mercoledì 23 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 23, 2021
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CANAVESE – La Corte d’Appello accoglie l’impugnazione dei Comuni e dichiara nullo il Lodo Asa

La causa verrà rimessa in istruttoria per la determinazione dell’ammontare delle perdite che devono essere poste a carico dei consorziati

CANAVESE – È stata emessa la sentenza (non definitiva; in quella definitiva verranno conteggiate le spese legali) della Corte d’Appello di Torino circa l’impugnazione del Lodo Asa avanzata dai Comuni di

Pertusio, Oglianico, Busano, Rivarolo Canavese, Bosconero, Ciconio, Favria, Lusigliè, Ozegna, Rivarossa, Salassa e San Ponso, dal Comune di Feletto, Bairo e Baldissero Canavese; dalle Comunità Montane Alto Canavese, Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana, Valli Orco e Soana e dal Comune di Valperga Canavese, dalle Unioni Montane Alto Canavese, Gran Paradiso, Valle Sacra, Valchiusella, Val Gallenca, Valle Orco e Soana unitamente ai i Comuni di Cuorgnè, Meugliano, Traversella, Vidracco e Vistrorio.

L’impugnazione è stata accolta e il lodo che condannava i comuni a pagare. Le possibilità erano due: o pagare la cifra avanza dal Commissario Stefano Ambrosini, o impugnare il lodo.

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I Comuni, un po’ per volta, hanno scelto quest’ultima soluzione.

Una delle interpretazioni che ha permesso l’accoglimento dell’impugnazione, è che la parte di cui devono farsi carico i comuni riguarda la gestione dei servizi pubblici contenuti nell’oggetto: “[…] gli enti consorziati non possono più ripianare i bilanci dei consorzi di cui fanno parte e, quindi, l’intervento degli impugnanti è limitato alle perdite maturate dall’esercizio 2008 al 31 maggio 2010 dipendenti da costi sociali in conformità a quanto previsto dall’art. 114 TUEL, escludendo, quindi, tutte quelle perdite derivanti da attività estranee all’esercizio dei servizi pubblici. Deve essere dichiarata la nullità del lodo e la causa deve essere rimessa in istruttoria per la determinazione dell’ammontare delle perdite che devono essere poste a carico dei consorziati.”

Soddisfazione per i Sindaci che hanno impugnato il lodo, soprattutto per quelli che lo hanno fatto per primi, anche se questa sentenza non significa certo che non dovranno pagare.

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