RIVAROLO CANAVESEIl “know how” dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese può contare sull’esperienza consolidata di alcuni insegnanti che ne hanno gettato le fondamenta e che, ad oggi, dopo trent’anni di attività sul territorio possono vantare la formazione di ottimi musicisti i quali, a loro volta, stanno puntando su giovani validissimi professionisti i quali si stanno mettendo giustamente in mostra nel panorama nazionale ed internazionale.

La terza generazione di questa lunga ed appassionata storia musicale è testimoniata, ad esempio, da Elisabetta Merlo: laureanda al triennio di tromba presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria ed ammessa al biennio di tromba ad indirizzo classico presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, vincitrice a settembre 2017 di una borsa di studio che le ha permesso di studiare in America con Philip Smith e Brendon Craswell, aveva iniziato a muovere i primi passi nello studio musicale presso l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo ed a partire da settembre 2018 ci tornerà nelle vesti di insegnante.

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Altro esempio ne è Beatrice Pascale: pianista di Salassa, laureanda al triennio di didattica presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria, è sempre rimasta presso l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo come assistente dei corsi di grammatica musicale e, a partire da settembre 2018, avrà l’incarico di direzione della sezione di propedeutica come tirocinante inviata dallo stesso Conservatorio.

Sonia Magliano, dopo aver costruito in diciotto anni di direzione artistica un collaudato team di professionisti selezionati per le diverse discipline musicali, sta dunque puntando sempre maggiormente sui giovani che si stanno distinguendo per meriti artistici e didattici senza perdere di vista i talenti che si sono formati anche al di fuori dell’associazione ma fortemente radicati nel territorio. Ne è una testimonianza il pianista Emanuele Sartoris: titolare della cattedra di improvvisazione pianistica presso l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo a partire dal gennaio 2018, si iscrive alle classi jazz del Conservatorio, ma si ritrova ad essere indirizzato allo studio del repertorio classico dal maestro di improvvisazione Massimiliano Genot con il quale ha duettato a quattro mani il 10 luglio a Castelfranco Veneto per il festival “Antiruggine”.

Paonessa

Un festival nato per dar nuova vita a un “capanon” nel quale una volta si lavorava il ferro a testimonianza che il lavoro duro, materia di fuoco e terra, che la tenacia, la passione, l’intelligenza arrivano a piegare e a dar forma in modo da non lasciare la nostra mente alla ruggine. Durante lo stesso evento ha avuto anche l’onore di suonare con uno dei violoncellisti più quotati del panorama internazionale: il Maestro Brunello. Lo stesso Sartoris sarà ospite a Settembre al festival jazz per Amatrice.

Questi sono solo alcuni degli esempi delle eccellenze a disposizione presso l’Istituzione Rivarolese per una valida formazione preaccademica in modo da garantire una continuità in previsione della futura quarta generazione di musicisti.

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