Nucleare: Le Maire, è una risorsa per la Francia (2)

(AdnKronos) – “Non credo che in Francia – spiega ancora Le Maire – qualcuno contesta il fatto che il nucleare rappresenti un’opportunità fondamentale per le famiglie e le imprese”. Comunque, aggiunge il ministro, “la decisione sull’eventuale costruzione di nuovi Epr spetterà al presidente della Repubblica e al primo ministro. E prima di prendere una decisione la saggezza vorrebbe che venisse completata la costruzione dell’Epr di Flamanville”, che come quello di Olkiluoto in Finlandia è in forte ritardo.

Per Le Maire comunque “l’urgenza climatica ci impone di accelerare la transizione energetica e di sviluppare le rinnovabili: la costruzione di sei parchi eolici offshore, la chiusura delle centrale nucleare di Fessenheim e delle centrali a carbone testimoniano l’impegno del Governo. Siamo determinati ad accelerare la transizione energetica”.

2018-08-30 11:17
Nucleare: Le Maire, è una risorsa per la Francia

Parigi, 30 ago. (AdnKronos) – “Il nucleare è una risorsa per la Francia. Ricordo che il nucleare non emette Co2 e costituisce la terza filiera industriale nel Paese”: “dobbiamo smettere di opporre nucleare e sviluppo delle rinnovabili”. Ad affermarlo ai microfoni di Radio Classique è il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire mentre ‘Les Echos’ rileva l’esistenza di un rapporto richiesto dall’ex ministro dell’Ecologia, Nicolas Hulot e dallo stesso ministro dell’Economia le cui conclusioni suggeriscono la costruzione di sei nuovi reattori Epr in Francia a partire dal 2025 in modo “da mantenere le competenze industriali, dare delle prospettive occupazionali ai lavoratori e assicurare il futuro energetico” del Paese.

2018-08-30 11:17
West Nile, terza vittima nel ravennate

Ravenna, 30 ago. (AdnKronos) – – Il virus del Nilo fa una terza vittima nel ravennate. E’ un uomo di 83 anni, ricoverato il 9 agosto scorso per altre patologie all’ospedale di Lugo e deceduto lunedì. Prima di lui, nei giorni scorsi avevano perso la vita una donna 84enne, faentina, e un 85enne di Lugo, entrambi già gravati da patologie pregresse.

Secondo i dati dell’Ausl Romagna sono 9 i casi di West Nile registrati in tutta la provincia di Ravenna: oltre alle tre vittime, 2 persone sono ancora ricoverate in ospedale mentre gli altri sono stati dimessi.

2018-08-30 11:09
Ferrovie: Toninelli, Trenord sta cambiando, forte impulso a rinnovo flotta (2)

(AdnKronos) – Per Toninelli, “è indecente vedere la regione economicamente più importante del Paese, la mia Lombardia appunto, prigioniera di un servizio di trasporto su ferro come quello che ha operato finora. Ricordiamo che Trenord nel 2017 ha trasportato 203 milioni di passeggeri, dei quali circa due terzi sono pendolari. È a loro che il mio ministero deve rispondere”.

Ma siccome l’Italia è unica e indivisibile, aggiunge il ministro, “stiamo già puntando l’attenzione anche su Calabria, Sicilia e sul resto del Meridione. Presto avrò novità da raccontarvi anche per il nostro splendido Sud, che merita una mobilità regionale su rotaie finalmente all’altezza dei migliori standard italiani ed europei”.

2018-08-30 10:47
Migranti: inchiesta nave Diciotti, si aggrava posizione Salvini

Palermo, 30 ago. (AdnKronos) – Si aggrava la posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del suo capo di gabinetto Matteo Piantedosi, indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla nave ‘Diciotti’ della Guardia costiera. Oltre ai reati, già contestati, di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio, Salvini e Piantedosi devono rispondere anche dei reati di sequestro di persona a scopo di coazione e omissione di atti di ufficio. Il sequestro di persona a scopo di coazione, come scrive oggi Repubblica, in quanto secondo la Procura di Agrigento che coordina l’inchiesta, Salvini avrebbe impedito lo sbarco per fare pressione sull’Unione europea per la ridistribuzione dei migranti e l’omissione di atti d’ufficio perché i due indagati avrebbero ignorato la richiesta della Guardia costiera di un porto sicuro, indicando Catania solo come scalo tecnico. Intanto già domani o al massimo la prossima settimana, il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio invierà gli atti alla Procura di Palermo che poi li trasferirà al Tribunale dei ministri, presieduto dal giudice Fabio Pilato. In questi giorni Patronaggio sta eseguendo ulteriori accertamenti tecnico-giuridici anche potere identificare le persone offese.

2018-08-30 10:35
Myanmar, Onu: “Aung San Suu Kiy dovrebbe dimettersi”

Ginevra, 30 ago. (AdnKronos) – Duro attacco dell’Alto commissario Onu per i diritti umani, Zeid Ra’ad al Hussein, alla leader di fatto di Myanmar, Aung San Suu Kyi per il suo ruolo durante la crisi della minoranza musulmana dei Rohingya. San Suu Kyi, dice al Hussein in un’intervista alla Bbc, “avrebbe dovuto dimettersi” invece di coprire l’operato dei militari, accusati in un recente rapporto Onu di avere affettuato una vera e propria pulizia etnica nei confronti dei Rohingya. Il tentativo della Nobel per la Pace di giustificare le azioni dei militari, afferma al Hussein, che è al termine del suo mandato, è stato “profondamente deplorevole”.

2018-08-30 10:03
“Macron ipocrita”, Salvini torna all’attacco

Roma, 30 ago. (AdnKronos) – “Da inizio 2017 ad oggi la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48.000 immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini. Sarebbe questa l’Europa ‘accogliente e solidale’ di cui parlano Macron e i buonisti?”. Con un post su Fb il ministro dell’Interno Matteo Salvini torna ad attaccare il presidente francese Emmanuel Macron sulla questione migranti.

“Al posto di dare lezioni agli altri, inviterei l’ipocrita presidente francese a riaprire i confini e accogliere le migliaia di rifugiati che aveva promesso di prendere”, rincara il leader leghista, che aggiunge: “L’Italia non è più il campo profughi d’Europa, la pacchia per scafisti e buonisti è finita!”.

2018-08-30 09:54
Sicilia: Fp Cgil,tavolo tecnico con Razza per evitare 25 licenziamenti ‘Diaverum’

Palermo, 30 ago. (AdnKronos) – “Distribuzione del calo dei pazienti e dei trattamenti per ciascuna clinica, esubero orario distribuito per mansione e inquadramenti professionali, elenco di eventuali lavoratori prossimi alla pensione. Ed ancora, indicazioni di possibili carenze nelle singole strutture, report straordinari su scala regionale dal 2015 al 2017 e i bilanci dell’ultimo triennio”. La Funzione Pubblica Cgil Sicilia vuole vederci chiaro ed approfondire le dinamiche che hanno portato all’avvio della procedura di licenziamento dei 25 operatori da parte della “Diaverum Italia” che, nel territorio regionale, gestisce in convenzione 18 centri di dialisi e assiste 1250 pazienti. La vertenza è stata al centro di un incontro, tenutosi ieri, al termine del quale è emersa la volontà della società di non voler sospendere la procedura già posta in essere.

“Da qui la necessità – affermano i rappresentanti della Fp Cgil, Clara Crocè, segretaria regionale, Enzo Maggiore, segretario della sede di Caltagirone, e Giuseppe Vaccaro del direttivo regionale della sanità privata – di mettere mano alle carte e di conoscere i numeri per meglio comprendere il quadro complessivo della situazione e per avere una maggiore contezza in ordine alla dimensione della manifestata crisi. Vogliamo capire, insomma, se l’esubero dichiarato sia reale ed eventualmente se possa essere superato o mitigato attraverso soluzioni. alternative. Ed in questa ottica, la Funzione Pubblica Cgil Sicilia, assieme alle altre Organizzazioni – concludono Crocè, Maggiore e Vaccaro – avanzerà una richiesta congiunta di incontro con l’Assessore regionale alla Salute, Razza, per l’istituzione di un tavolo tecnico, finalizzato ad imprimere alla vertenza una svolta positiva in modo da scongiurare i licenziamenti”.

2018-08-30 09:50

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here