sembra quasi diventato strutturalmente anti-impresa. Basti pensare alla pressione fiscale sulle Pmi, già oltre il 60%”.

“Ma c’è anche l’eccesso di burocrazia, un macigno che pesa 22 miliardi di euro l’anno, e una grave situazione del credito: nonostante il successo nella riduzione delle sofferenze, a causa della stretta a livello europeo delle varie Basilea, il sistema bancario – continua De Luise- sta smettendo di erogare finanziamenti alle piccole imprese: solo nell’ultimo anno sono spariti 12 miliardi di prestiti vivi alle attività economiche”.

“Poi c’è la Bolkestein, che sta distruggendo il valore delle imprese ambulanti e degli stabilimenti balneari. Elementi che, insieme, formano un vero e proprio percorso ad ostacoli, che sta tramutando il fare impresa in una sfida di sopravvivenza. Serve almeno una svolta netta sul piano fiscale, che ridia fiducia ed ossigeno alle famiglie. O i consumi ed il nostro Pil rimarranno al palo”, conclude De Luise.

2018-09-01 10:52
Palermo: Illuminazione pubblica, Comune approva progetto da 5 mln euro (2)

(AdnKronos) – E’ prevista la sostituzione delle attuali lampade a vapori di mercurio con apparecchi di illuminazione a LED, al fine di garantire la corretta illuminazione per i conducenti di veicoli e per i pedoni, migliorando la qualità della luce e nel contempo ottenendo significativi risparmi energetici, pari a circa il 65% degli attuali consumi. Inoltre, la sostituzione di sostegni, cavidotti, conduttori e quadri di comando garantirà una riqualificazione in termini di sicurezza elettrica e meccanica.

“Questo progetto interamente redatto e seguito dagli Uffici comunali – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Emilio Arcuri – conferma da un lato la grande attenzione rivolta al tema della riduzione dei consumi e dall’altro a quello del miglioramento complessivo dell’illuminazione pubblica in città. Allo stesso tempo mostra la capacità dell’Amministrazione di progettare sia in termini tecnici sia in termini amministrativi, per reperire gli indispensabili fondi extra-comunali che sono necessari per questo tipo di interventi infrastrutturali”.

2018-09-01 10:11
Palermo: Illuminazione pubblica, Comune approva progetto da 5 mln euro

Palermo, 1 set. (AdnKronos) – La Giunta comunale di Palermo ha approvato in linea amministrativa il progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “Efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione della costa SUD di Palermo” dell’importo complessivo di 5 milioni di euro. Con la medesima delibera è stato dato mandato all’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete dell’Area Tecnica di partecipare al Bando regionale emesso dal Dipartimento Energia per l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica.

Il progetto è stato redatto da tecnici dell’Amministrazione Comunale, “consentendo di ampliare l’area di intervento prevista nel progetto “Luci sul mare. Valorizzazione del Porto Fenicio” finanziato nell’ambito PON Metro che prevede il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione lungo l’asse viario che da Piazza Tredici Vittime, antistante al Mercato Ittico, attraversa piazza Fonderia, la “Cala”, il Foro Italico, fino a Villa Giulia”, si legge in una nota.

Il nuovo impianto previsto dal progetto approvato dalla Giunta prevede in totale circa 18 km di circuiti elettrici per l’alimentazione di 730 punti luce nelle seguenti strade: via Messina Marine, via Pecori Giraldi via Amedeo D’Aosta, via XXVII Maggio, viale Dei Picciotti, via Laudicina, corso dei Mille, bretella laterale monte viale Regione Siciliana, via Salvatore Cappello.

2018-09-01 10:11
Migranti: Lampedusa, Procura Agrigento ferma sei scafisti

Palermo, 1 set. (AdnKronos) – La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha fermato sei presunti scafisti sull’isola di Lampedusa. I sei uomini erano a bordo i una imbarcazione con altre sedici persone diretta propria sull’isola delle Pelagie. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza che ha eseguito i fermi emessi dalla Procura agrigentina, la stessa Procura che coordina l’inchiesta sulla nave Diciotti. I 14 migranti che erano a bordo della imbarcazione sono stati portati al centro d’accoglienza. I sei scafisti in carcere in attesa della udienza di convalida dei fermi.

2018-09-01 10:10
La Spezia, fulmine colpisce chiesa: crolla campanile

Roma, 1 set. (AdnKronos) – Un fulmine colpisce il campanile della chiesa parrocchiale di San Cipriano a Beverino, in provincia di La Spezia e ne fa crollare una porzione. E’ accaduto questa notte secondo quanto riferiscono i vigili del Fuoco, intervenuti intorno alle 3 per il crollo. Nessuna persona è stata coinvolta.

Il crollo ha interessato una parte della sommità del campanile, che è precipitata a terra sulla strada provinciale. Ricevuta la segnalazione della caduta, la Sala Operativa dei vigili del Fuoco ha provveduto all’immediato invio della squadra del distaccamento di Brugnato, giunta sul posto con una Aps (autopompaserbatoio) e cinque unità operative.

La strada provinciale è stata chiusa al traffico nel tratto interessato dalla crollo, ma la circolazione non ne ha risentito perché si è provveduto ad utilizzare come bypass un parcheggio adiacente. La cella campanaria è stata interessata parzialmente dalla caduta anche se, come il resto della struttura, dovrà essere oggetto di accurate verifiche tecniche da parte degli enti competenti.

2018-09-01 10:08

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here