07:41 CRONACA – Binetti: “Impegno per pazienti distrofia facio-scapolo-omerale”

Roma, 21 giu. (AdnKronos Salute) – Per aiutare chi è stato colpito dalla distrofia facio-scapolo-omerale, malattia rara ereditaria che si manifesta in età adolescenziale, “serve un maggiore impegno per consentire l’assitenza, e in particolare la fisioterapia che giova molto a questi pazienti, poi l’abbattimento delle piccole barriere architettoniche nelle grandi città e tanta ricerca perché ancora non c’è un farmaco ‘orfano'”. Lo afferma all’Adnkronos Salute la senatrice Paola Binetti, fondatrice e presidente dell’Intergruppo parlamentare che ieri a Roma, in occasione della terza Giornata internazionale della distrofia facio-scapolo-omerale, ha promosso un convegno per discutere sulle necessità dei malati.

Al convegno hanno partecipato anche i fratelli Biviano che si sono battuti per l’istitutzione della giornata internazionale. “Il convegno – sottolinea Binetti – costituisce un elemento di continuità con le iniziative promosse in passato, hanno partecipato anche parlamentati neoeletti che hanno avuto modo di vedere come si può lavorare per dare risposte alla comunità. Le associazioni hanno fatto presente l’urgenza di arrivare presto, grazie alla ricerca, a una terapia. Ad oggi, infatti, non abbiamo un farmaco ‘orfano’ per questa patologia. I pazienti e le famiglie reclamano poi la necessità di avere più sedute di fisioterapia perché quelle che passa il Ssn sono poche, rispetto al beneficio che si ottiene”.

C’è poi un punto che lega la distrofia facio-scapolo-omerale a molte malattie che costringono i pazienti alla sedie a rotelle: “permangono ancora troppe barriere architettoniche che limitano la libertà dei malati”, precisa la senatrice di Forza Italia. Sul fronte della ricerca farmacologica sono stati fatti piccoli passi in avanti. “E’ stato evidenziato come in Italia ci sono 10 Irccs che hanno progetti sperimentali e studi clinici sulla patologia. Anche Telethon sta lavorando su questo fronte”, aggiunge Binetti che conclude evidenziando “come anche l’attività sportiva potrebbe essere d’aiuto ai pazienti, ad esempio la vela come hanno sottolineato le associazioni, ma serve personale specializzato e le strutture attrezzate per praticarla”.


 

08:52 ECONOMIA – Disney alza offerta per Fox

Los Angeles, 21 giu. (AdnKronos/Dpa) – La Walt Disney Company ha alzato la propria offerta per l’acquisto della 21st Century Fox a 71,3 miliardi di dollari, superando l’offerta fatta dalla rivale Comcast. L’offerta Disney è molto più elevata rispetto la propria offerta originaria di 52,4 miliardi di dollari e supera quindi l’offerta di 65 miliardi di dollari di Comcast della scorsa settimana.

“L’acquisizione di 21st Century Fox porterà notevole valore finanziario agli azionisti di entrambe le società, e dopo sei mesi di pianificazione dell’integrazione siamo ancora più entusiasti e fiduciosi nella misura strategica degli asset e del talento a Fox”, ha sottolineato il presidente e ad di Disney Robert Iger.

“Restiamo convinti del fatto che la combinazione di attività iconiche, marchi e franchise di 21st con Disney possano creare uno delle più grandi e innovative aziende al mondo”, ha sottolineato il presidente esecutivo di Fox Rupert Murdoch.



09:20 POLITICA – Migranti: Bersani a Salvini, prendi in ostaggio egoismo Ue non poveracci in mare

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “A Salvini, che ho incrociato qui fuori, ho detto ‘prendi in ostaggio non dei poveracci in mezzo al mare, ma l’egoismo europeo’. C’è una batteria di strumenti per dire no all’egoismo europeo, ma non mettersi contro dei poveracci che penseranno che gli italiani hanno il cuore cattivo”. Così Pierluigi Bersani, ospite di Agorà su Rai3, racconta del suo incontro con il vicepremier e ministro dell’Interno fuori dagli studi Rai.


09:29 POLITICA – Salvini insiste sul censimento rom

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Nei campi nomadi deve valere la legge. So bene che la questione dei campi riguarda solo un quarto dei rom che vivono in Italia. Fossero tutti musicisti, farmacisti o maestri non avrei nulla da obiettare. Ieri a Lamezia Terme sono stati arrestati 35, oggi ne sono stati arrestati 28 a Monza e in Brianza. Viva i rom musicisti e farmacisti, purtroppo ce ne sono altri che sono delinquenti e educano i figli a rapinare e rubare”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ospite ad “Agorà” su Raitre, confermando il proposito di voler censire rom e sinti che vivono nei campi nomadi.

“Chiedere a chi vive nei campi rom, nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, carta di identità, quanti figli ha e quante tassa paga è normale o no? Noi siamo censiti, perché non dovrebbe esserlo chi vive da nomade? Se non mandi i figli a scuola, io i figli te li tolgo, perché la legge dice questo. Non è che se tu sei un rom ti puoi permettere di far vivere i tuoi figli nella schifezza. Il mio obiettivo – ha concluso – è chiudere i campi rom, chi non ha lavoro né diritto di restare qui, se ne va da un’altra parte”.


09:43 POLITICA – Lavoro: Di Maio, jobs act ha precarizzato vita italiani, da rivedere

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Voglio combattere la precarietà il più possibile rivedendo il jobs act, che ha precarizzato ulteriormente la vita degli italiani, e io voglio combattere la precarizzazione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, ospite di Agorà su Rai3 in collegamento da Lussemburgo dove è in corso il consiglio europeo dei ministri dell’occupazione.


09:47 CRONACA – Progetto Donne e Futuro, con occupazione femminile cresce il Pil

Roma, 21 giu. – (AdnKronos) – Rispetto per la legge, l’ordine e le istituzioni. Questo il tema al centro dell’incontro romano “Donne e Istituzioni”, a Palazzo Valdina, organizzato dall’associazione Progetto Donne e Futuro, ideata dall’avvocato e onorevole Cristina Rossello. Arrivati all’undicesimo anno, il progetto si propone di diffondere l’onda rosa di donne d’eccellenza affidando a giovani che si affacciano nel mondo del lavoro delle mentori che possano aiutarle e sostenerle nel loro cammino lavorativo.

Sono 109 le “pupil” che finora hanno ottenuto una borsa di studio, affiancate da altrettante mentori per lavorare al meglio delle proprie possibilità. Tra di esse Jill Morris, primo ambasciatore donna del Regno Unito a Roma, ha scelto una pupil a Tor Vergata, Clara Salietti, di soli 20 anni, con cui ha curato un progetto efficace. Presenti all’evento molti parlamentari di tutti gli schieramenti, tra cui Laura Boldrini e Renato Brunetta. Alla tavola rotonda Veronica De Romanis, economista e docente alla Luiss e alla Stanford University, la parlamentare Anna Maria Bernini, la statistica Linda Laura Sabbadini, l’ex presidente Rai Annamaria Tarantola e Eufemia Ippolito, Bpw International Representative.

“Più donne nelle istituzioni significa più crescita, l’Italia non cresce. Il gender pension gap attuale è del 34% in Italia, ma se il tasso di occupazione femminile fosse al 60% il Pil ne guadagnerebbe un punto percentuale”, ha spiegato la professoressa De Romanis. “Non possiamo aspettarci che le persone abbiano rispetto per la legge, l’ordine e le Istituzioni fino a quando non ne insegneremo o coltiveremo il rispetto – ha sottolineato Cristina Rossello – ma anche finché tale rispetto non lo insegneremo o non lo ricorderemo a coloro cui abbiamo affidato il compito di preservarle”. Donne e Futuro promuoverà un ciclo di incontri per le parlamentari, al fine di fare loro incontrare delle eccellenze nei vari settori (mondo bancario, assicurativi) e permettere loro di confrontarsi con gli esperti prima di proporre delle leggi.


09:47 POLITICA – Ue: Di Maio, da Italia 20 mln al bilancio, mi aspetto sostegno

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Mezz’ora fa ho incontrato la commissaria Thyssen, le ho spiegato che il nostro governo ha un obiettivo”, ovvero “rimettere in piedi i centri impiego e fare il reddito di cittadinanza. L’Europa deve essere un’Europa che si occupa di povertà e occupazione, credo di aver trovato un interlocutore molto disponibile e valido” per poter “arrivare ad avere il reddito di cittadinanza l’anno prossimo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, ospite di Agorà su Rai3 in collegamento da Lussemburgo dove è in corso il consiglio europeo dei ministri dell’occupazione.

A chi gli domanda se ciò si traduca in una maggiore flessibilità, “sono molto cauto sul bilancio di Stato. Sono qui per chiarire che l’Italia dà circa 20 miliardi di euro al bilancio europeo e si aspetta un grande sostegno”, replica Di Maio snocciolando i numeri su povertà e disoccupazione: “nascondere la polvere sotto il tappeto come hanno fatto i precedenti governi non va bene. Io qui racconto i dati e i problemi e mi aspetto risposte”.


09:56 POLITICA – Sicurezza: Salvini, scorta Saviano? Si valuterà se corra rischi

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Sulla scorta a Roberto Saviano “saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi pare che passi molto tempo all’estero”. Così il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, ospite di Agorà su Rai tre.

“Roberto Saviano è l’ultimo dei miei problemi – aggiunge – gli mando un bacione se in questo momento ci sta guardando. E’ una persona che mi provoca tanta tenerezza e tanto affetto, ma è giusto valutare come gli italiani spendono i loro soldi”, aggiunge riguardo all’opportunità di fornire o meno la scorta all’autore di Gomorra.



10:25 POLITICA – Papa: Mattarella a Bergoglio, da suo pellegrinaggio invito alla pace

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Santità, desidero ringraziarla sinceramente del messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per Ginevra per partecipare alle celebrazioni del 70esimo anniversario del Consiglio mondiale delle Chiese”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Papa Francesco.

“L’Italia – si legge nel messaggio – segue con attenzione questo suo pellegrinaggio ecumenico che alimenta un fecondo dialogo tra confessioni diverse, promuove la cooperazione tra le Chiese nella ricerca dell’unità e, al contempo, rinnova il pressante invito universale alla solidarietà e alla pace. Nell’inviarle, anche a nome del popolo italiano, un affettuoso augurio di buon viaggio, le rinnovo i sensi della mia più alta considerazione”.


10:26 Camera: Grande (M5S) eletta presidente commissione Giustizia

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – La deputata del M5S, Marta Grande, è stata eletta presidente della commissione Esteri della Camera con 24 voti.


10:43 POLITICA – Camera: Vazio (Pd) e Marchetti (Lega) vice presidenti in comm. Giustizia

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Franco Vazio (Pd) e Riccardo Marchetti (Lega) sono stati eletti alla vice presidenza della commissione Giustizia della Camera.


10:47 CRONACA – Migranti: naufragio al largo della Libia, Polizia ‘oltre 70 vittime’

Palermo, 21 giu. (AdnKronos) – Sarebbero oltre 70 le vittime dell’ultimo naufragio avvenuto al largo della Libia nei giorni scorsi. A confermarlo agli investigatori sono stati alcuni dei 42 superstiti, soccorsi dalla nave americana Trenton e sbarcati a Pozzallo, a bordo della nave Diciotti. Secondo quanto hanno ricostruito gli uomini della Squadra mobile di Ragusa, i migranti sono partiti dalla Libia in quasi 120. Durante la navigazione il gommone a bordo del quale viaggiavano ha iniziato a imbarcare acqua e alcuni, presi dal panico, si sono alzati in piedi compromettendo definitivamente la stabilità del natante che si è afflosciato su un lato facendo cadere buona parte dei migranti in acqua. Tra le vittime, finite in mare, ci sarebbe anche lo scafista. In 42, invece, sono riusciti a salvarsi e sono stati portati in salvo a Pozzallo dalla nave Diciotti.


11:04 POLITICA – Camera: Frassinetti (Fdi) e Latini (Lega) vice presidenti comm. Cultura

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Paola Frassinetti (Fdi) e Giorgia Latini (Lega) sono state elette alla vice presidenza della commissione Cultura della Camera.


11:07 CRONACA – Migranti: maxi sbarco a Pozzallo, fermato presunto scafista

Palermo, 21 giu. (AdnKronos) – Un senegalese di 33 anni, Mohamed Gian Faye, è stato fermato dalla Squadra mobile di Ragusa. E’ ritenuto lo scafista di uno dei gommoni soccorsi in sette diverse operazioni al largo della Libia e condotti a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera a Pozzallo, dove sono giunti 519 persone. “Dall’ascolto dei migranti – spiegano gli investigatori – è emerso che i libici hanno condotto cinque gommoni fino alle acque territoriali, poi hanno spento il motore, lasciando alla deriva i migranti in attesa che qualcuno li soccorresse. Chi conduceva le imbarcazioni ha fatto rientro con una moto d’acqua che durante la navigazione seguiva i gommoni”.

Tra i migranti approdati a Pozzallo anche una salma. “L’uomo, di probabile origini nigeriane – spiegano dalla Squadra mobile -, è salito insieme agli altri compagni di viaggio su una delle navi soccorritrici e si è addormentato. Dopo qualche ora gli altri migranti lo hanno chiamato accorgendosi che era privo di vita. Inutili i tentativi di rianimarlo”.

Il medico legale di Ragusa, che ha effettuato l’ispezione cadaverica, non ha rilevato segni di violenza. La Procura di Ragusa valuterà se effettuare l’autopsia. La Squadra mobile ha anche arrestato due marocchini che erano già stati in Italia ed espulsi perché irregolari. Uno dei due era stato respinto proprio dal questore di Ragusa dopo aver tentato di fare ingresso in Italia. Nel 2018 nell’hotspot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 2.978 migranti in occasione di 18 approdi, 19 i presunti scafisti fermati dalla Polizia, tra loro anche un minore.


11:14 CRONACA – Caso Maugeri: Corte Conti, danni per 60 mln a Regione Lombardia

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – La Procura regionale della Corte dei conti della Lombardia ha contestato un danno erariale pari a circa 60 milioni di euro nei confronti di amministratori regionali, soggetti privati ed intermediari che avrebbero partecipato “ad un sodalizio illecito” a danno della Regione Lombardia nell’ambito dell’erogazione di finanziamenti alla Fondazione Maugeri.

Si tratta, in particolare, di rimborsi da parte della Regione in favore della struttura, a fronte dell’erogazione delle cosiddette funzioni non tariffabili. Nel caso specifico, l’ufficio inquirente della Corte dei Conti ha accertato che, nell’arco temporale 1998-2011, “venivano assegnate ingenti somme del fondo sanitario regionale (Fsr) in favore di soggetto privato a titolo di remunerazione delle funzioni non tariffabili, al fine di procurare al privato indebiti e sempre maggiori vantaggi e soddisfare di anno in anno le richieste finanziarie del medesimo”. Allo stato degli atti il danno erariale è stato determinato in euro 59.383.107, oltre interessi e rivalutazione monetaria.

In particolare, secondo la Corte dei Conti, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni “si è adoperato per ‘deviare’ la funzione pubblica a fini privati, avvalendosi dei ‘mediatori/agevolatori’ Pierangelo Daccò e Antonio Simone, con interventi e pressioni sugli uffici regionali, mirati alla precisa finalità di drenare illecitamente una ingentissima quantità di risorse pubbliche”.

(AdnKronos) – Allo stesso modo la Fondazione Maugeri, e per essa il suo presidente Umberto Maugeri e il direttore centrale Passerino Costantino, “hanno distratto una cospicua parte dei predetti finanziamenti dalla prevista finalità di interesse pubblico ed hanno corrisposto, a valere sui contributi regionali ricevuti, notevolissime somme di denaro a tali soggetti ‘intermediari'”.

Secondo la Corte dei Conti, attraverso questo sistema Formigoni avrebbe realizzato utilità che “ammontano allo stato ad almeno 5 milioni di euro, ed alla concorrenza di tale somma è stata azionata ed autorizzata la tutela cautelare”; per Maugeri, invece, il profitto realizzato sarebbe pari ad almeno euro 4 milioni di euro. La cifra contestata a Daccò, infine, è di 15 milioni di euro. Per Passerino il profitto realizzato sarebbe di almeno 4 milioni di euro, mentre per Simone ammonterebbe ad almeno 15 milioni di euro. Per Daccò e Simone “la tutela cautelare è stata autorizzata fino alla concorrenza di 10 milioni di euro”. Quanto alla Fondazione Maugeri, “allo stato attuale non è destinataria di misure cautelari patrimoniali, in considerazione della sua relativa solvibilità finanziaria, oltre che della necessità di non arrecare pregiudizio allo svolgimento delle attività di pubblico interesse”.

La Corte dei Conti della Lombardia ha fissato l’udienza di convalida della misura cautelare di natura patrimoniale per l’11 luglio prossimo.



11:22 POLITICA – Cannabis: Della Vedova, avremo mercato nero anche per la light

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Immagino che Salvini si butterà a pesce sul parere del Consiglio Superiore di Sanità e farà chiudere negozi e coltivazioni: finirà che avremo un mercato nero e criminale anche per la cannabis light”. Lo ha detto a Radio Radicale Benedetto Della Vedova, presidente di Forza Europa e promotore nella scorsa legislatura della proposta di legge per la legalizzazione della cannabis.

“Mentre il Canada legalizza la marijuana per sottrarre profitti alle mafie e contrastarne l’uso da parte dei minori, temo che la direzione di marcia di questo governo sarà la proibizione, nonostante nella passata legislatura ci sia stata l’adesione quasi totale dei gruppi del M5S alla proposta di legge Cannabis Legale”, ha concluso Della Vedova.


11:29 ECONOMIA – Lavoro: sindacati, serve ok proposta direttiva Ue su equilibrio vita

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Il raggiungimento di un equilibrio fra vita privata e vita lavorativa è strettamente legato al mancato conseguimento di una effettiva parità di genere, e rimane un elemento essenziale sia per le lavoratrici che per coloro che sono in cerca di un’occupazione. L’attuale quadro giuridico e istituzionale dell’Ue, purtroppo, non aiuta nella ricerca di soluzioni adeguate a queste problematiche”. Proprio per questo Loredana Taddei, responsabile Politiche di genere Cgil nazionale, Liliana Ocmin, responsabile dipartimento politiche migratorie, donne, giovani e Coordinamento Nazionale donne Cisl e Laura Pulcini, responsabile Nazionale Coordinamento pari Opportunità Uil in una nota congiunta richiamano “l’attenzione dei governi dei paesi membri per un cambio di rotta in questa direzione sostenendo, in seno alla riunione del Consiglio Ue dei ministri del Lavoro e degli Affari Sociali, in programma oggi a Bruxelles, la proposta di direttiva sull’equilibrio vita/lavoro”.

Per i sindacati, “si tratta di un appuntamento importante, un’occasione da non perdere, per tradurre in pratica le intenzioni che i diversi responsabili politici hanno sempre dichiarato a riguardo nei diversi momenti istituzionali ed internazionali dedicati al tema”.

(AdnKronos) – L’introduzione di alcune misure previste nel testo di direttiva, come i congedi parentali non trasferibili e retribuiti (a livello di indennità di malattia), i 10 giorni di congedo di paternità retribuito, lo sviluppo di strutture pubbliche per l’infanzia e il diritto di richiedere condizioni flessibili di lavoro, in un’ottica di condivisione delle responsabilità genitoriali e familiari, rilevano, “costituirebbero un importante passo in avanti”.

Pertanto, rilevano Taddei, Ocmin e Pulcini, “ci rivolgiamo in particolare al neo ministro del Lavoro affinché non faccia mancare il sostegno dell’Italia in quella sede. Un’Europa più sociale e più inclusiva è fondamentale per la coesione, la crescita e lo sviluppo”.


11:30 POLITICA – Camera: Fassino (Pd) e Grimoldi (Lega) vice presidenti comm. Esteri

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Paolo Grimoldi (Lega) e Piero Fassino sono stati eletti vice presidenti della commissione Esteri, che in precedenza aveva eletto alla guida della commissione stessa la deputata M5S, Marta Grande.


11:45 CRONACA – Caso Maugeri: Corte Conti sequestra 30 mln, a Formigoni contestati 5 mln

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha disposto sequestri per oltre 30 milioni di euro a seguito dell’attività istruttoria relativa ai finanziamenti della Regione Lombardia alla Fondazione Salvatore Maugeri.

Gli accertamenti, “eseguiti con la fondamentale collaborazione della Guardia di Finanza di Milano, delegata anche per l’esecuzione dei sequestri conservativi”, hanno determinato un danno erariale per la Regione Lombardia pari a 59.383.107 euro, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Danno che, “in relazione alle risultanze dei procedimenti penali rilevanti, è stato contestato per l’intero a titolo di dolo, ed in via solidale tutti i soggetti partecipanti al sodalizio illecito”, in base alle “quote di profitto realizzate da ciascuno dei presunti responsabili”.

In particolare per l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è stata azionata ed autorizzata la tutela cautelare per almeno 5 milioni di euro; per Umberto Maugeri per almeno 4 milioni di euro, cos’ come per Costantino Passerino. Pierangelo Daccò, secondo la procura regionale, “avrebbe realizzato profitti per almeno 15 milioni di euro”, ma per lui la tutela cautelare è stata autorizzata fino alla concorrenza di 10 milioni di euro. Analoga decisione per Antonio Simone che, per la procura regionale “avrebbe realizzato profitti pari ad almeno euro 15 milioni di euro”, ma la tutela cautelare è stata autorizzata fino alla concorrenza di 10 milioni.


11:49 ECONOMIA – Lavoro: Inps, a maggio ore di Cig -39%

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – A maggio il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 23,9 milioni, in calo del 39% rispetto allo stesso mese del 2017 (39,1 milioni). Lo rende noto l’Inps in un comunicato.

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a maggio 2018 sono state 10,83 milioni: un anno prima, nel mese di maggio 2017, erano state 10,78 mln : di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +0,5%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a-11,2% nel settore Industria e +28,4% nel settore Edilizia.La variazione congiunturale registra a maggio rispetto al mese precedente un incremento pari al 19,4%.

A maggio il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate è stato pari a 12,8 mln, di cui 7,7 mln per solidarietà, registrando un calo del 52,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che registrava 26,9 milioni di ore autorizzate. A maggio rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al +27,7%. Gli interventi in deroga sono stati pari a 0,2 mln di ore autorizzate a maggio, in flessione dell’84,2% se raffrontati con maggio 2017, mese nel quale erano state autorizzate 1,4 milioni di ore. La variazione congiunturale registra a maggio rispetto al mese precedente un decremento pari al 29,3%.

(AdnKronos) – Ad aprile 2018 sono state presentate 118.361 domande di NASpI e 1.150 di DisColl. Nello stesso mese sono state inoltrate 1.876 domande di ASpI, miniASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 121.387 domande, il 14,9% in più rispetto al mese di aprile 2017 (105.631 domande). Lo rende noto l’Inps in un comunicato.


11:51 CRONACA – Mantova: blitz anticaporalato, arrestato imprenditore agricolo

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – Blitz anticaporalato nel mantovano. I carabinieri hanno arrestato un imprenditore agricolo 34enne di origine bengalese per aver impiegato, nella sua azienda agricola, 6 lavoratori ‘in nero’. A carico dell’imprenditore è stato emesso un provvedimento di sospensione dell’attività e sono state comminate sanzioni amministrative per 20.600 euro. L’uomo è stato quindi trasferito al carcere di Mantova.


11:52 CRONACA – Incidenti: scontro alla Bazzera di Mestre, code per 5 km in tangenziale

Venezia, 21 giu. (AdnKronos) – Un incidente avvenuto questa mattina poco prima delle 8.30 nei pressi dell’area di servizio Bazzera, in direzione Trieste (in competenza Autovie Venete), sta provocando code sulla carreggiata est della Tangenziale di Mestre. Attualmente il traffico risulta bloccato e la coda è di 5 chilometri, in aumento, fino all’altezza dello svincolo Miranese.



12:12 POLITICA – Governo: possibile cdm oggi, sul tavolo dl terra fuochi

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Potrebbe tenersi oggi pomeriggio un nuovo Consiglio dei ministri. Sul tavolo il decreto del ministro dell’Ambiente, il generale Sergio Costa, sulla terra dei fuochi. Il provvedimento, a quanto si apprende, mirerebbe a riportare le competenze sulla terra dei fuochi -ad oggi divise tra dicastero dell’Ambiente e ministero dell’Agricoltura- in capo al secondo. Con l’obiettivo primario di creare, a stretto giro, una cabina di regia sulla terra dei fuochi che estenda il proprio operato anche in altre zone del Paese alle prese, ad esempio, con il problema dei roghi tossici.



12:18 POLITICA – Ministri M5S lottino ancor di più, Di Maio leone

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Dai ministri del Movimento 5 Stelle pretendo un atteggiamento di lotta ancora più ostinato. Quello che sta dimostrando Luigi tra l’altro, il quale combatte sempre come un leone”. Lo scrive su Facebook Alessandro Di Battista, ex deputato ma tra i volti più noti del M5S, in un lungo post in cui etichetta come “fuorviante” un dibattito politico tutto incentrato sulla questione migranti.

“Occuparsi dei sintomi dell’immigrazione è inutile se non si interviene sulle cause e le cause delle ingiustizie, in Africa come in Italia, sono spesso molto simili. Chi fugge da un villaggio congolese – scrive il grillino – per mancanza di prospettive non è poi così diverso da chi fugge dall’Italia per provare a costruirsi un futuro altrove. Io trovo inaccettabile la fuga di entrambi e voglio intervenire sulle cause di tale fuga! Il capolavoro del ‘sistema’ è spingere i cittadini a dichiararsi guerra tra loro piuttosto che dichiarare guerra ai responsabili delle sopraffazioni”.


12:27 ECONOMIA – Carburanti: Assopetroli, accise non possono più essere usate come bancomat

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Sulla tassazione dei prodotti energetici bisogna cambiare approccio. Le accise sui carburanti non possono più essere usate come il bancomat dei governi pro tempore”. Ad affermarlo in una nota è Andrea Rossetti, il presidente di Assopetroli – Assoenergia, giudicando “insensati” gli annunci indiscriminati di guerra al diesel e ai motori termici tout court, senza tenere conto della classe di emissione e senza avere la minima considerazione dell’impatto sui consumatori e sui settori produttivi coinvolti.

La regolazione, rileva Rossetti, “non può essere a una sola dimensione né orientata al consenso. Occorrono misure razionali, tecnologicamente neutrali e ben coordinate. Anche in questo campo l’economia ha bisogno di certezze”, prosegue che appunto in merito all’ipotizzato aumento delle accise sul gasolio afferma: “inaccettabile l’ipotesi allo studio dell’ennesima stangata fiscale sul gasolio, già penalizzato da un carico fiscale tra i più alti al mondo (60% per cento del prezzo al consumo). Si colpirebbe duramente le nostre imprese e con esse settori vitali dell’economia italiana tra cui logistica, trasporti, agricoltura, marina”.

Se confermato l’aumento peserebbe tra accisa e Iva addirittura 135 millesimi di euro al litro (+18%), a regime circa 4 miliardi l’anno. L’aumento si trasferirebbe immediatamente sul prezzo dei beni con effetti depressivi sulla domanda. È un ipotesi da scongiurare anche per gli effetti reali sul gettito. Aumentare a dismisura le accise non fa crescere automaticamente le entrate fiscali, l’esperienza degli aumenti di accise del 2012 lo ha ampiamente dimostrato.

(AdnKronos) – Per Rossetti, “occorre una visione strategica. Nella tassazione si deve tenere conto delle esternalità ambientali delle fonti, ma con un aggancio basilare al loro potere energetico. E da questo punto di vista benzina e gasolio sono già tartassati oltre ogni misura rispetto alle altre fonti, come i consumatori intuitivamente sanno bene”.

Infine una panoramica sullo stato di salute della rete distributiva dei carburanti che rivendica la sua strategicità a servizio del Paese, in quanto ponte – e non ostacolo – verso la transizione energetica. Una realtà di 21.000 punti vendita stradali, 3.000 ettari di terreni in posizioni strategiche, 3.500 depositi interni, 100mila addetti direttamente coinvolti col loro lavoro e know-how specifico.

“La distribuzione dei carburanti è un settore che non vive di sussidi. Ma che ha bisogno di considerazione e buon governo di fronte a problemi strutturali rilevanti : fuga delle major, frammentazione industriale e proprietaria, perdita di capacità finanziaria, illegalità e concorrenza sleale, redditività incerta, riconversione industriale difficile in un contesto di domanda calante”, spiega Rossetti. Sfide impegnative che attendono le Pmi rappresentate da Assopetroli-Assoenergia che sono da sempre l’anello di congiunzione tra l’industria petrolifera e il consumatore finale.

(AdnKronos) – La Sen delinea un cambiamento profondo dell’energia italiana, che impatta i trasporti e chiama in causa la distribuzione dei carburanti, all’insegna della sostenibilità ambientale. È un percorso ambizioso, che chiede al settore in parte di riconvertirsi e mettere in campo investimenti per oltre 5 miliardi già nei prossimi anni. I drive del cambiamento sono la modernizzazione dell’infrastruttura, la nuova offerta di carburanti a basso impatto ambientale, senza chiusure anche all’elettrico, la trasformazione digitale. È una sfida difficile che impone innanzitutto coerenza e stabilità dell’indirizzo politico. Il primo banco di prova saranno la Legge di Bilancio, il Piano Energia e Clima e il Piano NEC per la riduzione delle emissioni inquinanti.

“Incoerenza e discontinuità in questa traiettoria mettono a rischio gli investimenti e allontanano gli obiettivi della Sen frutto di una lunga consultazione”, spiega il presidente di Assopetroli – Assoenergia. “Questo è il messaggio centrale che Assopetroli-Assoenergia consegna alla maggioranza e al nuovo Governo. Oltre a questo un no forte e chiaro a politiche penalizzanti, irrazionali, non proporzionate su mobilità e qualità dell’aria che colpiscono cittadini e imprese”.


12:31 ECONOMIA – Tpl: sindacati, impugneremo al Tar delibera Garante

Roma, 21 giu.(AdnKronos) – Sindacati sul piede di guerra contro la delibera del Garante degli scioperi che fissa, tra l’altro, a 20 giorni, invece di 10, il termine minimo che deve intercorrere tra un’azione di sciopero e l’altra nel trasporto pubblico locale. Le federazioni dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil sono pronte, infatti, a impugnare al Tar il provvedimento dell’authority che modifica l’accordo che sindacati e le controparti datoriali avevano sottoscritto nel febbraio scorso per una nuova regolamentazione degli scioperi nel settore. Ad annunciarlo sono stati oggi i segretari confederali di Cgil e Cisl, Vincenzo Colla e Andrea Cuccello, a margine della presentazione al Parlamento della relazione del presidente della Commissione Giuseppe Santoro Passarelli.

“Impugneremo a breve di fronte al Tar la delibera della Commissione di garanzia che va contro quanto previsto dall’accordo che era stato sottoscritto dai sindacati e dalle controparti. Siamo di fronte a una modifica del diritto di sciopero che è inaccettabile”, ha dichiarato Colla. Per Cuccello, “la delibera costituisce un atto invasivo del Garante rispetto a un accordo pattizio che era stato raggiunto dalle parti su richiesta dello stesso Garante. Questo non è un fatto democratico e va oltre le prerogative dell’Autorità”.



12:32 POLITICA – Migranti: Ferrara (M5S Europa), bozza Ue è presa in giro inaccettabile

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Sull’immigrazione basta prese in giro”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

“Nella prima bozza di dichiarazione sulla riforma del sistema comune europeo di asilo – indica l’esponente 5 Stelle – ci sono gli obiettivi che la maggior parte degli Stati membri, unitamente alla Commissione europea, si sono prefissati di raggiungere da tempo: abolizione dei movimenti secondari dei richiedenti asilo tra Stati membri e protezione delle frontiere esterne”. A questo si aggiunge il fatto che la riforma del regolamento di Dublino, unitamente alla riforma dell’Agenzia Easo, diventa un commissariamento dell’Italia nell’esame delle domande di protezione internazionale. Tutto questo è inaccettabile”.



12:47 ECONOMIA – Lavoro: Inps, in primi 4 mesi 15-19 mila contratti prestazione occasionale

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Nei primi quattro mesi del 2018 la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), si è attestata tra le 15.000 e le 19.000 unità con un importo mensile lordo medio pari a circa 253 euro. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sul precariato diffuso oggi dall’Inps sottolineando che “il fenomeno risulta, come del resto implicito nella normativa, di dimensioni modeste”.

Per quanto invece attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), ad aprile 2018 si sono superati i 6.000 lavoratori impiegati con un importo mensile lordo medio pari a 325 euro.


12:48 ECONOMIA – Lavoro: Inps, in primi 4 mesi +546 mila saldo tra assunzioni e cessazioni

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Nel periodo gennaio-aprile 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +546.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+573.000). L’incremento netto riguarda tutte le tipologie di contratti di lavoro. Lo rende noto l’Inps in un comunicato.

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) ad aprile 2018 risulta positivo e pari a +435.000, in flessione rispetto a quello registrato a marzo (+524.000).

Rispetto al mese precedente migliora per il terzo mese consecutivo la variazione tendenziale dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (che rimane però ancora negativa: -52.000); risulta positiva e in aumento la variazione dei rapporti di somministrazione; per le tipologie rimanenti (apprendistato, tempo determinato, intermittente, stagionale) si registra una variazione tendenziale in riduzione pur rimanendo sempre su valori positivi.



13:09 ECONOMIA – Rc Auto: Ivass, attività ‘morettiassicurazioni.com’ irregolare

Roma, 21 giu- (AdnKronos) – E’ stata segnalata la promozione di polizze assicurative r.c. auto, anche di durata temporanea e di polizze fideiussorie, per il tramite del sito internet ‘www.morettiassicurazioni.com’, che non è riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari – Rui. Lo rende noto l’Ivass in un comunicato spiegando che a seguito delle verifiche espletate, l’Authority ha accertato che l’attività di intermediazione assicurativa svolta attraverso tale sito è irregolare e, conseguentemente, ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it.


13:21 POLITICA – Sicurezza: Grasso a Salvini, Saviano? no ad altri Fava, Impastato, Siani

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Dobbiamo scegliere da che parte stare: se con Saviano o con Salvini. Salvini è il ministro dell’Interno e, proprio in quel ministero, si decide chi deve essere protetto dallo Stato”. Lo scrive Pietro Grasso di Leu su Facebook.

“Con le frasi di stamattina vuol far capire a Saviano di non criticarlo, di stare zitto, altrimenti può intervenire per lasciarlo senza protezione contro la camorra, che lo vuole morto da anni per le sue inchieste e per il suo essere diventato un simbolo della lotta alle mafie. Allo stesso tempo sta facendo passare l’idea che avere la scorta sia un privilegio e un costo, non una necessità che limita la libertà di chi è sotto protezione”, sottolinea.

“La libertà di un giornalista di fare inchieste contro le mafie vale tutti i soldi che spendiamo per garantirgli di fare il suo lavoro. Non vogliamo altri Pippo Fava, Peppino Impastato, Mario Francese, Cosimo Cristina, Giovanni Spampinato, Mauro De Mauro, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno, Giuseppe Alfano”, conclude l’ex-presidente del Senato.


15:49 ECONOMIA – Turismo: Cst Confesercenti, verso 219 mln presenze in estate (+4,5 mln)

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Il turismo continua a crescere. E per l’estate 2018 si avvia ad un nuovo record, dopo quello segnato nel 2017. Sono previste infatti 218,9 milioni di presenze, cioè circa 4,5 milioni in più rispetto al 2017, mentre tornerà ad essere maggioritaria la domanda italiana (53,3%) con 116,7 milioni di presenze stimate. Gli arrivi dei turisti nelle strutture ricettive ufficiali dovrebbero attestarsi a 50,3 milioni, un milione in più rispetto allo scorso anno. Saranno il mare, le città d’arte e i borghi a trainare il mercato. E’ questo lo scenario emerso dalla consueta indagine campionaria realizzata dal Centro Studi Turistici per Confesercenti: 2297 sono le strutture ricettive che hanno collaborato attivamente mediante l’invio dei risultati aziendali già acquisiti e le loro percezioni sul trend dei mesi futuri.

L’indagine previsionale, sottolinea il presidente di Assoturismo Vittorio Messina, “conferma lo stato di grazia di cui continua a godere il turismo in un Paese che sembra aumentare costantemente il suo appeal nei confronti del popolo dei vacanzieri. Si profila un altro anno decisamente positivo grazie ad un piano strategico efficace come quello portato avanti dal Governo negli ultimi anni, ma grazie anche ad un sistema di accoglienza che diventa sempre più evoluto e che punta sulla digitalizzazione dei servizi”.

Inoltre, aggiunge Messina, “lo stretto legame tra cibo, arte e paesaggio continua a rappresentare il cuore della strategia di promozione turistica nel mondo in modo da evidenziare come anche l’enogastronomia faccia parte del patrimonio culturale e dell’identità italiana. Le nostre splendide mete balneari daranno poi un importante contributo per rafforzare la consistenza dei flussi turistici facendo sì che le coste siano ancora uno dei punti di forza dell’offerta turistica italiana”.


15:49 CRONACA – Giornalisti: consegnati riconoscimenti 58esima edizione ‘Il Premiolino’

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – La giuria de ‘Il Premiolino’ (composta da Chiara Beria di Argentine, Piero Colaprico, Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Alfredo Pratolongo, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella e Carlo Verdelli), ha consegnato ieri sera a Palazzo Marino a Milano i premi ai vincitori della 58esima edizione. I vincitori della 58esima edizione sono Paolo Borrometi, direttore de laspia.it, collaboratore di Agi e presidente di Articolo 21, per il suo impegno nel denunciare la mafia nella Sicilia orientale e per la sua inchiesta sul mercato delle cittadinanze in vari paesi anche nell’Isola di Malta.

Riccardo Venturi e Lorenzo Colantoni per il progetto Italiani d’Europa – l’integrazione europea vista con gli occhi degli italiani all’estero, sostenuto dal Ministero degli Esteri e realizzato in collaborazione con il National Geographic; Lorenzo Cremonesi, inviato speciale del Corriere della Sera per i reportage e le inchieste come corrispondente in Medio Oriente; Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica a Berlino, per il suo lavoro di inchiesta sulla Germania, Paese chiave nell’Europa tra crisi e crescita.

E ancora, Filippo Roma e Marco Occhipinti del programma Le Iene (Italia 1), per l’inchiesta sulla mancata restituzione dei rimborsi da parte dei parlamentari M5S; Raphaël Zanotti, giornalista de La Stampa, specializzato in Data Journalism, segnalato tra l’altro per la piattaforma interattiva, lanciata alle ultime elezioni politiche del marzo 2018, in grado di confrontare i dati per sezione elettorale.


16:02 CRONACA – Como: individuato responsabile aggressione a due persone, arrestato

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – E’ stato individuato l’uomo che lo scorso 13 giugno, a Luisago, nel comasco, avrebbe aggredito due persone della provincia di Savona, finite in ospedale con ferite da arma da taglio. Si tratta di un 42enne originario della provincia di Monza e Brianza, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti ad offendere. I carabinieri hanno eseguito a suo carico, alle prime luci dell’alba di oggi, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La prima ricostruzione dei fatti, fornita da una delle vittime, non aveva convinto i militari: il racconto di un cittadino extracomunitario che aveva prima chiesto loro del denaro e poi, a seguito del rifiuto opposto, li aveva aggrediti con un coltello è apparso sin da subito inverosimile. E l’analisi delle immagini delle telecamere presenti sul posto, unitamente alle numerose testimonianze raccolte dai militari, ha permesso di fare definitivamente luce sulla vicenda.

Ancora da chiarire, nel dettaglio, i motivi alla base della lite. Lo scenario di sfondo, tuttavia, è stato inquadrato: motivo della contesa sarebbe la compravendita di alcuni macchinari e incongruenze sul relativo pagamento.

16:10 ECONOMIA – Scioperi: in 2017 oltre 2.400 proclamazioni, in tpl stop 1 giorno su 23/Adnkronos

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Aumentano le proclamazioni di scioperi ma, poi, le proteste effettuate sono meno della metà e colpiscono soprattutto i servizi con alcuni settori come il trasporto pubblico locale, con l’Atac che macina record, e il trasporto aereo che ‘soffrono’ più di altri per l’acuirsi della conflittualità. E, a differenza di quanto accade in altri Paesi, come la vicina Francia, gli scioperi sono piccoli e diffusi e registrano l’adesione di uno scarso numero di lavoratori. Un fenomeno, questo, non agevolmente governabile rispetto alle grandi vertenze, che sfociano in astensioni dal lavoro cui aderisce un elevato numero di lavoratori.

E’ il quadro che viene tratteggiato dalla relazione presentata oggi al Parlamento dal presidente della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, Giuseppe Santoro Passarelli. Una radiografia della conflittualità nel nostro Paese che mette a fuoco soprattutto “una sorta di paradosso che si annida nel nostro sistema di relazioni industriali” e che ripropone l’esigenza di un intervento volto alla verifica della rappresentatività sindacale.

Nel 2017 sono state 2.448 le proclamazioni di sciopero nel settore dei servizi pubblici essenziali, il 4% in più rispetto al 2016. Un dato che sul piano concreto, tra revoche spontanee e interventi del garante sugli scioperi, ha visto scendere le azioni effettive di astensione dal lavoro a quota 1.617, meno della metà. “E’ un dato molto alto se paragonato a quello di altri Paesi democratici con modelli pluralisti di relazioni industriali”, segnala Passarelli che annota anche come il conflitto non interessi più tanto il settore dell’industria, in cui si osserva invece una “riduzione significativa” a causa del “rischio della cessazione dell’attività di impresa”.


16:59 CRONACA – Caso Maugeri: Formigoni, sequestro di 5 milioni euro è fake news

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – “È circolata oggi la notizia in base alla quale la Corte dei Conti avrebbe ‘sequestrato 5 milioni di euro a Roberto Formigoni’. Non è vero”. Lo dichiara lo stesso Formigoni, in relazione al caso Maugeri, specificando che “la Corte dei conti non mi ha sequestrato nulla perché nulla posseggo. E tutto quanto possedevo (poco in verità) mi è stato già sequestrato da anni, per ordine della Magistratura, nel corso del processo intentato contro di me. Dunque, la notizia che tende a far credere che io possegga un tesoretto da 5 milioni di euro che può essere sequestrato è falsa. Non ho mai posseduto e non posseggo questa cifra”.

L’ex presidente di Regione Lombardia evidenzia anche che “la volontà di sequestrarmi 5 milioni di euro nasce dal fatto che non avrei corrisposto la provvisionale di 3 milioni a regione Lombardia. Questo è vero. Si cerca di punirmi con il pagamento di 5 milioni perché non ho versato 3 milioni alla Regione. Ma non ho versato 3 milioni alla Regione perché non ho mai posseduto 3 milioni. E, lo ripeto, non possedevo e non posseggo più nulla perché mi è stato sequestrato tutto”.

Rispetto anche alla decisione della Corte di sequestrare i vitalizi e il trattamento pensionistico, “se capisco bene, vuol dire che da ora in poi non percepirò più quanto mensilmente ricevo come trattamento pensionistico (ai vitalizi ho rinunciato da tempo). E dunque, poiché vivo di sola pensione (tutt’altro che d’oro), se anche questa mi venisse tolta, vivrò d aria. Ne guadagnerà certamente la mia linea” chiosa Formigoni.


17:06 ECONOMIA – Moda: Lineapelle per la prima volta a Pitti Filati

Milano, 21 giu, (AdnKronos) – A Firenze, dal 27 al 29 giugno, nella sede espositiva della Fortezza da Basso, è in programma l’edizione numero 83 di Pitti Filati: un’edizione alla quale sarà presente per la prima volta Lineapelle, la più importante manifestazione al mondo dedicata alla pelle, con lo spazio di ricerca e approfondimento ‘Today is tomorrow: An Anteprima by Lineapelle’, dove verrà presentata una selezione di materiali destinati alla stagione autunno inverno 2019/2020 e un programma di workshop tecnici e moda.

La presenza a Pitti Filati, la rassegna internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, “rappresenta – si legge in una mnota degli organizzatori – l’avvio di una collaborazione ricca di prospettive e basata sulla comune volontà di creare nuovi percorsi creativi e stilistici, all’insegna del made in Italy. È di grande valore che due manifestazioni leader al mondo come Lineapelle e Pitti Filati collaborino e uniscano le forze. Ed è molto importante che questo accada a Firenze, polo di attrazione produttiva per tutte le grandi griffe della fashion & luxury industry”.


17:23 ECONOMIA – Commercio: Confcommercio Vicenza, per festivi ben venga tavolo confronto

Vicenza, 21 giu. (AdnKronos) – “Che le aperture festive dei negozi non abbiano risolto il problema del crollo dei consumi è un fatto conclamato, tra l’altro ampiamente previsto da Confcommercio fin dall’introduzione della liberalizzazione degli orari da parte del Governo Monti. Ora si tratta di trovare una formula che da un lato accontenti i consumatori e dall’altro permetta alle piccole e medie imprese distributive di darsi un’organizzazione competitiva rispetto ai “colossi del sempre aperto”. Lo sottolinea all’Adnkronos il presidente di Confcommercio Vicenza, Sergio Rebecca sul tavolo governativo per le aperture estive.

“Ben venga dunque l’avvio di un tavolo di confronto, annunciato dal Vicepremier Di Maio. Il punto di partenza potrebbe proprio essere la proposta di legge, ferma al Senato, che prevede l’obbligo di chiusura in alcune festività specificatamente individuate: sarebbe già un primo passo nella direzione giusta, vale a dire nel porre dei limiti certi rispetto ad una deregulation totale”, sottolinea.


17:49 ECONOMIA – Porti: Rixi incontra Federagenti, impegni per rilancio settore

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Lanciare con fatti concreti e con una capacità effettiva di recupero di efficienza e competitività la sfida ai porti del Nord Europa. Con questo spirito si è svolto oggi a Roma l’incontro tra il presidente di Federagenti, Gian Enzo Duci, e il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi. L’incontro, si legge in una nota di Federagenti, è servito anche per porre le basi per un dialogo costante, in occasione del Consiglio della Federazione alla quale il sottosegretario Rixi ha portato il proprio saluto.

Nel corso dell’incontro Federagenti ha sottolineato la necessità di una politica coordinata delle infrastrutture e dei trasporti, individuando nella Svizzera il primo mercato europeo “contendibile” alla supremazia sino a oggi incontrastata dei grandi scali del Nord. Si sono evidenziate anche le formule per sfruttare a fondo, attraverso una politica marittima coerente, le opportunità che Sardegna e Sicilia hanno, in gran parte inesplorate, nel mercato del turismo passeggeri e crocieristico.

Il sottosegretario Rixi, conclude la nota, ha avuto occasione, attraverso i componenti il Consiglio Federagenti, di avere un primo confronto globale con tutta la portualità nazionale sottolineando già da oggi la sua intenzione di affrontare i problemi di sviluppo dei singoli porti specie nell’ottica del ruolo che svolgono per i territori sui quali insistono.


18:35 CRONACA – Sanofi Pasteur premia Fimp per migliore campagna vaccini

Milano, 21 giu. (AdnKronos Salute) – E’ “BFree”, iniziativa della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), la migliore campagna di comunicazione sviluppata da operatori di sanità pubblica, università, centri di ricerca, mondo dell’associazionismo, società scientifiche, Asl e distretti sanitari sul tema dei vaccini. A decretarne la vittoria la giuria di ‘PerchéSì’ il primo contest sulla corretta ed efficace comunicazione sui vaccini promosso da Sanofi Pasteur, divisione vaccini di Sanofi, per mettere in rete le migliori campagne di comunicazione sul tema realizzate in Italia negli ultimi 18 mesi. L’idea della Fimp ha avuto la meglio sui dieci progetti finalisti e dei 54 concorrenti partecipanti all’iniziativa.

“Abbiamo vinto probabilmente perché siamo partiti dal fondamentale rapporto di fiducia che ci lega alle famiglie e che favorisce la comunicazione: nulla è più efficace del pediatra di famiglia che consiglia le vaccinazioni. Non solo: è un progetto web di ampio respiro, indirizzato alle famiglie ma aperto a tutti; un progetto di prevenzione globale dove si trovano notizie sui vaccini, ma anche su altri aspetti legati alla prevenzione”, spiega il presidente Fimp, Paolo Biasci. Il laboratorio #PerchéSì ha promosso, contestualmente alla premiazione, il primo hackathon dedicato alla comunicazione vaccinale in Italia: quasi cento gli studenti iscritti.

I trenta selezionati si sono cimentati con i dieci finalisti del contest nel ruolo di mentor nella realizzazione di un progetto innovativo di comunicazione in ambito vaccinale. Ad aggiudicarsi la vittoria tra i dieci tavoli ‘VaxMeApp’ di Giulia Bona, Marco Piana e Francesco Tritto che hanno miscelato ironia e credibilità “perché divertirsi è la chiave per arrivare all’informazione vera”. #PerchéSì “è un progetto che investe sull’educazione e favorisce la contaminazione tra idee e diversi approcci comunicativi – spiega Mario Merlo, general manager Sanofi Pasteur Italia e Malta -. Crediamo che la strada da percorrere passi attraverso un dialogo aperto con l’opinione pubblica al fianco di istituzioni e società scientifiche capace di promuovere la cultura della prevenzione e renderla virale su diversi canali”.

A giudicare i finalisti – Taranto, Palermo, Perugia, Bari, Roma, Firenze, Pisa le città di provenienza – una giuria multidisciplinare composta da rappresentanti del ‘Calendario per la Vita’ ed esperti di comunicazione medico-scientifica. Al progetto vincitore del contest sarà offerto un master intensivo in comunicazione in ambito sanitario e vaccinale presso la Tag Innovation School, scuola di formazione sulle competenze digitali promossa da Talent Garden.

“Informare in modo autorevole, corretto ed efficace è fondamentale per trasmettere il valore della vaccinazione. La cultura della prevenzione oggi più che mai rischia di essere minacciata dalla disinformazione che spesso, soprattutto sui social, viaggia più velocemente della comunicazione medico-scientifica e istituzionale”, spiega Paolo Bonanni, professore di Igiene e medicina preventiva all’università degli Studi di Firenze e co-presidente della giuria. “Lo sforzo che bisogna fare è di cercare di proporre con un linguaggio semplice cosa sono i vaccini, quanto bene hanno fatto alla nostra salute. Oggi è stata una giornata importante perché tanti ragazzi hanno portato dei contributi rilevanti per cercare di rendere questa tematica fruibile e comprensibile anche a un grande pubblico”.

Al team vincitore dell’hackathon sarà offerto un viaggio-studio all’Institute of Interaction Design di Copenaghen, co-fondato e diretto da Simona Maschi, anche lei tra i componenti della giuria. “E’ stato bello vedere la composizione dei team” che ha ‘certificato’ come sia “assolutamente possibile unire due mondi, quello scientifico e quello della creatività. Un tema interessante è stata l’ironia” usata ad esempio dai vincitori che hanno ‘ribaltato’ il concetto di fake news.


19:05 POLITICA – Migranti: Conte tiene il punto, su respingimenti vertice Ue in salita/Adnkronos

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – Il premier Giuseppe Conte è soddisfatto, raccontano a Palazzo Chigi, per il punto messo a segno oggi con la cancelliera Angela Merkel. Pronta ad “accantonare” la bozza messa a punto in vista del vertice sui migranti in programma domenica a Bruxelles tra 8 Paesi membri e che metteva l’Italia nell’angolo. Tanto da indurre il presidente del Consiglio a far trapelare ieri tutta l’irritazione del governo italiano, avanzando dubbi sulla sua stessa presenza al summit con gli altri Capi di Stato e di governo.

La telefonata chiarificatrice con la cancelliera tedesca è stata annunciata in mattinata dal portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert. Alle 13 è arrivata la chiamata della cancelliera, con la rassicurazione sulla bozza da accantonare. Ma il problema, e questo Conte lo sa bene, resta sul tavolo, e rende l’incontro di domenica -preparatorio del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno- decisamente in salita.

La partita è tutta da giocare. Perché per Merkel la questione dei cosiddetti ‘movimenti secondari’ -ovvero del respingimento dei migranti nei paesi dove sono inizialmente approdati- è funzionale alla sopravvivenza stessa del proprio governo, al centro di un braccio di ferro con il ministro dell’Interno Horst Seehofer.

(AdnKronos) – Al suo arco il presidente del Consiglio italiano sa di poter contare su alcune frecce che possono fare breccia tra gli alleati. Tra queste, la contrarietà alle sanzioni alla Russia dell’Italia e le ottime relazioni, anche se in stato embrionale, del neo governo con il presidente statunitense Donald Trump. Il viaggio a Washington, filtra dagli uffici di Palazzo Chigi, dovrebbe tenersi a brevissimo.

Sull’emergenza migranti il governo procede compatto. Nessuna discrasia con il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, viene assicurato, nonostante le fughe in avanti sul fronte della comunicazione del leader della Lega e che il presidente del Consiglio, assicurano dagli uffici di Palazzo Chigi, non soffrirebbe affatto. Convinto com’è, raccontano, di dover portare a casa risultati concreti prima di spingere sull’acceleratore della comunicazione.

Intanto, tra gli appuntamenti internazionali nell’agenda di Conte viene confermato il viaggio a Londra dalla premier britannica Theresa May (10 luglio) alla vigilia del vertice Nato a Bruxelles fissato per l’11 e il 12 del prossimo mese. Ma ora lo scoglio più grande che attende Conte è dietro l’angolo: domenica a Bruxelles, dove il premier italiano affronta la sfida più impegnativa di queste prime settimane al governo del Paese.

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