VALPERGA – Il progetto per il rifacimento delle scuole medie è stato il tema centrale del Consiglio comunale che si è tenuto lunedì 25 giugno, con il consigliere di Primavera a Valperga, Davide Brunasso, che ha aspramente criticato la maggioranza del sindaco Francisca.

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Già a partire dalla prima variazione a bilancio, necessaria e propedeutica per la partecipazione del Comune al bando regionale per accedere ai fondi per il restyling della scuola, Brunasso parte all’attacco richiedendo la presenza del direttore dei servizi finanziari del Comune; infatti per il consigliere di Primavera a Valperga: “La delibera approvata prevede che nel prossimo triennio per il rifacimento delle scuole il Comune ottenga un finanziamento regionale pari a 3.850.000 euro . Questo è un atto passibile di annullamento- ha dichiarato Brunasso- infatti la Regione sulla scorta del bando pubblicato può erogare un tetto max di 1600 euro / mq. Dal progetto approvato dalla Giunta si evince che la superficie lorda è di 2255 mq per un totale quindi di un importo massimo finanziabile e ammissibile della Regione di 3.608.000,00 euro…. Di fatto si crea un ammanco di 242.000,00 euro in quanto con la variazione di bilancio che state approvvando sono previsti a bilancio contributi regionali 3.850.000 euro. Questo atto è illegittimo e annullabile: fermatevi e correggete”, consiglia Brunasso.

Dopo breve discussione la maggioranza del sindaco Francisca decide di sospendere il punto e di rinviarlo. “L’Amministrazione ha fatto una pessima figura- chiosa Brunasso- Sul provvedimento più importante del mandato e su un documento fondamentale come il Bilancio sono mancati i controlli essenziali, per non dire elementari. Fa spavento la superficialità e l’improvvisazione a cui si assiste. La maggioranza stava approvando un bilancio non veritiero. L’Assessore al Bilancio Ivo Chabod restituisca la delega e il Sindaco Gabriele Francisca rifletta se non sia meglio dimettersi piuttosto che condannarci ad assistere ad un avvilimento del genere di Valperga”.

Ancora scuole medie al centro della mozione presentata congiuntamente da Primavera a Valperga ed Impegno Civico: “ L’amministrazione si è confrontata con la Direzione didattica e con il corpo docente circa il progetto e in particolare sulla prevista riduzione delle classi e sulla modalità di svolgimento delle lezioni durante i lavori? Non si ritiene che una riduzione delle attuali classi comporti un danno al prestigio acquisito dalla Media di Valperga considerata un’eccellenza?» chiedono i due consiglieri di minoranza che inoltre sottolineano come la Giunta abbia accantonato un progetto di professionisti del settore già approvato (nel 2013 dalla Giunta Brunasso) per un costo di un milione di euro che prevedeva 4 fasi di intervento senza diminuire le classi o spostare i ragazzi dall’attuale plesso. “Si è preferito dar corso a un progetto da 4.850.000 euro che prevede la diminuzione delle classi e la realizzazione di una scuola prefabbricata dove saranno “parcheggiati” temporaneamente gli studenti il cui costo è di 300mila euro”.

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“Noi respingiamo questa mozione perchè abbiamo optato per un percorso diverso- è la replica di Francisca- Abbiamo valutato il progetto preliminare approvato dall’ex giunta Brunasso nel 2013 come insufficiente per uno stabile che deve essere ricostruito da zero e insostenibile economicamente. Ci siamo rivolti così agli uffici della Città Metropolitana specializzati in edilizia scolastica. Inoltre il dirigente scolastico delle scuole medie ha recentemente sostenuto per iscritto con lettera del 6 giugno la progettazione della nuova scuola media in luogo di quella attuale. Qualora fosse realizzato il nuovo plesso potrà accogliere spazi per uffici e una presidenza attualmente inesistenti. Siamo consci del malumore del corpo docenti per l’eventuale soppressione di una sezione ma a questo riguardo si precisa che: il numero dei ragazzi proveniente dai Comuni convenzionati è sufficiente per le tre sezioni previste dal progetto preliminare ricevuto dalla Città Metropolitana; il calo demografico generale persiste e preoccupa e lo stesso dirigente scolastico ci ha informato del rischio già per il prossimo anno di non riuscire a costituire la quarta sezione. Infine nella versione definitiva del progetto valuteremo con i progettisti la possibilità di ricomprendere una quarta sezione o meno”.

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