RIVAROLO CANAVESE – Grazie al protocollo d’intesa, stipulato all’inizio di quest’anno, tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e l’ Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), gli Enti turistici avranno la possibilità di accogliere studenti in stage dagli Istituti di istruzione secondaria.

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L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, è uno dei punti chiave della legge 107 del 2015. Il percorso di alternanza scuola-lavoro offre agli studenti il vantaggio di inserirsi in contesti lavorativi, per stimolare la propria creatività e la comprensione delle attività svolte all’interno di un’organizzazione. L’accordo prevede di favorire la crescita e la formazione di nuove competenze, tenendo però conto che l’alternanza non viene svolta solo in imprese e aziende, ma anche in associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, istituzioni e ordini professionali. L’U.N.P.L.I. e il M.I.U.R. si impegnano, non solo a inserire i giovani nel mondo lavorativo, ma si prefiggono l’obiettivo di far loro apprendere i valori dell’amicizia e della leale collaborazione, attraverso la cultura del volontariato giovanile. Si impegnano inoltre a favorire la trasmissione intergenerazionale di saperi e conoscenze alla base dei patrimoni culturali immateriali, in particolare dei dialetti, la promozione dell’accoglienza turistica e della promozione delle emergenze culturali, ambientali e paesaggistiche dei territori. La collaborazione tra le istituzioni scolastiche e l’UNPLI è finalizzata alla realizzazione di iniziative educative e formative rivolte agli studenti.

Presso l’Ufficio turistico gestito dalla Pro Loco, gli studenti svolgono attività di segreteria e di accoglienza del pubblico, ma scoprono anche come è organizzato un ente turistico e quali attività si compiono al suo interno (organizzazione di eventi o corsi di formazione, promozione di imprese e prodotti locali).

Il tirocinante è tenuto a svolgere le operazioni previste dal progetto di orientamento rispettando il piano di formazione finalizzato alla conoscenza dei processi attuati all’interno dell’ente.

La Pro loco di Rivarolo Canavese, è una delle poche all’interno della Regione Piemonte ad offrire la possibilità di un confronto tra generazioni ed esperienze differenti, in quanto è accreditata dal Ministero delle Politiche Sociali come sede di Servizio Civile Nazionale; il Servizio Civile Nazionale, che nasce come difesa non armata della Patria, in alternativa all’ormai abrogato servizio di leva, dà la possibilità a ragazzi tra i diciotto e i ventotto anni, di inserirsi nel mondo del volontariato e degli Enti turistici, per la durata di un anno. I volontari del Servizio Civile lavorano all’interno delle Pro loco, gestendo gli Uffici turistici, nel caso in cui ne abbiano in gestione uno e lavorando a stretto contatto con i volontari, collaborando e prendendo parte alla realizzazione di tutte le attività che durante l’anno le Pro loco organizzano per valorizzare e dare visibilità ai propri paesi. I volontari alla fine del loro percorso devono produrre un elaborato in base al tipo di progetto a cui hanno partecipato, inerente i beni culturali, piuttosto che i paesaggi o le specialità del territorio.

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Quindi, nel caso specifico della Pro loco di Rivarolo, l’alternanza scuola- lavoro è un’occasione di incontro e confronto tra giovani di diverse età che seguono due percorsi differenti, ma si trovano a condividere un’esperienza formativa dal punto di vista lavorativo, personale e scolastico.

I Volontari del Servizio Civile, in quanto maggiorenni e da più tempo all’interno della Pro loco, sono una guida per i ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro e mostrano loro come muoversi al’interno dell’Ente, come confrontarsi con il pubblico e come lavora una Pro loco in occasione dell’organizzazione di un evento.

Quest’anno, per esempio le due ragazze provenienti dall’Istituto di Istruzione XXV Aprile di Cuorgnè, Marika Verdoliva (3° anno) e Giada Medaina (4° anno), hanno contribuito alla realizzazione dell’evento di punta della Città di Rivarolo Canavese, “Notte di suoni e sapori… e notte dei saldi”, tenendo le comunicazioni con i gruppi musicali e le Pro loco intervenute, distribuendo le locandine dell’evento per la città e organizzando la documentazione necessaria per la riuscita della serata. Tutto questo sotto l’attento monitoraggio del Presidente della Pro loco, Claudio Vota e del Tutor aziendale, nonché OLP (Operatore locale di progetto, che si occupa del monitoraggio dei Volontari del Servizio Civile), Marina Vittone e con l’aiuto della Volontaria del Servizio Civile Nazionale, Marta Leone.

L’obiettivo di questi progetti è quello di trasmettere le conoscenze, la passione, l’impegno e la cultura che si vivono all’interno delle Pro loco ai più giovani, nella speranza che anch’essi, osservando e comprendendo il lavoro svolto da Enti di volontariato, possano apprendere il valore del volontariato ed, eventualmente, dare il cambio alla generazione che tuttora gestisce e lavora per rendere migliore il proprio territorio.

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