TORINO – Lo scorso 3 agosto personale della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Torino ha eseguito cinque ordinanze applicative della misura cautelare emessa dal G.I.P. di Torino Giacomo Marson nei confronti di soggetti albanesi ed italiani, ritenuti responsabili di traffico internazionale di stupefacenti (art.73 DPR 309/90).

Al termine della redazione degli atti, sono stati associati presso il carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino:

BEGEJA Oltion, nato in Albania nel 1974; BEGEJA Spartak, nato in Albania nel 1997; MAZZIOTTA Alessio, nato a Moncalieri (TO) nel 1993.

Sono state eseguite le misure cautelari agli “arresti domiciliari” nei confronti di TALLONE Diego, nato a Torino nel 1992; LIVERA Antonio, nato a Brindisi nel 1983.

Nello stesso contesto investigato è stata, invece, valutata come di minor rilievo la posizione di una cittadina albanese venticinquenne, compagna di uno degli arrestati che, pur indagata per la violazione della disciplina sugli stupefacenti, è stata sottoposta all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

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Sono tuttora in corso le ricerche degli altri due appartenenti al sodalizio criminale, che al momento risultano irreperibili.

L’indagine è scaturita a seguito dell’arresto di alcuni soggetti italiani trovati in possesso di un consistente quantitativo di hashish e marijuana: l’analisi dei tabulati e la successiva attività di intercettazione telefonica ha portato alla luce i traffici illeciti ed i legami tra i vari soggetti identificati nel corso delle investigazioni.

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Nello svolgimento delle indagini sono stati effettuati diversi sequestri di cocaina nei confronti di piccoli consumatori o “corrieri”: uno dei più rilevanti è stato effettuato presso lo scalo aeroportuale di Madrid dove, a seguito di attivazione effettuata dalla Questura di Torino e dalla Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, il “Cuerpo Nacional de Policía” ha proceduto al sequestro di in cospicuo quantitativo di cocaina (oltre due chilogrammi) che, grazie ad un elaborato processo chimico, era stata disciolta e conservata all’interno di bottiglie di Rum provenienti dal Venezuela. Il titolare dell’insolito bagaglio, El Kenyi Abeijon, nato in Venezuela nel 1973, cittadino spagnolo, è stato arrestato.

Il P.M. titolare delle indagini, dr. Onelio Dodero, sulla scorta del materiale info-investigativo acquisito, ha così richiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari i provvedimenti cautelari nei confronti dei consociati.

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