07:42 ESTERI – Tutti i nodi del Consiglio europeo

Roma, 27 giu.(AdnKronos) – La revisione del regolamento di Dublino, la lotta all’immigrazione illegale, la regolamentazione delle piattaforme di sbarco ed il controllo efficace delle frontiere esterne dell’Ue. Sono questi alcuni degli argomenti che saranno sul tavolo del Consiglio europeo in programma oggi e domani a Bruxelles. Sarà, infatti, il tema dell’immigrazione il focus del vertice a cui parteciperanno i capi di stato e di governo dei 28 paesi membri. Un tema che nelle ultime settimane ha monopolizzato il dibattito comunitario, alzando il livello della tensione tra stati europei, sempre più divisi sulle politiche da adottare. Se da un lato c’è chi auspica un potenziamento della cooperazione e una ripartizione delle quote di migranti tra i paesi dell’Unione, dall’altro c’è chi rivendica il controllo delle frontiere nell’ambito della sovranità nazionale, mettendo così a rischio il codice Schengen.

IL PIANO EUROPEO – Ci sono la cooperazione tra gli Stati, il potenziamento di Frontex e il rimpatrio dei migranti irregolari tra gli obiettivi perseguiti dalle istituzioni europee. Obiettivi già anticipati nellaversione provvisoria delle conclusioni del Consiglio Europeo. “Le piattaforme di sbarco – si legge nel documento – dovrebbero consentire l’esame rapido e sicuro per distinguere tra migranti economici e coloro che hanno bisogno della protezione internazionale”. Inoltre, sempre secondo le anticipazioni del Consiglio europeo, dovrebbero essere intensificati “gli sforzi per fermare i trafficanti che operano dalla Libia o in altri luoghi” mentre precondizione per avere una politica Ue funzionante sulle migrazioni è “un controllo efficace delle frontiere esterne” in modo da “prevenire un ritorno ai flussi incontrollati del 2015 e per ridurre ulteriormente le migrazioni illegali su tutte le rotte, esistenti ed emergenti”.

COSA CHIEDE L’ITALIA – L’istituzione dei Centri di protezione internazionale, i cosiddetti hotspot, e il superamento del Regolamento di Dublino. Ma anche la richiesta di intensificare accordi e rapporti tra Unione europea e Paesi terzi da cui partono o transitano i migranti. Sono alcune delle richieste che l’Italia porterà al tavolo con gli altri partner europei. L’Italia, come indicato nel documento in 10 punti presentato da Conte al vertice preparatorio di domenica scorsa, chiederà di rafforzare le frontiere esterne e superare il criterio del Paese di primo arrivo, perché “chi sbarca in Italia, sbarca in Europa”, ha spiegato il presidente del Consiglio. Per il premier, inoltre, vanno previste “adeguate contromisure finanziarie rispetto agli Stati che non si offrono di accogliere rifugiati”.

REGOLAMENTO DI DUBLINO – Altro tema caldo al centro del dibattito è la revisione del , ovvero il trattato che regola il sistema di asilo europeo. In sostanza, la regola attribuisce l’esame delle domande di asilo e l’accoglienza del richiedente allo Stato di primo ingresso nella Ue, determinando un carico di lavoro importante per i Paesi cosiddetti di confine. Tra le ipotesi in campo, di cui si discute da mesi, c’è proprio quella di abbandonare il criterio di ‘primo ingresso’, suddividendo i richiedenti fra tutti i membri in base a un sistema di quote. Tuttavia, per la riforma del regolamento di Dublino “serve più lavoro per raggiungere un accordo finale basato su un equilibrio di responsabilità e solidarietà”, sostiene il Consiglio europeo, invitando “la presidenza austriaca, prossima ad entrare in funzione, a continuare il lavoro”.

SCHENGEN A RISCHIO? – Oltre al regolamento di Dublino, finirà sotto la lente europea anche l’accordo di Schengen, ovvero il codice che prevede la libera circolazione di cittadini e merci nei 26 paesi aderenti. Alla luce del grande afflusso di migranti, infatti, alcuni stati membri hanno reintrodotto temporaneamente i controlli alle frontiere, mettendo così a rischio l’area Schengen. “I movimenti secondari di richiedenti asilo rischiano di mettere in pericolo l’integrità del sistema comune europeo di asilo e il sistema di Schengen – scrive il Consiglio europeo in vista del vertice – Gli Stati membri dovrebbero prendere tutte le misure legislative necessarie, a livello interno, per contrastare questi movimenti e per cooperare strettamente tra di loro a questo fine”.


08:55 CRONACA – Cina, accoltella e uccide 2 bambini davanti a scuola

Pechino, 28 giu. (AdnKronos) – Un uomo armato di coltello ha attaccato gli alunni all’ingresso di una scuola elementare nel distretto centrale di Shanghai, Xuhui, uccidendo due di loro. A darne notizia è stata la polizia della città cinese, precisando che il 29enne aggressore ha colpito tre bambini e una madre ferendoli con il coltello da cucina. Due dei bambini – subito ricoverati in ospedale – non sono sopravvissuti alle ferite riportate. Il terzo bambino e la donna non sono in condizioni preoccupanti. L’assalitore è stato immediatamente arrestato.


09:47 ECONOMIA – Carburanti, prezzi ancora giù

Roma, 28 giu. (AdnKronos) – Continua la discesa dei prezzi dei carburanti alla pompa, mentre le quotazioni dei prodotti raffinati schizzano all’insù. Lo dice Staffetta quotidiana che rileva oggi come Tamoil abbia ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio.

Le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori, comunque, registrano come la benzina self service si attesti a 1,637 euro/litro (-1 millesimo, pompe bianche 1,616), il diesel a 1,510 euro/litro (-1, pompe bianche 1,491). La benzina servito si attesta invece a 1,752 euro/litro (-1, pompe bianche 1,658) e il diesel a 1,630 euro/litro (-1, pompe bianche 1,533). Per il Gpl a 0,651 euro/litro (invariato, pompe bianche 0,638), metano a 0,963 euro/kg (invariato, pompe bianche 0,954).

Quanto alle quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri si registrava benzina a 479 euro per mille litri (+23), diesel a 488 euro per mille litri (+18, valori arrotondati).

09:54 CRONACA – Mafia: colpo a clan Agrigento e Palermo, arrestati 10 boss

(AdnKronos) – Il blitz, scattato nel cuore della notte, è stato eseguito da oltre 100 militari, supportati da un elicottero, da unità cinofile e dallo Squadrone eliportato Carabinieri Cacciatori di Sicilia. Numerose perquisizioni alla ricerca di droga e armi sono ancora in corso. I dieci arresti sono stati eseguiti su richiesta della Dda di Palermo. L’ipotesi di reato contestata è associazione mafiosa armata finalizzata alle estorsioni.

L’operazione è scaturita da indagini svolte dai carabinieri del reparto operativo di Agrigento tra febbraio e maggio 2018 e che hanno permesso di acquisire ulteriori elementi di prova, corroborati anche dalle dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Montagna’. In particolare, sono emersi nuovi elementi di prova sul coinvolgimento dei 10 arrestati, rimessi in libertà nel mese di febbraio dal tribunale del Riesame, in estorsioni, tentate e consumate, ai danni di sette società appaltatrici di opere pubbliche.

L’inchiesta in corso aveva già documentato l’esistenza di un nuovo mandamento, quello della ‘Montagna’ (da cui prende il nome l’intera operazione), che è risultato essere il frutto di una scelta fatta nel 2014 da Francesco Fragapane, arrestato durante il primo blitz, ritenuto capo del mandamento e figlio di Salvatore, già capo provincia di Cosa Nostra agrigentina

10:23 ECONOMIA – Apple-Samsung, pace fatta

Roma, 28 giu. (AdnKronos/Dpa) – Apple e Samsung hanno raggiunto un accordo che chiude definitivamente la battaglia legale sui brevetti relativi al design che andava avanti oramai da 7 anni. Le due aziende non hanno reso noti i termini dell’intesa che, si legge in un documento depositato in tribunale, di comune accordo impedirà nuove azioni legali sull’argomento.

La decisione delle due società arriva qualche settimana dopo la sentenza che ha ordinato al colosso coreano di pagare 539 milioni di dollari, reo di aver copiato alcune caratteristiche del design ed effetti grafici dell’iPhone di Apple.

La battaglia legale era iniziata nel 2011, quando la casa di Cupertino citò in giudizio la concorrente chiedendo oltre 2 miliardi di dollari per i danni subiti. Nel 2012 una giuria stabilì il rimborso in 1,05 miliardi di dollari, ma Samsung ricorse in appello fino alla Corte Suprema per contestare l’elevata cifra. Nel 2016 la Corte diede ragione all’azienda coreana senza però entrare nel merito dei brevetti e delegando la decisione a un tribunale, che è arrivata a maggio scorso.


10:28 POLITICA – Lega: Grimoldi, domenica a Pontida previsti numeri record

Milano, 28 giu. (AdnKronos) – “Domenica sarà la Pontida dei record, anche da un punto di vista numerico. Dai segnali che stiamo raccogliendo dal territorio, nel mio caso quello lombardo, prevediamo un’affluenza senza precedenti”. Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda, che ricorda come “in questi giorni le nostre sedi territoriali, ma anche le pagine dei nostri social, sono invase da richieste di persone di ogni età ed estrazione sociale che ci domandano come arrivare a Pontida, gli orari e via dicendo. Tutte persone che non erano mai venute a Pontida e non si erano mai avvicinate alla Lega e che adesso, convinte dalle nostre idee di buon senso, convinte dalle risposte concrete ai bisogni reali che stiamo offrendo con i nostri ministri al Governo e con le centinaia di nostri amministratori locali sul territorio, vogliono essere coinvolte nel progetto di cambiamento proposto da Matteo Salvini”.

Domenica a Pontida “sarà un bagno di folla e una festa di popolo, ma sarà anche un grande momento politico, in cui Salvini illustrerà la linea politica per il rilancio del Paese, un evento che aprirà un nuovo ciclo della nostra vita politica. Per questo la gente vuole esserci, perché, come ricordava il grande Gaber, la libertà è partecipazione” conclude Grimoldi.


10:43 ECONOMIA – Gas: Snam, Igu e Bcg, da città oltre 90% crescita mondiale consumi al 2040

Roma, 28 giu. (AdnKronos) – I consumi di gas sono destinati a crescere significativamente: entro il 2035 il gas potrebbe superare il carbone come seconda principale fonte di energia nel mondo, dietro al petrolio, aumentando la quota nel mix energetico totale dall’attuale 22% a oltre il 24%. E’ quanto emerge dall’edizione 2018 del Global Gas Report, lo studio presentato da Snam, International Gas Union (Igu) e The Boston Consulting Group (Bcg) in occasione dalla World Gas Conference in corso a Washington Dc.

Dallo studio emerge in particolare che oltre il 90% della crescita prevista nel consumo mondiale di gas al 2040 dovrebbe arrivare dalle città: ciò, secondo il rapporto, richiederà significativi investimenti infrastrutturali, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, nell’ordine dei 35-55 miliardi di dollari all’anno.

Il Global Gas Report evidenzia un forte aumento della domanda di gas nel 2017 (secondo dati preliminari il consumo globale è cresciuto del 3,7% su base annua, più del doppio rispetto al tasso medio dei cinque anni precedenti e a livelli record da oltre un decennio), una maggiore liquidità del mercato e un’accresciuta disponibilità di gas naturale liquefatto (+48 miliardi di metri cubi nel 2017, +12% rispetto all’1,6% medio registrato dal 2010 al 2016).

(AdnKronos) – Il report evidenzia tre principali leve per proseguire il percorso di crescita. La prima leva riguarda la competitività dei costi miglioramento del costo relativo del gas rispetto ad altre fonti energetiche attraverso una combinazione di efficienza lungo la filiera del gas naturale liquefatto (Gnl), il riconoscimento di oneri ambientali che riflettano le emissioni delle diverse fonti e la promozione della produzione domestica di gas nei paesi che dispongono di risorse. La competitività del gas sarà un elemento particolarmente rilevante poiché oltre tre quarti della crescita dei consumi prevista al 2040 riguarda regioni non Ocse.

La seconda leva riguarda la sicurezza di approvvigionamento: garantire gli approvvigionamenti di gas attraverso lo sviluppo e il rafforzamento di reti e infrastrutture, modelli commerciali più flessibili e nuove tecnologie. Lo sviliuppo delle infrastrutture gas in Asia e in Africa sarà determinante date le attuali carenze in termini di accesso all’energia nelle due regioni. La terza leva riguarda la sostenibilità: promuovere la sostenibilità ambientale del gas attraverso misure volte a ridurre l’inquinamento nelle città, lo sviluppo di tecnologie per il gas rinnovabile o a basse emissioni di carbonio, l’integrazione di fonti di gas rinnovabile nelle infrastrutture esistenti e l’abbattimento delle emissioni di metano lungo la filiera. Ridurre le emissioni di gas lungo l’intera filiera sarà essenziale per contribure al raggiungimento di obiettivi climatici sempre più stringenti nei mercati Ocse.

Il gas naturale, commenta l’ad di Snam, Marco Alverà, “offre grandi opportunità per uno sviluppo più sostenibile, perché può garantire forniture energetiche più pulite, sicure ed economiche a milioni di persone nei paesi in via di sviluppo. Inoltre, più del 90% della crescita dei consumi a livello globale verrà dalle aree urbane, dove l’aumento della penetrazione del gas nella produzione di energia elettrica, nel riscaldamento e nei trasporti aiuterà a migliorare la qualità dell’aria”.

(AdnKronos) – La flessibilità del gas naturale e la facilità con cui può essere trasportato e stoccato, rileva Alverà, “lo rendono un partner perfetto per la crescita delle rinnovabili. Contestualmente, le tecnologie per lo sviluppo di green gas lo stanno trasformando in una fonte di per sé rinnovabile. La collaborazione tra industria e istituzioni sarà determinante per assicurare quantità crescenti di energia sostenibile a costi più competitivi”.

Questo studio, sottolinea il presidente dell’Igu, David Carroll, “mostra le eccellenti prospettive del gas nei prossimi decenni, in particolare nei contesti urbani. Il gas naturale combina un’elevata intensità di riscaldamento, efficienza, basse emissioni e inquinamento sostanzialmente nullo, fornendo energia per quasi tutti gli usi. Queste qualità, oltre alle caratteristiche di abbondanza, flessibilità e competitività di costo, lo rendono una fonte di importanza unica, anche alla luce delle sfide ambientali delle città. E questa peculiarità, combinata con i crescenti trend di urbanizzazione, offre un’ottima opportunità ai fini dell’aumento della domanda”.

Il Global Gas Report 2018, rileva Ivan Marten, vicepresidente della Energy Practice di Bcg, “illustra il valore del gas naturale nel mix energetico globale e nel garantire la sicurezza energetica in tutto il mondo. Lo studio sottolinea anche la necessità di sviluppare azioni concertate da parte dei diversi soggetti coinvolti nel settore, incluso lo sviluppo di nuovi modelli di business e tecnologie da parte dei player dell’industria, di politiche efficaci da parte dei governi e dall’impegno di capitale da parte delle istituzioni finanziarie”.


10:45 ECONOMIA – Astaldi: ok assemblea a ingresso consigliere Ihi in cda

Roma, 28 giu. (AdnKronos) – Ihi Corporation potrà esprimere un proprio consigliere nel consiglio di amministrazione di Astaldi. A consentirlo è la modifica dell’articolo 16 dello statuto sociale del gruppo approvata oggi dall’assemblea di Astaldi. La modifica è stata introdotta “al fine di prevedere che la carica di amministratore della società possa essere assunta da dipendenti o consulenti di imprese che, pur potendosi in astratto concorrenti della società , siano ritenute non operanti, in concreto, in concorrenza con la società, alla luce di stabili e significativi rapporti contrattuali di collaborazione commerciale”.

L’assemblea, quindi, subordinatamente all’approvazione di questa modifica, ha proceduto alla deliberazione di “autorizzazione all’assunzione dell’incarico di amministratore della società in favore di consulenti di Ihi Corporation , dovendosi quest’ultima considerare come impresa non operante in concorrenza con la società ai fini dell’articolo 16 dello statuto (come modificato)”.


11:02 ECONOMIA – Bce: “In Italia rischio dietrofront su pensioni”

Roma, 28 giu. – (AdnKronos) – “In alcuni paesi (ad esempio in Italia e in Spagna) il rischio che si compiano passi indietro rispetto alle riforme pensionistiche precedentemente adottate sembra elevato”. Lo sottolinea la Bce nel Bollettino economico precisando come – al contrario – “in diversi paesi con livelli già elevati di debito pubblico” (come l’Italia) “sono necessari ulteriori sforzi di riforma volti a ridurre il previsto aumento della spesa connessa all’invecchiamento demografico”. “In tale contesto – conclude l’Eurotower – sarà importante che i paesi intraprendano azioni politiche risolute e incrementino gli sforzi di riforme strutturali in ambiti quali pensioni, sanità e assistenza di lungo periodo”.

CRESCITA EUROZONA – Nell’Eurozona la crescita “rimane solida e generalizzata nei diversi paesi e settori, sebbene i dati e gli indicatori recenti si siano mostrati più deboli rispetto alle attese”, sottolinea la Bce nel Bollettino Economico, ricordando come nel primo trimestre del 2018 “la crescita del PIL in termini reali si è attenuata sul periodo precedente, collocandosi allo 0,4 per cento, dopo lo 0,7 per cento dei trimestri precedenti”. “Gli ultimi indicatori economici e i risultati delle indagini congiunturali sono più modesti, ma restano coerenti con il perdurare di una crescita solida e generalizzata dell’economia” aggiunge la Bce, spiegando che “il rallentamento della crescita nel corso del primo trimestre è stato relativamente generalizzato” per via soprattutto del calo delle esportazioni”. “La decelerazione della crescita osservata tra l’ultimo trimestre del 2017 e il primo trimestre del 2018 – sottolinea – ha interessato la maggior parte dei paesi dell’area dell’euro. Tra i maggiori paesi dell’area, le uniche eccezioni sono rappresentate da Spagna e Italia, in cui i tassi di crescita sono rimasti sostanzialmente stabili tra i due trimestri”.

DAZI – Per quanto riguarda l’applicazione dei dazi europei sui prodotti americani “nel breve periodo è prevista una ripresa dell’espansione economica mondiale”, osserva la Bce, ma “l’applicazione di tariffe commerciali più elevate, in un contesto in cui si dibatte di ulteriori misure protezionistiche, rappresenta un rischio per le prospettive”.


11:30 ECONOMIA – Lavoro: azienda padovana stanzia 50mila euro per incentivare natalità tra dipendenti

Padova, 28 giu. (AdnKronos) – Cinquantamila euro per incentivare i propri dipendenti a crescere di numero in famiglia. E’ l’iniziativa che l’agenzia per il lavoro Eurointerim Spa, con sede principale a Padova e Filiali distribuite in tutta Italia, promuove nel 2018 con un apposito stanziamento in bilancio.

“I cinquantamila euro stanziati servono a favorire le famiglie dei dipendenti della nostra struttura, di cui 8 su 10 sono donne – spiega il presidente di Eurointerim Luigi Sposato – sarà data in media più di una mensilità di stipendio a chi avrà tra quest’anno e il prossimo, un figlio”. I particolari della promozione aziendale saranno illustrati oggi durante l’iniziativa “Bimbi in ufficio Eurointerim”, “per favorire la conciliazione dei tempi di vita familiare e lavorativa: per un giorno i figli dei dipendenti potranno conoscere i colleghi ed il posto di lavoro di mamma e papà. Si tratta di una giornata di lavoro senza scuola, baby-sitter e nonni”, spiega Sposato.

AdnKronos) – “Questo evento festoso consentirà ai bambini di partecipare alla quotidianità lavorativa dei genitori, senza associare il lavoro ad un senso di assenza, ma a una situazione serena insieme ad altri bambini, per farli sentire parte di una grande famiglia. La giornata trascorrerà grazie alla presenza di animatori, intrattenimenti e gonfiabili. Tutti i dipendenti e i bimbi pranzeranno insieme negli spazi aziendali”, spiega.

“Per Eurointerim – afferma Luigi Sposato – è fondamentale l’attenzione verso le Risorse Umane e la conciliazione dei tempi casa-lavoro, ai fini del miglioramento del clima aziendale e familiare. Quest’anno nel mese di maggio i dipendenti hanno ricevuto un premio aggiuntivo pari al doppio della normale mensilità ed è stato inoltre istituito un fondo per incentivare la maternità in azienda”.


11:31 CRONACA – Truffe: ex dipendente postale raggira 1,1 mln euro a clienti, arrestata

Milano, 28 giu. (AdnKronos) – Un’ex dipendente di Poste Italiane ha truffato – con la complicità della sorella – una quarantina di conoscenti e clienti per 1,1 milioni di euro. Soldi ottenuti fingendo di sottoscrivere finanziamenti vantaggiosi e spesi, in gran parte, nel gioco d’azzardo. Per la donna sono scattate le manette, la sorella è invece ai domiciliari. Le indagini della Guardia di finanza di Monza sono iniziate nell’ottobre 2016 quando una coppia di coniugi anziani ha denunciato la truffa.

La donna, consulente di Poste fino al gennaio 2017, ha proposto alla coppia di sottoscrivere nel 2014 un investimento finanziario a suo dire vantaggioso in quanto riservato ai dipendenti. Visto il rapporto di conoscenza, le vittime hanno versato complessivamente 165.000 euro, tra il 2014 e il 2016, senza sospettare nulla: venivano ricevute nell’ufficio della donna per compilare i moduli e per i necessari aggiornamenti. Una volta saputo delle operazioni finanziarie, il figlio della coppia ha notato alcune anomalie nelle modalità di gestione dell’investimento e chiedendo spiegazioni all’ufficio postale ha scoperto la truffa.

Le indagini dei finanzieri hanno portato alla luce altri casi di truffa con le stesse modalità: oltre 40 le vittime (parenti, amici, vicini di casa e clienti abituali) tra il 2013 e il 2016, che hanno sottoscritto falsi contratti – spacciati per investimenti riservati ai soli dipendenti – a fronte dei quali hanno versato in contanti, con assegni e bonifici, somme pari a 1,1 milioni, in gran parte spesi nel gioco d’azzardo. Per rendere credibile il raggiro ed eludere le richieste di chiarimenti, la donna versava sui conti dei truffati del denaro sottratto ad altri clienti. Le indagini hanno evidenziato anche il ruolo della sorella dell’ex dipendente postale, che deve rispondere di concorso nel reato di truffa, favoreggiamento e ricettazione.


11:38 ECONOMIA – Alimenti: Cna, Venezia nella top ten della città italiane del gelato

Venezia, 28 giu. (AdnKronos) – Venezia tra le capitali del gelato, in un’Italia che si scopre superpotenza nel mercato europeo, con un business di 2 miliardi di euro e lavoro per 40 mila addetti. Lo rileva un’indagine del Centro studi CNA in collaborazione con CNA Agroalimentare condotta tra gli iscritti alla Confederazione. La classifica tra le città italiane è fonte di Camera di commercio di Milano, e vede Roma regina del gelato con 1400 attività e 4200 addetti. Venezia è tra le prime dieci sia per attività che per addetti.

Nel 2016, il nostro Paese ha, inoltre, per la prima volta ottenuto il primato produttivo continentale. E nel 2017 ha migliorato ulteriormente la sua performance. Complice una stagione calda più secca e più lunga della norma, che ha fatto esplodere i consumi, la produzione di gelato italiano è stimata in crescita del 10/12% dall’indagine CNA. Dietro l’Italia – rileva l’Eurostat, l’istituto statistico europeo – nell’ordine si erano piazzate Germania (515 mln) dove buona parte della produzione è comunque in capo a imprenditori italiani, Francia (454 mln), Spagna (301 mln) e Polonia (264 mln). Per rendere l’idea della performance, fino al 2010 il nostro Paese era quarto, alle spalle di Germania, Francia e Regno Unito. Poi per quattro anni è stato secondo e infine il primato, strappato ai produttori tedeschi appunto nel 2016.

La produzione italiana è per un terzo industriale, per due terzi artigianale. Il giro d’affari del gelato artigianale si situa, quindi, intorno al miliardo e mezzo con circa 30mila addetti. Quanto ai consumi, nel 2017 in Italia ogni adulto avrebbe mangiato tra i 6,5 e i sette chilogrammi di gelato. Un dato, però, sicuramente influenzato dai forti consumi di turisti stranieri.

(Adnkronos) – “Il gelato è una delle eccellenze italiane e quello artigianale è l’eccellenza dell’eccellenza. Il nostro obiettivo è introdurre tutti gli elementi innovativi che anche in questo settore tecnologia e digitalizzazione stanno creando, senza snaturare la caratteristica principale del prodotto che è la qualità della materia prima, degli ingredienti, dei gusti, l’inventiva che può rendere ogni gelato un’esperienza sensoriale unica”, afferma Matteo Ribon, segretario regionale di CNA Agroalimentare Veneto.

La tendenza sempre più spiccata a un consumo sostenibile e salutista sta orientando anche la gelateria. A partire dagli ingredienti, naturali e bio, il trend coinvolge tutta la catena produttiva, cui si chiede un impatto ambientale sempre più basso, fino al packaging, che deve tendere al massimo della biodegradabilità. Si vanno sempre più diffondendo gelaterie a km0 con prodotti del territorio. Il Rapporto VeganOk rivela che l’offerta di gelati vegani quest’anno dovrebbe crescere del 28% sul 2017. Oltre la metà degli italiani si dichiara interessato a gelati privi di latte e derivati, gluten-free, ipocalorici. E si diffonde lo stecco che si può mangiare (di cioccolato, a esempio) anziché in legno o in plastica.

La tendenza dice che la prossima sarà l’estate del gelato 4.0 che coniuga alta qualità, tecnologia e (più che) un pizzico d’ingegno. Sostenibile e salutista. Raffinato ai fiori edibili e tradizionale con materie prime a denominazione garantita. Gastronomico e reso spumoso dal sifone.


11:41 POLITICA – Salvini contro Macron: “Mai visto uno che accarezza il Papa”

Roma, 28 giu. (AdnKronos) – “Ma voi avete mai visto qualcuno che accarezza il Papa???”. E’ la domanda che il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, rilancia, postando su Twitter, la foto del presidente francese che, al termine dell’udienza di martedì in Vaticano, protende le mani verso Papa Francesco, accarezzandolo sul viso.

Un atteggiamento, considerato da Salvini troppo confidenziale e fuori dal protocollo, al punto che, già ieri, il ministro, lasciando la Camera al termine del dibattito sulle comunicazioni del presidente Conte, alla vigila del consiglio europeo di Bruxelles, aveva detto: “Macron fa il matto perché è al minimo della sua popolarità nel suo paese. Siamo di fronte a uno che “accarezza il Papa, è la prima volta che vedo qualcuno che accarezza il Papa”.


11:53 POLITICA – Sicilia: nasce il Movimento liberazione Sicilia

Palermo, 28 giu. (AdnKronos) – Nasce il ‘Movimento liberazione Sicilia’. Alcuni movimenti indipendentisti storici siciliani e alcune categorie sociali, riunitisi a Mascali (Catania) sabato scorso hanno deciso di dar vita al Movimento per permettere, si legge in una nota, al “popolo siciliano di riappropriarsi dei propri diritti e della propria sovranità, al di fuori dei vecchi partiti e delle vecchie logiche di potere”.

Il Movimento ha deliberato di costituire un comitato organizzativo, con presidente il generale Antonio Pappalardo, che avrà il compito “di ricercare l’unificazione dei gruppi autonomisti e indipendentisti siciliani che si riconoscono negli stessi valori, in modo da realizzare un unico Movimento da presentare alle prossime elezioni provinciali per risultare determinante e vincente per governare la nostra terra”. Nove i punti fondamentali del programma: istituzione di uno Stato indipendente della Sicilia; uscita dall’Europa; blocco immediato della migrazione; tolleranza zero per l’immigrazione illegale; realizzazione della zona franca in Sicilia; valorizzazione e sviluppo dell’economia locale e dei prodotti agroalimentari tipici regionali; riduzione della tassazione; tutela e creazione dei posti di lavoro; ritorno dei siciliani in Sicilia.


12:06 CRONACA – Tumori: cancro prostata, svelato lato oscuro della risposta immunitaria

Padova, 28 giu. (AdnKronos) – Un gruppo internazionale di ricercatori, guidati da Andrea Alimonti del Dipartimento di medicina dell’Università di Padova, della Facoltà di scienze biomediche dell’Usi e dell’Istituto oncologico di ricerca (Ior), ha messo a punto una metodologia innovativa capace di contrastare l’evolversi del carcinoma prostatico. La studio è stato pubblicato oggi da Nature.

Il tumore alla prostata è il più frequente negli uomini adulti. Nonostante recenti progressi terapeutici, in un’elevata percentuale di pazienti – dopo un’iniziale fase di risposta positiva alla terapia chirurgica e anti-androgenica – la malattia evolve in una forma resistente e aggressiva, diventando inevitabilmente fatale. Per decenni i ricercatori si sono trovati unanimi nell’affermare che il bersaglio da colpire per arrestarne l’evoluzione fossero gli ormoni maschili (androgeni e testosterone, considerati la benzina per la progressione del tumore) ed effettivamente in mancanza di questi le cellule prostatiche tumorali in un primo tempo muoiono. Successivamente, tuttavia, le stesse cellule attivano una contromossa e riescono a sopravvivere anche in mancanza del nutrimento essenziale. Come il tumore riuscisse a resistere alla carenza di androgeni e ripartire più forte di prima era rimasto fino ad oggi un mistero.

Il segreto lo ha scoperto Arianna Calcinotto, giovane ricercatrice parte del gruppo internazionale guidato da Alimonti. Il gruppo, avvalendosi di collaborazioni nel Regno Unito e in Italia, ha rilevato come elevati livelli di interleuchina 23 (IL23) fossero presenti nel sangue e nei tumori della maggior parte dei pazienti resistenti alla terapia anti-androgenica. “Ci siamo accorti – spiega Alimonti – che il rilascio di IL23 nel tumore è dovuto ad un tipo particolare di cellule del sistema immunitario (le cellule mieloidi), le quali in questo modo conferiscono resistenza alla terapia, promuovendo – come una forza ‘oscura’ – la sopravvivenza e la proliferazione delle cellule prostatiche tumorali”.

(AdnKronos) – Il passo successivo sarà quello di studiare le implicazioni della scoperta sul piano clinico, individuando l’anticorpo giusto in grado di bloccare selettivamente l’IL23. “La nostra ricerca – continua Alimonti – darà vita a un promettente studio clinico nei pazienti affetti da tumore prostatico. Recentemente l’immunoterapia ha ottenuto ottimi risultati clinici per diversi tipi di tumore. Mentre però la maggior parte delle immunoterapie attualmente in uso sono mirate a riattivare il sistema immunitario bloccato dal tumore, questo studio pone l’attenzione su un modo diverso di concepire l’immunoterapia, che vede bloccare i fattori prodotti dalle cellule del sistema immunitario che fungono da nutrimento per il tumore”.

“Ho deciso di dedicare la mia vita professionale alla ricerca – conclude Alimonti – così da portare alla sperimentazione clinica scoperte che potrebbero cambiare il decorso di malattie fino a oggi incurabili: questo studio è quindi motivo di grande soddisfazione. La vita del ricercatore è una vita difficile, soprattutto per le donne che ancora oggi faticano a raggiungere posizioni apicali sebbene dotate di grande creatività e determinazione. Sono per tanto molto contento che la prima firma di questo lavoro di ricerca sia proprio di Arianna Calcinotto”.


12:15 MUSICA – Billy Idol annulla concerto a Padova

Roma, 28 giu. (AdnKronos) – Per Billy Idol salta un altro live. Nonostante le cure ricevute negli ultimi due giorni, la sinusite e il forte raffreddore, che hanno già costretto l’artista ad annullare il suo concerto in Germania, continuano a persistere e si rende, quindi, inevitabile anche la cancellazione dello show previsto per oggi, giovedì 28 giugno, a Padova. Questa è una decisione che non viene presa a cuor leggero da Billy Idol che invia le sue più sincere scuse a tutti i fan che avrebbero partecipato al concerto. Billy e il suo team ringraziano i fan di Padova per il loro sostegno e la loro comprensione. Nelle prossime ore verranno comunicati tutti i dettagli per i possessori dei biglietti dello show.


12:16 CRONACA – Bimbi maltrattati all’asilo, sospese 4 suore

Napoli, 28 giu. (Adnkronos) – Quattro suore sono state sospese dall’insegnamento in una scuola paritaria per l’infanzia di San Marcellino (Caserta), per maltrattamenti nei confronti di alunni minori. I Carabinieri di San Marcellino hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura aversana nei confronti delle quattro suore, rispettivamente di 76, 54, 47 e 34 anni, per le quali è stata disposta la sospensione dal servizio pubblico di insegnamento per la durata di 12 mesi.

Le suore, responsabili della gestione e delle attività didattiche della scuola paritaria, dovranno rispondere di maltrattamenti aggravati ai danni di alunni minori. Le indagini, condotte tra i mesi di aprile e maggio di quest’anno, sono scaturite dalle denunce presentate ai Carabinieri di San Marcellino da parte dei genitori di cinque bambini, alunni della scuola, che all’interno delle mura domestiche, avevano manifestato disagio e cambiamenti di umore chiaramente riconducibili a comportamenti subiti presso l’istituto scolastico. L’attività di indagine, condotta anche mediante l’utilizzo di videocamere, ha permesso di documentare diversi episodi ai danni dei bambini.


12:16 ESTERI – Migranti, Merkel: “Avanti con chi ci sta”

Berlino, 28 giu. (AdnKronos) – Per affrontare la questione dei migranti si vada avanti con una coalizione di “paesi volenterosi”. A dichiararlo, con riferimento alle forti divisioni interne all’Ue, è stata Angela Merkel, intervenuta al Bundestag a poche ore dal vertice europeo di Bruxelles. “L’Europa si trova confrontata a molte sfide. Ma quella dei migranti potrebbe diventare una questione vitale per l’Unione Europea”, ha sostenuto la cancelliera, sottolineando la necessità di una gestione comune del fenomeno, invece di cercare soluzioni a livello singolo o bilaterale, “altrimenti nessuno più crederà al nostro sistema di valori”.

“Non vogliamo una ripetizione del 2015”, ha aggiunto Merkel riferendosi al culmine della crisi, quando la Germania aprì la porta a circa 890mila rifugiati alla luce della situazione di emergenza al confine ungherese. Merkel si è anche impegnata a migliorare la gestione della ‘migrazione secondaria’, ossia degli arrivi ai confini nazionali di rifugiati già registrati in altri paesi Ue. Quindi ha sottolineato come il numero dei richiedenti asilo in arrivo sia diminuito, anche grazie alla missione Ue per la Libia e all’accordo con la Turchia.

Quindi guardando al presente e al futuro della crisi, la cancelliera ha ammesso che “non ci troviamo ancora al punto in cui avremmo voluto trovarci”. Una soluzione definitiva della questione non è facile da raggiungere, ha quindi avvertito Merkel, citando ad esempio la mancanza di unità sulla riforma del sistema di Dublino. Da qui l’appello ad una coalizione di “paesi volenterosi” che producano soluzioni comuni.

NATO – Facendo riferimento alla Nato, invece, “siamo convinti che questa Alleanza continuerà ad essere fondamentale per la nostra sicurezza comune”, ha dichiarato Merkel. “Vogliamo aumentare la spesa fino all’1,5 per cento del Pil nei prossimi anni”, ha sottolineato poi la cancelliera, citando l’obiettivo di spesa per sicurezza e difesa che il paese si è posto di qui al 2024. “La Germania lo deve ai soldati ma anche alla popolazione, che non deve perdere fiducia nella sicurezza e nella difesa”, ha aggiunto, parlando di “un contributo necessario e giusto degli europei alla Nato”.


12:32 CRONACA – Sicurezza stradale: da Cav Veneto caffè gratis a chi si ferma per sosta in notti estate

Venezia, 28 giu. (AdnKronos) – Parte l’esodo estivo e CAV-Concessioni Autostradali Venete S.p.A. è in prima linea per aumentare la sicurezza di chi viaggia, in particolare di notte.

A partire da sabato 30 giugno e fino al 12 agosto, tutti i fine settimana, CAV ripropone un’iniziativa già intrapresa con successo lo scorso anno, volta a sensibilizzare gli utenti ad adottare un corretto stile di guida e prevenire colpi di sonno e incidenti stradali: la campagna, realizzata in collaborazione con Ristop, prevede l’offerta di un caffè gratis a tutti i viaggiatori che tra le 00.00 e le 5.00 delle notti di sabato e domenica si fermeranno in una delle due aree di servizio in competenza di CAV lungo la A4, Arino Est ed Arino Ovest.

Una tazzina di caffè gratis può essere un utile pretesto per fermarsi all’area di servizio quando si avverte stanchezza e una sosta e un caffè possono ridare la prontezza di riflessi al volante, evitare colpi di sonno e salvare la vita a se stessi e agli altri.


 

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