07:14 ECONOMIA – Autostrade, cosa c’è nella convenzione

Roma, 28 ago. – (AdnKronos) – Una spesa annua per la gestione del verde e delle pulizie in autostrada più del doppio (11,1 milioni di euro contro 4,7) rispetto a quella per gli interventi sulle gallerie, mentre alle ‘pavimentazioni’ – quindi gli interventi sull’asfalto – sono destinati 105,3 milioni di euro in media, ovvero tre volte gli interventi (31,2 milioni) per ammodernare e mantenere in sicurezza le ‘opere d’arte’, ovvero ponti, viadotti e cavalcavia, della rete autostradale. Il tutto per un importo medio annuo stimato – fra il 2013 e il 2038 – in circa 290 milioni di euro l’anno, di cui più del 90% (in media 262 milioni di euro) attraverso imprese esterne e una minima parte (21,7 milioni) internalizzata. Sono alcuni degli elementi che emergono dall’analisi della convenzione sottoscritta nel 2007 tra Autostrade per l’Italia e il ministero dei Trasporti e di cui ieri la società ha diffuso il contenuto sul proprio sito.

Si tratta di una documentazione imponente, e in gran parte già conosciuta, che tuttavia – soprattutto nella sua componente economica e finanziaria – fa emergere dati interessanti. In particolare, il corposo allegato E che include il Piano aggiornato al 2013 e che mostra un canone di concessione fissato al 2,4% dai ricavi da pedaggi di competenza della società. Quanto al Wacc (Weighted Average Cost of Capital), ovvero il tasso di remunerazione del capitale investito, nel documento è definito al 10,21%, valore che, al netto delle tasse, si riduce al 6,85%. Nel periodo 2013-2038 gli investimenti vengono fissati in 10,34 miliardi di euro, con 7,5 miliardi per le manutenzioni.

    07:41 ECONOMIA – Guasto sulla Roma-Napoli: ritardi e cancellazioni

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – Circolazione fortemente rallentata dalla scorsa notte sulla linea Roma – Napoli, via Formia, per un guasto al sistema di alimentazione elettrica dei treni fra Priverno Fossanova e Sezze Romano. Lo comunica Rfi in una nota, nella quale si precisa che è in corso l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per riparare il guasto. I treni, si legge ancora, potranno subire ritardi fino a un’ora, deviazioni e cancellazioni.

    08:53 ECONOMIA – Snam: firma mou in Cina con State Grid, collaborazione su rinnovabili

Milano, 28 ago. (AdnKronos) – Sottoscritto da Snam in Cina un memorandum of understanding con State Grid International Development, controllata al 100% da State Grid Corporation of China, la più grande utility energetica al mondo. L’orizzonte è quello della transizione energetica in Cina, che intende favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Sono quindi allo studio con Snam “possibili collaborazioni in vari ambiti, dal biometano alla ricerca e sviluppo”. La firma tra l’ad di Snam Marco Alverà e il presidente di SGID Hu Yuhai è avvenuta all’Ambasciata d’Italia a Pechino, nell’ambito della missione del ministero dell’Economia e delle Finanze e alla presenza del ministro Giovanni Tria e dell’ad di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo.

Tra le iniziative citate da Snam c’è la realizzazione di impianti di biogas e biometano finalizzati alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili nelle zone rurali della Cina. Poi, l’opportunità di partnership nella ricerca e sviluppo sul gas rinnovabile, nella mobilità sostenibile e in progetti congiunti elettricità-gas. L’accordo prevede anche di valutare possibili collaborazioni in altri due paesi dove opera Sgid, Australia e Portogallo, nell’ambito della manutenzione e ottimizzazione delle reti di trasporto e dei siti di stoccaggio del gas naturale.

 

(AdnKronos) – “Questa iniziativa – commenta Alverà – conferma la leadership di Snam e dell’Italia nel settore energetico e in particolare nello sviluppo di nuove fonti rinnovabili come il biometano e nell’innovazione per la sostenibilità ambientale. Siamo molto contenti di poter lavorare con un’azienda leader come Sgid. Snam è pronta a mettere a disposizione la sua esperienza, le sue competenze e le sue persone per dare un contributo alla transizione energetica della Cina, che sta puntando con decisione a una maggiore sostenibilità ambientale aumentando la quota del gas nel proprio mix energetico”, conclude.

    09:25 ECONOMIA – Benzina e diesel, prezzi in rialzo

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – Dopo quattro settimane di calma pressoché totale, questa mattina i prezzi di benzina e gasolio tornano decisamente a salire. A spingere sono le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, che rispetto all’inizio del mese sono aumentate sensibilmente, in particolare per quanto riguarda il gasolio. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Stesso rialzo anche per IP, Italiana Petroli e Tamoil.

L’ultima variazione dei prezzi consigliati Eni risale al 19 giugno, un ribasso di un centesimo al litro. L’ultimo rialzo Eni su benzina e gasolio risale invece al 25 maggio. La scorsa settimana le quotazioni dei prodotti raffinati sono salite dell’equivalente di 1,3 centesimi di euro al litro (benzina) e 1,5 cent/litro (gasolio).

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 14mila impianti: benzina self service a 1,634 euro/litro (invariato, pompe bianche 1,613), diesel a 1,506 euro/litro (invariato, pompe bianche 1,488). Benzina servito a 1,748 euro/litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,658), diesel a 1,626 euro/litro (+1, pompe bianche 1,533). Gpl a 0,658 euro/litro (invariato, pompe bianche 0,644), metano a 0,963 euro/kg (invariato, pompe bianche 0,953).

Quanto ai prezzi nelle diverse Regioni, a Bolzano e Trento troviamo il gasolio più caro (media a 1,589 euro/litro e 1,55 euro/litro), poi c’è il Friuli Venezia Giulia (1,526 euro/litro), la Basilicata e la Valle d’Aosta (1,522 euro/litro). Il diesel meno caro è nelle Marche, in Veneto e in Molise. La ‘classifica’ viene stilata sulla base del prezzo del gasolio perché in diverse Regioni è in vigore un’imposta addizionale sulla benzina che ‘falsa’ il confronto. Quanto alla benzina, la più cara è a Bolzano (media self service 1,698 euro/litro), poi viene la Liguria (1,695 euro/litro), Trento (1,663 euro/litro) e la Calabria (1,657 euro/litro). Prezzi più bassi in Veneto (1,605 euro/litro), Abruzzo (1,613 euro/litro) e Sicilia (1,618 euro/litro).

    10:05 ESTERI – Francia, si dimette il ministro dell’Ecologia

Parigi, 28 ago. (AdnKronos) – Nicolas Hulot, ministro dell’Ecologia e uno dei membri del governo francese più popolari, ha annunciato le proprie dimissioni. Parlando a France Inter e precisando di non aver avvertito nessuno della sua intenzioni, Hulot ha detto: “Ho deciso di lasciare il governo”. In particolare, il ministro dimissionario ha lamentato “i piccoli passi” che è riuscito a fare in tema ambientale nei 14 mesi al governo.

“Ho preso per la prima volta la decisione più difficile della mia vita – ha dichiarato Hulot, apparso visibilmente emozionato – Non voglio mentire a me stesso, non voglio illudermi che la mia presenza al governo significhi che siamo all’altezza della sfida e dunque ho deciso di lasciare il governo”. Una decisione che ha definito “pesante”, che lo ha “scosso”, ma alla quale pensava già da qualche mese. Interrogato sulle dimissioni a sorpresa del ministro dell’Ecologia, il portavoce del governo di Parigi, Benjamin Griveaux, ha espresso “rammarico” per la sua decisione, “rendendo omaggio al lavoro” da lui fatto in questi mesi.

    10:24 ECONOMIA – Fincantieri: MoU con Cssc per ampliamento cooperazione

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation (Cssc), il maggiore conglomerato cantieristico cinese, hanno firmato un Memorandum of Understanding per l’ampliamento della cooperazione industriale già in essere tra i due gruppi a tutti i segmenti delle costruzioni navali mercantili. La cerimonia di firma ha avuto luogo a Pechino, alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, dell’Ad di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo, dell’Ad di Fincantieri Giuseppe Bono e del Chairman di Cssc Lei Fanpei.

L’intesa prevede che le parti discutano la possibilità di allargare la loro attuale collaborazione, che include una joint venture dedicata alle prime unità da crociera mai realizzate in Cina per il mercato locale e altre attività affini, anche ad un numero di progetti di ricerca e sviluppo in molteplici aree della navalmeccanica, tra cui: unità per il settore oil & gas; cruise-ferry; mega-yacht; navi speciali; infrastrutture in acciaio; sistemi, ingegneria e marine procurement, nonché cabine, interni e la creazione di una catena di fornitura nel comparto crocieristico. Il perimetro dell’accordo potrebbe essere ulteriormente esteso qualora ne venissero ravvisate le opportunità.

Fincantieri e Cssc formeranno un gruppo di lavoro congiunto, composto da 6 membri, 3 per parte, qualificati da specifiche competenze, che prevede di concludere entro la fine dell’anno le attività preliminari frutto dell’accordo, ovvero la definizione delle potenzialità di ciascuna delle aree individuate, l’analisi del mercato con l’identificazione dei canali di vendita preferenziali, la potenziale partnership tra Cssc e società del gruppo Fincantieri o della sua filiera produttiva.

 

(AdnKronos) – Nel febbraio del 2017 Fincantieri, Cssc e Carnival Corporation hanno stipulato un accordo vincolante per la costruzione presso il cantiere di Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (Sws) di due navi da crociera, e ulteriori quattro in opzione. Il gruppo ha inoltre firmato una lettera di intenti (Loi) con Cssc e con il distretto di Baoshan della città di Shanghai per lo sviluppo della supply chain dedicata alle attività crocieristiche, ma anche cantieristiche e marittime, e un accordo di cooperazione esclusiva nell’ambito delle riparazioni e trasformazioni navali con Huarun Dadong Dockyard (Hrdd), tra i maggiori cantieri cinesi specializzati in repair and refitting, volto a servire le navi da crociera che hanno come base operativa la Cina.

Questo accordo, sottolinea Bono, “è un ulteriore riconoscimento della nostra decisione di accedere alle grandi potenzialità rappresentate dalla Cina. Agendo come first mover in ambito navalmeccanico oggi siamo in grado di creare ulteriori opportunità per le piccole e medie imprese del nostro indotto, consolidando con successo i rapporti con i maggiori gruppi del settore nel Paese, e allo stesso tempo di continuare a fare altrettanto in Occidente, sfruttando il boom del comparto crocieristico e mantenendo le leadership acquisite”.

    10:25 ECONOMIA – Energia: borsa elettrica, prezzo a 67,20 euro/mwh (+5,2%)

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – Prezzo dell’elettricità in rialzo alla borsa elettrica. Nella settimana, da lunedì 20 a domenica 26 agosto, il prezzo medio di acquisto dell’energia nella borsa elettrica (Pun) si attesta a 67,20 euro/MWh, in aumento di 3,34 euro/MWh (+5,2%) rispetto alla settimana precedente. Lo rende noto il Gestore dei mercati energetici in un comunicato.

Tornano a crescere anche i volumi di energia elettrica scambiati in borsa, pari a 3,9 milioni di MWh (+14,2%), e sale ancora la liquidità del mercato, pari al 72,6% (+0,3 punti percentuali). La settimana precedente includeva un festivo infrasettimanale (mercoledì 15 agosto). I prezzi medi di vendita sono variati tra 65,09 euro/MWh del Sud e 82,21 euro/MWh della Sicilia.

    10:44 CRONACA – Migranti: 100 in partenza da Messina per Rocca di Papa

Palermo, 28 ago. (AdnKronos) – E’ prevista a breve la partenza di cento migranti, trasferiti nell’hotspot di Messina sabato notte dopo dieci giorni di attesa in mare a bordo della Diciotti. Raggiungeranno il centro di accoglienza di Rocca di Papa (Roma) a bordo di due pullman. Restano, invece, nell’ex caserma nel rione Bisconte una quarantina di persone in attesa del trasferimento in Albania e Irlanda, le due nazioni che hanno fornito la propria disponibilità all’accoglienza.

    10:56 CRONACA – Enna: ospiti centro accoglienza pusher, perquisizioni in struttura

Palermo, 28 ago. (AdnKronos) – Una fiorente attività di spaccio di droga gestita da extracomunitari ospiti di una comunità di accoglienza è stata smantellata dalla Polizia a Enna. Agenti della Squadra mobile, dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico e del reparto Prevenzione crimine Sicilia orientale stanno effettuando una serie di perquisizioni nei confronti di alcuni ospiti della struttura del villaggio Pergusa. Sono indagati per detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, e nello specifico, marijuana.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Enna, hanno permesso di accertare come i giovani stranieri, stazionando nei pressi della struttura, attendevano l’arrivo dei clienti a bordo di veicoli o a piedi e, dopo aver preso ‘l’ordinazione’, recuperavano la marijuana nascosta nell’area del centro o nelle vicinanze per cederlo agli acquirenti, spesso anche minorenni. Il pm titolare delle indagini, valutati gli esiti delle indagini, ha emesso i decreti di perquisizione e contestuale informazione di garanzia a carico dei soggetti indagati. Le perquisizioni sono ancora in corso.

    11:16 ECONOMIA – Ryanair: Anpac, sottoscritto primo contratto piloti basati in Italia

(AdnKronos) – Dopo il riconoscimento delle rappresentanze sindacali, sottolinea Anpac, “Ryanair finalmente riconosce ai propri dipendenti quanto previsto dall’ordinamento nazionale italiano in termini di Tfr attraverso l’introduzione di Fondaereo quale fondo previdenziale complementare contrattuale, della contribuzione a Sanivolo quale Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa, del pagamento dei contributi previdenziali e del riconoscimento pieno delle tutele sociali per maternità e paternità”.

Il percorso, rileva Anpac, “necessiterà comunque di ulteriori azioni sul piano fiscale che dovranno essere implementate nel breve termine, anche con l’intervento del Governo italiano, attraverso il Ministero dell’Economia e di quello dei Trasporti, per finalizzare il versamento dei prelievi fiscali da parte Ryanair in Italia al contrario di quanto avviene oggi, a causa dell’applicazione dell’accordo bilaterale Italia-Irlanda, che obbliga il vettore guidato da Michael O’Leary al versamento all’Irlanda dei prelievi fiscali fatti ai dipendenti che operano in Italia”.

Anpac al momento è impegnata insieme alla Fit Cisl e all’Anpav nella negoziazione per il Contratto Collettivo di Lavoro per gli Assistenti di Volo Ryanair basati in Italia.

    11:23 ECONOMIA – Toninelli: “Autostrade mette i soldi ma il ponte lo ricostruiremo noi”

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Autostrade dovrà risarcire ma non ricostruire. Sarebbe una mancanza di rispetto per le vittime”. Lo ribadisce il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti Danilo Toninelli ai microfoni di Radio Anch’io. Per questo motivo, aggiunge, il progetto che verrà presentato a breve da Autostrade per la ricostruzione verrà rispedito al mittente: “E’ normale che debbano mettere i soldi, è scontato in termini di risarcimento. Ma è anche normale che non siano loro a ricostruire. Ci deve essere il sigillo dello Stato. Loro metteranno i soldi ma il ponte lo ricostruiremo noi”.

Intanto questa mattina il capo dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli ha partecipato a Genova a una riunione con il presidente di Regione Liguria e commissario delegato all’emergenza di ponte Morandi Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci sulle opere di ripristino dopo il crollo del viadotto Polcevera. “Abbiamo valutato quello che c’è da fare – ha spiegato -, anche in termini di modifica della prima ordinanza di Protezione civile per ulteriori interventi. Non è un problema di fondi, è un problema di interventi che devono essere disciplinati dall’ordinanza. Credo che i fondi bastino. Dobbiamo andare avanti realizzando gli altri interventi”.

Borrelli in mattinata effettuerà un sopralluogo sull’area del crollo, poi alle 12 parteciperà alla riunione del Ccs, centro coordinamento soccorsi, in prefettura a Genova alla quale prenderà parte anche l’Arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco. “La priorità è l’assistenza ai cittadini, il ripristino della viabilità e tutti gli altri interventi già previsti in ordinanza”, ha sottolineato Borrelli. Nessun commento invece da parte del capo dipartimento di protezione civile sulla polemica tra Toti e Di Maio sull’affidamento della ricostruzione del ponte.

    11:42 ECONOMIA – Titoli Stato: esperti, perché improbabile Usa e Cina in campo/Adnkronos

Milano, 28 ago. (AdnKronos) – Che la Cina, gli Stati Uniti, o addirittura la Russia, possano, in caso di fuga degli investitori dall’Italia, diventare i futuri finanziatori del nostro debito pubblico e quindi sottoscrivere parte dei circa 400 miliardi lordi di emissioni annuali di Titoli di Stato è davvero un’ipotesi possibile? Secondo alcuni docenti di Economia contattati dall’Adnkronos si tratta di “uno scenario irrealistico” o, peggio, di “fantascienza”. Con l’avvicinarsi dei giudizi sul debito sovrano delle agenzie di rating e di ottobre, quando Def e manovra vedranno la luce, cresce il timore per una nuova impennata dello spread e per eventuali aste deserte di Titoli di Stato.

Il vicepremier Matteo Salvini ha detto che il Governo è pronto a “resistere agli attacchi che vengono dai poteri forti”, mentre alcune indiscrezioni riportano di un’Esecutivo impegnato a trovare alternative, ‘scudi’ alla presunta “speculazione” finanziaria che potrebbe abbattersi sul Paese. Secondo il Corriere, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe detto al premier Giuseppe Conte di essere pronto ad aiutare l’Italia acquistando obbligazioni governative il prossimo anno. In questo caso, in via teorica, il Tesoro Usa “ha margini nelle operazioni tesoreria e di gestione della liquidità per reinvestire in valuta estera, poi che compri Bund o Btp è discrezionale”, spiega Carlo Altomonte, docente di Politica economica dell’Università Bocconi. “Pensare che si compri l’intero finanziamento annuale del debito è però fantascienza”.

Di certo, Trump non potrebbe contare sulla Fed, la banca centrale americana, che è un organismo indipendente e che tra l’altro, fa notare Carlo Milani, economista del Cer, Centro Europa Ricerche, “in questo momento sta vendendo titoli del Tesoro americano”. Diversamente da Paesi come le monarchie del Golfo, gli Stati Uniti non sono provvisti di un fondo sovrano con potere di investimento. Trump, al momento, potrebbe al massimo “suggerire” o fare pressioni a qualche grande investitore privato, con tutti i rischi del caso. “E’ uno scenario del tutto irrealistico”, puntualizza Rony Hamaui, docente di Economia monetaria all’Università Cattolica di Milano. “In un mondo globalizzato se l’umore comune e le aspettative sono di ‘vendere’ obbligazioni italiane, nessuno si metterebbe a fare il contrario: non ci sono cattivi e buoni, ci sono solamente – osserva – persone razionali che cercano di capire se quello che si sta facendo porta o meno a uno sviluppo. In caso negativo, niente può compensare la fuoriuscita di capitali e l’esempio della Turchia insegna”.

 

(AdnKronos) – Le implicazioni di accordi con altri Paesi per comprare Titoli del debito sarebbero due, una politica e una finanziaria: “Il debito in mani americane o cinesi per una quota non marginale ovviamente diventa strumento di potenziale ricatto”, osserva ancora Altomonte. Se invece il mercato percepisse che il Tesoro sta comprando debito in euro, “questo attiverebbe aspettative di svalutazione del dollaro e rivalutazione dell’Euro: quello che guadagneremmo in termini di spread rischieremmo di perderlo con gli interessi in termini di minori esportazioni”. Sulla Cina, il discorso è parzialmente diverso. E anche qui la scelta “sarebbe puramente politica: comprare Btp per il Dragone non sarebbe un grande affare”, dice Milani. La People’s Bank of China potrebbe sì intervenire, “ma non lo farebbe senza avere una contropartita in qualche settore strategico, magari porti, energia o telecomunicazioni”.

Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, da ieri in Cina per una missione, ha smentito che sia questo lo scopo della visita istituzionale. L’obiettivo non è “cercare compratori per i titoli del debito pubblico. Non abbiamo questo problema” ha detto in un’intervista al quotidiano cinese ‘Guangming’. Fatto sta che People Bank’s of China, come qualsiasi altro investitore estero, avrebbe tutte le carte per farlo. “Mi sembra più ragionevole – ragiona ancora Hamaui – che Paesi come la Cina e gli Stati Uniti possano essere interessati ad un bene reale, come aziende o infrastrutture, perché pensano che siano strategicamente interessanti”. Sul debito pubblico e sui suoi interessi, “non ci sono alternative: i mercati guardano ai rendimenti e vogliono certezze e credibilità”.

    12:07 CRONACA – Meteo: Arpa, in Lombardia ancora bel tempo fino a venerdì

Milano, 28 ago. (AdnKronos) – Ancora alta pressione e tempo splendido in Lombardia nei prossimi giorni, almeno fino a venerdì, quando è attesa “la discesa di una goccia fredda dal Nord Europa”, secondo il bollettino meteo dell’Arpa. Sono possibili episodi di instabilità e temporali sia venerdì che sabato.

Domani il cielo sarà sereno o poco nuvoloso per qualche sottile velatura specie in mattinata. In pianura le temperature sono in leggero aumento con minime tra 13 e 18 gradi e massime tra 27 e 30 gradi.

    12:08 POLITICA – Migranti: Meloni, M5S dice stesse cose del Pd di Renzi

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Il M5S rivendica il fatto di dire le stesse cose del Pd di Renzi. Felici loro. Per Fratelli d’Italia invece la soluzione all’immigrazione incontrollata non è distribuire i clandestini in tutta Europa, ma non farli arrivare grazie a un blocco navale al largo delle coste libiche. State tranquilli che questo la sinistra Pd e la sinistra M5S non l’hanno mai detto”. È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

    12:12 ECONOMIA – Istat: Confcommercio, peggiora stato salute economia

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Il ridimensionamento della fiducia, registrato ad agosto, sia sul versante delle famiglie che delle imprese rappresenta un altro indizio preoccupante sullo stato di salute dell’economia”. Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati diffusi oggi dall’Istat.

Soprattutto sul versante imprenditoriale, nel quale la dinamica della fiducia è correlata a quella dell’attività economica, le percezioni, continua la nota, “testimoniano un rallentamento della produzione e, in particolare nell’ambito manifatturiero, emergono segnali di accumulo di scorte. Molto negative restano le valutazioni attuali e le attese nel piccolo commercio al dettaglio”.

Per le famiglie, conclude l’Ufficio Studi, “l’accelerazione dell’inflazione, di natura prevalentemente esterna, impatta negativamente sul potere d’acquisto contribuendo a determinare il profilo incerto del sentiment dei consumatori”.

    12:32 POLITICA – Governo: Martina, passerella estremista Salvini-Orban pericolosa

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Chi sta con #Orban vuole la limitazione della libertà e dei diritti e il nazionalismo autoritario. Noi siamo e saremo sempre alternativi. Le passerelle estremiste di #Salvini sono pericolose. L’Italia come l’Ungheria? No grazie”. Lo scrive Maurizio Martina, segretario del Pd, su twitter.

    12:49 POLITICA – Migranti: Rampelli, no altri immigrati a Roma e provincia

(AdnKronos) – “Ribadiamo -prosegue Rampelli- che l’unica strada percorribile per dare una svolta alla gestione del flusso di stranieri senza permesso è quella di fatto praticata dagli altri paesi europei e occidentali, quella del respingimento. Non accettare una distribuzione delle quote di irregolari (e non soltanto di profughi) significa ‘respingere’, corrisponde a erigere i muri dell’Ungheria, della Serbia o degli Usa, non c’è differenza. Nel nostro caso le frontiere non sono terrestri e si possono analogamente proteggere solo con il pattugliamento del confine con le acque territoriali libiche da parte della nostra flotta e contestualmente stipulando accordi con il governo di Tripoli per riportare indietro o trasferire sulle motovedette libiche i clandestini”.

“Il ‘blocco’ viene attuato in tutti i paesi del mondo, con il divieto d’ingresso senza permesso di soggiorno, con i confini pattugliati dagli eserciti, con i respingimenti navali, con lo scoraggiamento a partire per chi non ha avanzato una specifica richiesta. Non pare giusto, dopo tante polemiche, invece che attivare procedure alternative all’andazzo fin qui perseguito far decidere alla Cei dove collocare gli immigrati sul territorio nazionale. È giusto concretizzare il blocco navale che fu attuato da Prodi e Napolitano nel 1997, perché perfino loro si resero conto che era l’unico rimedio per scongiurare il trasferimento di decine di migliaia di albanesi sulle coste adriatiche”, conclude il vicepresidente della Camera.

    13:42 ECONOMIA – Autostrade: Di Maio, rendita spropositata, fuori prenditori da Stato

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Da oggi, con dieci anni di ritardo, tutti gli italiani sanno che la concessione di autostrade ai Benetton è stata un regalo clamoroso che ha consentito loro di fare gli imprenditori non con il loro capitale, ma con quello dei cittadini. Il contratto prevedeva infatti una rendita garantita del 7%: una rendita spropositata!”. Così il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio in un post pubblicato sul il blog delle stelle.

L’imprenditore a rischio zero, sottolinea ancora Di Maio, “è un’invenzione tutta italiana. Di solito è amico di quelli che furono i partiti di governo, non disdegna di assumere nelle sue aziende uomini di partito (trombati o meno), finanzia lautamente in maniera opaca o meno i partiti e i giornali a loro collegati infatti il suo nome non compare quasi mai nella carta stampata. Chiamiamolo col suo nome: prenditore. I prenditori hanno preso possesso delle infrastrutture italiane, pagate dai nostri nonni e dai nostri padri, e grazie a politici compiacenti le hanno trasformate in macchinette mangiasoldi dei cittadini”, rileva il ministro.

    14:05 ESTERI – Trump attacca anche Google

Washington, 28 ago. (AdnKronos) – Dopo aver accusato i social di censurare le voci repubblicane, Donald Trump se la prende con Google, ‘reo’ di evidenziare soprattutto le fake news che denigrano il presidente degli Stati Uniti. All’alba americana, Trump twitta e carica a testa bassa contro il motore di ricerca. “I risultati di Google per le ricerche su ‘Trump News’ – scrive il presidente – mostrano solo la visualizzazione/segnalazione di Fake News Media. In altre parole hanno manipolato, per me e per altri, facendo in modo che quasi tutti gli articoli e le notizie siano negativi. La fasulla Cnn è dominante. I media repubblicani/conservatori e corretti sono tagliati fuori. Illegale?”, si domanda Trump.

“Il 96% dei risultati relativi a ‘Trump News’ provengono da media nazionali di sinistra”, prosegue, descrivendo una situazione che considera “molto pericolosa”. “Google e gli altri stanno mettendo a tacere le voci dei conservatori e nascondono informazioni e notizie positive. Stanno controllando quello che possiamo e non possiamo vedere. E’ una situazione estremamente grave, verrà affrontata”, afferma.

I tweet relativi a Google si aggiungono a uno analogo pubblicato la scorsa settimana e indirizzato ai social media. “I giganti dei social media stanno costringendo al silenzio milioni di persone. Non si può fare anche se questo significa che dobbiamo continuare a sentire fake news come la Cnn, i cui indici di ascolto sono peggiorati notevolmente. La gente deve capire cos’è reale e cosa non lo è, senza censura!”, ha scritto Trump il 24 agosto.

Prima ancora, il 18 agosto, il presidente ha accusato i social di censurare le “voci repubblicane”. Le riflessioni di Trump, in quel caso, sono scaturite dalla vicenda che ha coinvolto Alex Jones: il conduttore radiofonico, noto per le sue posizioni conservatrici e le teorie complottiste, è stato sospeso – tra gli altri – da Facebook e Twitter. “I social media stanno totalmente discriminando le voci repubblicane e conservatrici”, ha scritto Trump.

    15:33 ESTERI – Francia: Macron, rispetto decisione Hulot, scelta personale

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “E’ la scelta di un uomo, una decisione personale. Quando ho scelto Hulot come ministro l’ho fatto perché era un uomo libero. E quindi rispetto la sua libertà e spero di poter contare su di lui nel futuro qualsiasi sia il suo ruolo”. Ad affermarlo è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron commentando, mentre è in visita in Danimarca, le dimissioni del ministro dell’Ecologia Nicolas Hulot.

Sui temi ambientali, rileva Macron, “siamo impegnati come Governo e non credo che ci siano altri governi che in quindici mesi hanno ottenuto i risultati che abbiamo fatto. Continueremo a rispettare i nostri impegni come rispetto la decisione presa da Hulot. Con i francesi ho preso degli impegni e sono quelli di portare la Francia ad essere una società con un’alimentazione sana in un ambiente sano. Non è una battaglia che si vince dal giorno all’indomani perché dobbiamo confrontarci con la realtà ma il lavoro proseguirà. Il mio impegno è costante e assoluto”, conclude il presidente francese.

    16:01 POLITICA – Ue: Altomonte, in bilancio 2027 più soldi per Sud e immigrazione, veto miope

Milano, 28 ago. (AdnKronos) – La Commissione europea ha proposto per il bilancio pluriennale 2021-2027, quello su cui i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno promesso il veto italiano, di spostare risorse finanziarie dai Paesi dell’Est verso quelli del Sud Europa, destinandole alla gestione dei confini e dei fenomeni migratori. Una proposta che si tradurrebbe in circa 3,5-4 miliardi di euro in più per l’Italia. Il veto del governo italiano su questo bilancio sarebbe “miope”, sottolinea Carlo Altomonte, docente di Economia dell’integrazione europea all’Università Bocconi di Milano, contattato dall’Adnkronos. “Mi sfugge la logica di mettere il veto su una cosa che va nella direzione che il governo auspica”.

Altomonte ricorda che non pagare i contributi al bilancio annuale per uno Stato membro dell’Unione europea è impossibile. Il bilancio annuale, votato sulla base del bilancio pluriennale 2014-2020, “è un obbligo legislativo e sui bilanci 2018, 2019 e 2020 non ci sono margini di manovra”. Tanto che anche il Regno Unito, che sta uscendo dalla Ue, è stato obbligato a pagare tutti i contributi al bilancio fino al 2020. “Quindi non si può non pagare, perché ci esporrebbe a una serie di sanzioni e anche forse una procedura di espulsione dall’Unione europea”.

Sul bilancio pluriennale, invece, che si sta iniziando a negoziare e che coprirà gli anni dal 2021 fino 2027, l’Italia, come tutti gli altri Paesi, “ha il diritto di veto. Il bilancio va gestito all’unanimità per cui lì c’è un potere italiano di bloccare qualunque tipo di negoziato”. Per Altomonte, però, “la cosa buffa è che nella proposta che la Commissione ha fatto a maggio su quel bilancio ci sono diversi miliardi di euro in meno per i Paesi dell’Est, che vengono spostati sui Paesi meridionali dell’Europa, Italia in primis, per coprire i costi del finanziamento del confine esterno dell’Unione”. Una cifra che ammonta a circa 3,5-4 miliardi di euro. “E noi mettiamo il veto?”. Un atteggiamento che rischia inoltre di “infastidire” la Commissione Ue e gli Stati membri, che “potrebbero decidere di modificare la proposta della Commissione di destinare al Sud dell’Europa tutti quei soldi in più per la gestione dell’immigrazione”. Promettendo solo veti, “rischiamo di affrontare il negoziato sul bilancio con una mano legata dietro alla schiena”.

    16:20 ECONOMIA – Autostrade: società, da tasso lordo 10,21% impatto irrilevante su tariffe

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Il rendimento lordo del 10,21% contenuto nella convenzione di Autostrade per l’Italia e pari al 6,85% dopo le tasse è stato calcolato sulla base delle delibere Cipe vigenti e fissato a metà 2012 per il quinquennio 2013-2017 nei periodi di tassi più elevati (il btp decennale medio 2012 è stato pari al 5,69%, con un rendimento per l’investitore di circa il 5%, al netto delle imposte)”. Così Autostrade per l’Italia sottolineando in una nota che “tale tasso del 10,21% remunera solo gli investimenti richiesti dallo Stato dopo il 2008, che oggi sono di importo trascurabile. Tale remunerazione ha avuto dunque un impatto irrilevante sulle tariffe (meno di 0,05% all’anno dal 2008 ad oggi)”.

Per il quinquennio 2018-2022, la proposta di aggiornamento del Piano Finanziario presentato da Autostrade in applicazione della direttiva Cipe, rileva la società, “prevede una remunerazione al 7,30% lordi, che corrisponde a un 5% dopo le tasse. Tali rendimenti sono basati su principi di calcolo, costo medio ponderato del capitale, comuni a tutte le utilities”.

    17:09 POLITICA – Ue: Martina, Orban non è soluzione, è problema

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Orban non è la soluzione. Orban è il problema. E come lui lo sono i tanti egoismi a ogni latitudine che non intendono condividere responsabilità ma solo scaricare sugli altri i problemi di questo tempo”. Lo scrive Maurizio Martina, segretario del Pd, su Facebook.

“L’Europa non offre ancora risposte forti a temi cruciali come l’immigrazione proprio per responsabilità di governi, come quello ungherese, che non sono mai stati disposti a condividere oneri e responsabilità ma in compenso sono sempre pronti a riceve regolarmente ingenti fondi comunitari. Il 95% degli investimenti pubblici in Ungheria è cofinanziato dall’Unione europea”, aggiunge.

“Dica Orban se è pronto ora a condividere quote obbligatorie di richiedenti asilo, che arrivano in Europa dal mediterraneo, anche nel suo paese visto che fino a qui non ha mai accolto. E dica se è pronto a rinunciare a parte dei fondi che arrivano nel suo paese per finanziare, insieme a tutti gli altri, vere politiche europee per l’immigrazione, la gestione delle frontiere, la difesa comune”, sottolinea Martina.

    17:24 ECONOMIA – Fincantieri: Fiom, da sempre impegnati a denunciare sistema appalti e sub appalti

Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Come Fiom-Cgil siamo impegnati da tempo su tutti i cantieri, ed in particolare su Monfalcone, contro il modello produttivo sbagliato e controproducente che ha adottato Fincantieri. Un modello fatto di appalti e sub appalti teso in particolare alla riduzione del costo del lavoro attraverso la riduzione dei diritti, delle retribuzioni, della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente”. Ad affermarlo in una nota è Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo Fincantieri.

“Siamo convinti della correttezza e della buona fede di Gianpaolo Andrian, il coordinatore della Rsu dello stabilimento Fincantieri di Monfalcone e, su questo, vista l’impugnativa del licenziamento già effettuata e la denuncia per comportamento antisindacale che presenterà la Fiom-Cgil del territorio -sottolinea-, confidiamo nel giudizio della magistratura che potrà verificare come sono andate effettivamente le cose”.

In ogni caso la Fiom-Cgil nazionale, conclude la nota, “ha messo a disposizione la Consulta giuridica a tutela del delegato. Da parte nostra, crediamo che abbia giocato un ruolo nella vicenda del licenziamento proprio l’attività di denuncia quotidiana e le iniziative prese da Andrian, insieme alla Rsu, contro i mali atavici di quel cantiere ed in generale contro il modello produttivo adottato”.

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